Anderson .Paak – “Malibu” (Steel Wool Records, 2016).

andersonpaak

È un disco molto lungo, ben 16 tracce (1 solo interlude) che potrebbe spaventare da fuori, ma appunto, solo da fuori: una volta immersi non se ne esce. Piedi stanchi, è pronto il pediluvio. Sono subito evidenti le influenze di tre grandi artisti contemporanei, come Frank Ocean, Kendrick Lamar e D’Angelo, ma non solo, troviamo citazioni dei The Beatles e di classici hip-hop. C’è poco da dire ad un inizio come quello che ci regala la sorprendente “The Bird”: semplicemente, un pezzo che ti mette in pace con il mondo. Non che col seguito ci vada troppo peggio:  la romantica ed elegante “Heart Don’t Stand a Change”, in cui ci presenta la sua amata e “The Waters”, in cui sono narrate le peripezie verso il successo, sono altri due pezzi, certamente, importanti.

https://www.youtube.com/watch?v=goowZIoycU8

Adriano Celentano – “…Adriano” (Clan Celentano, 2013).

adriano

TuttoCelentano: solo il meglio della italian rock legend. 3 CD con 45 brani della straordinaria carriera di Adriano e 3 inediti, scritti da Riccardo Cocciante e Pasquale Panella (Mai nella vita), Giuliano Sangiorgi (Io non ricordo (da quel giorno tu)) e da Adriano Celentano stesso (Ti fai del male). Inoltre, un libro di 68 pagine con immagini inedite, disegni, pensieri e una lettera emozionante che Alda Merini scrisse al cantante. Troviamo anche un quarto CD tratto dai due clamorosi concerti all’Arena di Verona dell’ ottobre del 2012, a 18 anni di distanza dall’ultima sua esibizione live, che hanno scatenato l’entusiasmo dei fan con ascolti record per la messa in onda televisiva, ottenendo 20 milioni di spettatori per le due serate. Max respect!