Bugo – “Cristian Bugatti” (Columbia Records, 2020).

bugo

Il disco più digeribile di un Bugo sempre più matto, sempre più estroverso e sempre più sincero. “Quando impazzirò” (con le sue westernalizzazioni in chiave dream-pop), la favola di “Al Paese” e la stessa new-wave di “Sincero”, nonostante i tanti fanculo, sanremo *fa cagare di “Che Ci Vuole” e i duetti interessanti con Ermal Meta (in “Mi Manca”), è uno di quegli album che devi ascoltare per forza, almeno una volta all’anno! Per gli eterni ripassisti rimando alle infinite amicizie di “Contatti” (Universal, 2008) e “Nessuna Scala da Salire” (Carosello Records, 2016) con tutte le menate novaresi su crisi e tristezza. Perché

«Volevo fare il cantante
Delle canzoni inglesi
Così nessuno capiva che dicevo
Vestirmi male e andare sempre in crisi
E invece faccio sorrisi ad ogni scemo
Sono sincero me l’hai chiesto tu
Ma non ti piace più
Non ti piace più»

è già diventato uno di quei ritornelli che non si tolgono facilmente dalla testa.

Bugo – “Cristian Bugatti” (Columbia Records, 2020).ultima modifica: 2020-02-17T12:36:07+01:00da clfanzine

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