Cheer-Accident – “Putting Off Death” (Cuneiform Records, 2017).

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Disco vietato ai minori: non capirebbero. Un giorno il vecchio saggio mi disse: testardo è l’uomo che sotto il sole segue il somaro. A rimanerci, soltanto un bambino a guardarlo fermo dentro un recinto; da qui, viene il detto: “attacca il somaro dove vuole il padrone!”.  La quintessenza dell’art-pop di Chicago suona in maniera eversiva un album di 38 minuti di strazio e tormento interiore. Può la musica al pianoforte essere più rock di qualsiasi cosa comunemente chiamata rock? Io dico che può, forse anche il vecchio saggio lo direbbe! A tutto questo si aggiungono l’esoterismo nero della morte e una forte dose di analisi nichilista post-moderna. Lo stile da musica da camera, c’è tutto: anche gli strumenti ci sono. Moog, noise, tastiere, chitarre elettriche, trombe, flauti, violini, french horn, sasso e tuba (come un tempo si diceva nelle migliori delle tradizioni “orchestra”). Teria Galerors e Sacha Mullin, quelle voci in più che evocano un misterioso aldilà.

https://www.youtube.com/watch?v=ZYCYnHN4BxA

Cheer-Accident – “Putting Off Death” (Cuneiform Records, 2017).ultima modifica: 2018-04-26T21:08:10+02:00da clfanzine

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