Yungblud – “Yungblud” (Geffen Records, 2022).

YUNGBLUD-album-2022

Il vecchio adagio “Rosso di sera, bel tempo si spera“, Dominic Richard Harrison, attore di serie TV e cantautore punk-pop britannico, se l’é messo proprio in testa. New big thing ultra-pop della generazione Z, attinge alle memorie di una vita che gli ha lasciato graffi e traumi, per mordere adesso la vita più che può. Come il suo factotum americano Machine Gun Kelly, è osannato dal mondo del rock: Mick Jagger, Dave Gahan e i The Cure sono rimasti letteralmente affascinati dal protagonismo egoista del 25enne emo che piace ai giovani. E questo che è il terzo album della sua discografia, è quel debutto worldwide che tutti si aspettavano: l’evento pulse per farlo conoscere. Forse un top, forse solo un bluff. I 33 minuti complessivi dell’opera omonima non convincono del tutto l’ascoltatore che vuole uscire dalla sua depressione. Quasi che, ad eccezione di “The Funeral” e “Tissues” le altre tracce siano state confezionate a tavolino con la major.

Yungblud – “Yungblud” (Geffen Records, 2022).ultima modifica: 2022-10-06T10:51:58+02:00da clfanzine