Carmen Consoli – “Volevo Fare La Rockstar” (Polydor, 2021).

«Io volevo fare la rockstar, ma andavo dalle Orsoline e sognavo il palco mentre facevamo la merenda. Non era il successo, ma il palco, le luci e una chitarra vera. E poi, chissà perché, pensavo che per essere una rockstar dovessi fare delle bolle enormi con le gomme rosa e che in America le gomme fossero ancora più grosse» – Carmen Consoli.

cconsoliCatania-Trieste: un viaggio di sola andata in lungo e in largo per il nostro Paese, tra BR e Cosa Nostra, per una piccola giovane Cantantessa alla ricerca della migliore canzone d’autore italiana. A dispetto del titolo dell’album infatti, non “parla” di rock’n’roll acido (come quello degli inizi) di cui ci delizia Carmen nel suo album solo no. 9 ma di tanto oriente, e tanto amore materno (per la sua patria). Dolci sogni e speranze nei testi sempre più impegnati che narrano la vita in Sicilia degli ultimi 25 anni, di quella che è stata (senza dubbio) una grande carriera: polistrumentismo pop-mediterraneo e grande senso critico nelle canzoni che non cantano di aria fritta, ma di realtà e utopia moderna. Woodstock non è completamente assente nelle corde acustiche o nel basso elettrico geniale dei suoi racconti; deve soltanto fare i conti (e far pace) con la natura più magica e bambinesca di quella creatura con cui condivide la copertina del nuovo album. Un disco colmo di valori perduti, semplici, da riscoprire: a tratti, davvero delizioso.

 

Carmen Consoli – “Volevo Fare La Rockstar” (Polydor, 2021).ultima modifica: 2021-10-19T17:18:35+02:00da clfanzine

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