Joni Mitchell – “Blue” (Reprise Records, 1971).

Leggendo “Sbam!” di Jovanotti (per edizioni Mondadori) ho trovato un’ampia pagina dedicata a Joni Mitchell, cantautrice canadese e ho approfondito il discorso comprando una copia usata di “Blue”, album indimenticabile degli anni 70. Una mezzora di grande musica, piena di colori e poesia: si parte da tutte le tonalità di verde (“Little Green”) per finire in quelle di blu (nell’omonimo pezzo) e in tutte le sfumature della notte che pervadono “The Last Time I Saw Richard” e buona parte dell’intero album. Luci e ombre, come la notte gioca col giorno. Struggente la sua passione amorosa in “River” e “A Case of You” dove un allegro ritornello natalizio ricorre nell’inciso al pianoforte. Il mondo della musica ha decretato questo “Blue” come pietra miliare della storia del rock e non a caso ritroviamo nella raffinatezza della sua interpretazione, tempesta, desiderio, dolcezza infinita. Bravo Jova!

Joni Mitchell – “Blue” (Reprise Records, 1971).ultima modifica: 2018-09-30T08:00:46+02:00da clfanzine

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