Lady Gaga: la Reggiani colpevole ma non avida

Lady Gaga alla premiere di House Of Gucci a Milano

Ieri Lady Gaga era a Milano per la première del film House of Gucci in cui riveste il ruolo di Patrizia Reggiani, condannata a 26 anni di reclusione perché riconosciuta mandante dell’omicidio del marito Maurizio Gucci. Ma Miss Germanotta, che per interpretarla dice di essersi documentata a fondo, non la considera una donna spietata, e offre una lettura diversa della vicenda: “Non credo che la sua fosse avidità. Provo risentimento per l’immagine che si dà spesso delle donne, si dice che cercano i soldi, che vogliono sposare uomini ricchi e far strada nel mondo in questo modo. Quando cresci ti ripetono che conti solo se sei bella, se sei ricca, se qualcuno si inginocchia per chiederti in sposa, una lezione che è stata insegnata a me, a Patrizia, a tante ragazze. Questo film è una riflessione su una donna che vive in un ambiente in cui tutto è concentrato sul denaro, non su di lei, una donna che è stata spinta oltre il limite“. Difficile concordare con la pluripremiata e versatile artista, e lo è anche quando in un’altra dichiarazione spiega che Reggiani è stata vittima in primis di una madre arrivista che la spronava a cercare scapoli d’oro, per cui “quando è riuscita a sposare Maurizio Gucci penso fosse orgogliosa di avercela fatta. Era una donna forte che a un certo punto implode perché perde tutto: il padre delle sue figlie la lascia, e lei viene emarginata“. Cara Lady Gaga, se giustifichiamo un’assassina per i motivi che adduci, allora dobbiamo sforzarci di essere comprensivi anche nei riguardi degli uomini che ammazzano le donne “per amore”. L’omicidio non è mai giustificabile. Mai.

La saga dei Gucci ha un finale a sorpresa

Il 24 novembre, Covid permettendo, House of Gucci sarà nei cinema. Riuscirà l’ottimo Ridley Scott a condensare nello spazio di una pellicola la storia di tre generazioni di imprenditori alle prese non solo con fatturato e creatività, ma anche con gelosie, invidia e avidità? Lo vedremo.

Patrizia Reggiani, interpretata da Lady Gaga, fu condannata a 26 anni di carcere in quanto mandante dell’omicidio dell’ex marito Maurizio Gucci; pragmaticamente livorosa, il giorno stesso commentò: “Umanamente mi dispiace, ma dal punto di vista personale non posso dire la stessa cosa“. A seguire vari colpi di scena che ebbero per protagonisti personaggi improbabili tra i quali la dama di compagnia di Reggiani, un pizzaiolo, un muratore. A novembre dell’anno scorso la Cassazione ha stabilito che Alessandra e Allegra Gucci devono versare alla madre 20 milioni di euro, più un milione per ogni anno che resterà in vita. Nulla di illogico, solo la conseguenza di una causa di risarcimento intentata a Reggiani da Paola Franchi, ultima compagna di Maurizio Gucci, alla quale sono stati riconosciuti 700 mila euro di risarcimento, ma siccome Patrizia è nullatenente, Franchi ha trasferito le sue pretese sulle figlie. C’è un che di diabolico in questa storia: a ben guardare, ancora una volta è il defunto Maurizio Gucci a pagare.

Foto: Adam Driver e Lady Gaga, ovvero Maurizio Gucci e Patrizia Reggiani.