L’Ema Approva Moderna Per La Fascia 12-17 Anni

Covid-19, dopo la malattia siamo protetti contro il virus? - Il Sole 24 ORE

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Sole 24 Ore24-07-2021

Sezione: AMBIENTE E SVILUPPO SOSTENIBILE

L’Ema Approva Moderna Per La Fascia 12-17 Anni – Rischio Giallo Per Chi Ha Meno Vaccinati Vaccino In Italia, Giorgetti Vede Moderna

Autore: Bortoloni Marzio

L’Ema approva Moderna per la fascia 12-17 anni
Marzio Bartoloni —a pag. 6
Rischio giallo per chi ha meno vaccinati Vaccino in Italia, Giorgetti vede Moderna
1 nuovi parametri
Ema approva l’uso del siero americano a m-Rna anche per la fascia d’età u-17 anni
Marzio Bartoloni
Le Regioni che hanno meno vaccinati tra gli over 60, la fascia d’età che è più a rischio di finire in ospedale, potrebbero essere le prime a retrocedere in zona gialla già ad agosto. Se il vaccino non copre del tutto dal contagio è comunque ormai certo che è molto efficace nel ridurre ricoveri e le forme più gravi, ecco perché i territori dove ci sono meno immunizzati sono quelli che potrebbero vedere risalire per prima la pressione sugli ospedali. I numeri sono ancora piccoli ma il trend comincia già a vedersi nelle ospedalizzazioni, quelle che da ora in poi decideranno il passaggio di colore e quindi il ritorno delle restrizioni. Per dire addio alla zona bianca oltre al numero di contagi già in forte risalita bisognerà superare la soglia del 10%delle terapie intensive occupate e de115% degli altri reparti. Per ora tutte le Regioni sono lontane da queste soglie (la media nazionale è al 2% per entrambi i reparti), ma quelle più vicine alle due asticelle guarda caso sono proprio quelle che contano meno vaccinati tra gli over 6o. Sotto la lente ci sono soprattutto la Calabria che ha le rianimazioni al 3% e gli altri reparti al 6%, la Sicilia con 113% e i15%. Regioni queste che hanno il record di over 6o non vaccinati: in Sicilia addirittura uno su cinque non ha ricevuto la prima dose, in Calabria il 21 per cento. A preoccupare sono poi i dati della
curva dell’epidemia che sista impennando a causa della variante Delta ormai prevalente anche in Italia (avrebbe superato il 6o%). E infatti schizzano i parametri nel report settimanale pubblicato ieri dall’Iss, con l’indice di trasmisslbílil tà Rt che si attesta a 1,26, con una proiezione a 1.55 per la prossima settimana, mentre l’incidenza è passata da 19 a ç1 casi per ioomila abitanti. Mentre sono 19 le Regioni a rischio moderato. Intanto ieri l’Ema, l’agenzia europea del farmaco, ha autorizzato il vaccino di Moderna anche per l’utilizzo nella fascia d’età tra i iz e i 17 anni. Un’arma in più per le immunizzazioni degli studenti prima dell’inizio della scuola. E sempre ieri il ministro dello Sviluppo economico Giancarlo Giorgetti con a fianco anche il commissario Figliuolo, ha incontrato il Senior Vice President di Moderna International Manufacturing Nicolas Chornet e il Senior Vice President Business Development and Corporate Strategy, Said Francis. Con Moderna ci sarebbe una trattativa in corso per la produzione in Italia del siero americano a M-Rna e quello di ieri è stato un incontro positivo. Tra le strategie possibili, come anticipato ieri dal Sole 24 ore, quella di agevolare gli investimenti delle aziende farmaceutiche per riconvertire stabilimenti industriali con i costi fissi sostenuti in tutto o in parte dallo Stato.

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