Matthew Dear – “Bunny” (Ghostly International, 2018).

«Bunnies are cute. Bunnies are weird. They’re soft. They’re sexy. They’re lucky. They wildly procreate. They trick hunters, but get tricked by turtles. They lead you down holes» – Matthew Dear.Matthew-Dear-bunny-e1533998344299

Dall’uovo di Pasqua di cioccolato gigante ecco comparire l’enorme coniglietto rosa del deejay americano, che in questo album (oscillante tra il pop e il sophomore, dream-pop) arruola i Protomartyr, i Simian Mobile Disco e Tegan & Sara per un disco di altissimo profilo hi-dance. Morbidoso e sognante (come un marshmello) il dj kicks statunitense, alterna momenti geniali da produttore ad altri di EBM nevrotica e diabolica, come solo un bravo mixtaper sa fare.

Matthew Dear – “Bunny” (Ghostly International, 2018).ultima modifica: 2020-04-05T12:16:46+02:00da clfanzine

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