
Pietra miliare del big beat francese, anni 90 fate largo ai Motorbass e a Philippe Zdar, mani ovunque prima ancora che fosse Air o Daft Punk mania. I Letfield e i The Prodigy, poi, mettono a soqquadro la smania di soul e funky dell’edm mondiale, fatta fino ad allora solo di maranza e di cortocircuiti techno. Le parole si reiterano fino alla noia, i bassi e la batteria la fanno da padrone: piatti, “Pansoul” è tutto questo ma anche un miracolo di patterns beffardi, blips and clicks versati con guanti di velluto e vocals che spasimano. Chic e ostentazione di benessere, la morale; “Baby wanna dance?”, il significato.
