Spacemen 3 – “Performance” (Fire Records, 1990).

La psicologia al contrario di chi vive libero dentro ma prigioniero fuori è espletata in pieno dal muro del suono psichedelico degli Spacemen3, band di Sonic Boom e Bassman, autentici precursori di un rock più scazzato e cattivo, di cui gli anni 90 sono completamente pregni (dal noise dei Sonic Youth al grunge dei Nirvana). Nel luglio dell”88 esce il live Performance, registrato nel febbraio ad Amsterdam. Presenta la vena più selvaggia e rumorista del gruppo, aspetto che nei loro concerti prediligeranno sempre di più in confronto a quanto fatto su disco. A dominare su tutto sono le distorsioni noise delle chitarre, che seppelliscono letteralmente tanto la sezione ritmica quanto il cantato. Ci si trovano tutti i loro classici (si possono ormai definire così anche le cover): da “Things’ll Never Be The Same” a “Take Me To The Other Side”, “Rollercoaster”, “Walkin’ With Jesus”. Monocorde e lamentoso, la solitudine di questo live è autentico frastuono per le orecchie di tutti quelli che finora si consideravano puri fighetti.

Spacemen 3 – “Performance” (Fire Records, 1990).ultima modifica: 2018-09-01T11:56:19+02:00da clfanzine

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