C’è questa cosa invisibile che ci lega tutti

Miroslav Tichý

Scegli lo slogan come titolo, e poi ti chiedi: “Già, ma cos’è il tempo?”. Proverò a darti la mia versione. Innanzitutto il tempo è ostinatamente elusivo, più che scorrere dirupa, sbiadendo colori e ricordi, epperò macchiando la pelle; a mo’ di canzonatura, direi che il suo è un lavoro meritorio perché pur tacendo – il ticchettio è un’invenzione umana – è come se dicesse che non c’è modo di aver ragione del disprezzo che nutre per ciascuno di noi. È stato oggetto di dispute tra scienza e poesia, meccanica quantistica e metanarrazione, ma finora nessuno ne è venuto a capo; sarà forse qualcosa che sobbolle come magma, o più probabilmente una sarcastica lusinga di eternità? Di certo esige rispetto, il tempo, perché la luce che balugina nei nostri occhi presto sarà un cortocircuito di vita e morte.

Per terrorizzante che sia, io la penso così, JC

C’è questa cosa invisibile che ci lega tuttiultima modifica: 2020-09-01T16:25:24+02:00da RunaLudmilla

7 pensieri riguardo “C’è questa cosa invisibile che ci lega tutti”

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