“VIVERE CON I LIBRI. UN’ELEGIA E DIECI DIGRESSIONI”

51V-oUSFS8L._SX313_BO1,204,203,200_AUTORE: Alberto Manguel

EDITORE: Einaudi

GENERE: Storia della letteratura e critica letteraria

PAGINE: 128

PREZZO EBOOK: 7,99 euro

PREZZO CARTACEO: 16,00 euro

SINOSSI:

«Uno scrittore scrive quello che può, un lettore legge quello che vuole», disse una volta Jorge Luis Borges. Intendeva che il lettore gode di una libertà che allo scrittore è preclusa: libertà di immaginare e di imparare, certo, ma anche libertà di leggere o non leggere un libro, di decidere cosa è o non è un classico, di ignorare le mode o gli obblighi di lettura. Un lettore o è libero o non è. Forse non è eccessivo definire Alberto Manguel, scrittore, traduttore, critico, direttore della Biblioteca nazionale argentina, il «lettore definitivo». E infatti nel corso di una vita intera dedicata ai libri ha costruito una biblioteca personale di oltre 35.000 volumi. Ma cosa succede quando si ritrova a dover traslocare dalla sua casa nella Loira a un piccolo appartamento newyorkese? Succede che deve scegliere quali volumi portare con sé e quali lasciare in un deposito, passarli in rassegna, uno dopo l’altro, e ascoltare la loro voce. La biblioteca di Manguel, a parte una manciata di esemplari, non possiede volumi particolarmente rari: è composta tanto di umili tascabili quanto di volumi rilegati in pelle, di novità luccicanti e di malconci libri che si porta dietro in ogni trasloco fin da quando era bambino, libri belli e libri brutti. Il fatto è che i libri raccontano tutti una storia. Non solo quella che c’è scritta dentro (che a volte non è nemmeno la più importante), ma quella che si portano dietro. Perché ogni biblioteca è un luogo di memoria: sugli scaffali si succedono non solo i volumi ma anche il ricordo di quando leggemmo quel determinato testo, la città in cui l’abbiamo comprato, la persona che ce lo consigliò, il piccolo o grande dolore che quella lettura ha saputo lenire. Una libreria è una collezione di malinconie e di gioie, un repertorio di persone amate o dimenticate, un tributo alla speranza (o all’illusione) che quell’inerme massa di carta possa in qualche modo restituirci l’immagine degli individui che siamo. Così, mentre imballava la sua biblioteca e ne ascoltava la voce, Manguel ha scritto questa luminosa elegia con «dieci digressioni» che è tanto un diario di letture quanto una meditazione appassionata e urgente sulla lettura nel tempo presente; un’autobiografia e una riflessione sull’importanza delle biblioteche pubbliche e delle librerie per cucire insieme il tessuto civile di una comunità; una storia d’amore e di libertà degna di Eco e di Borges.

RECENSIONE:

Questo libro è uno dei più belli, per me, letti fino ad ora; è un viaggio nei ricordi della vita attraverso molte letture passate, è una attenta riflessione sull’importanza delle biblioteche e delle librerie, e una “dichiarazione d’amore” per ogni pagina letta. Un volume colmo di citazioni e passi di alcuni dei più importanti testi della storia della letteratura che ho molto apprezzato.

Un saluto, Mary

“FINCHE’ MORTE NON SOPRAGGIUNGA”

41AiDWVC80L._SX317_BO1,204,203,200_AUTORE: Amos Oz

EDITORE: Feltrinelli

GENERE: Narrativa

PAGINE: 142

PREZZO EBOOK: 9,99 euro

PREZZO CARTACEO: 15,00 euro

SINOSSI:

Un uomo che di fronte al proprio inesorabile declino constata l’amara dissipazione delle occasioni perdute, una banda di sgangherati crociati che non arriveranno mai in Terra Santa: due storie molto lontane fra loro nel tempo e nello spazio, ma che raccontano in fondo la stessa malinconia di vivere, la stessa disperata ricerca di un senso per se stessi e per il mondo. Con il suo sguardo lucido e profondo, Amos Oz conduce il lettore in una Tel Aviv e un Israele che non esistono più, in un’Europa arcaica e crudele: al cuore di tutto c’è un’umanità in cui, malgrado la distanza, non si può fare a meno di riconoscersi.

RECENSIONE:

In questo volume Amos Oz racconta l’umanità, attraverso due racconti lontani nel tempo, e lo fa mettendo a confronto gli uomini, con i loro pregi e difetti. In queste pagine Oz tratta vari temi come l’ amore e la guerra, di ingiustizie subite e di rabbia. Nonostante questi temi importanti è un libro piacevole da leggere, non difficile o noioso ma che comunque ci invita a riflettere su come certe cose, nel tempo, non siano cambiate.

Un saluto, Mary

“SI FA, NON SI FA. LE REGOLE DEL GALATEO 2.0”

414ihW-jLeL._SX331_BO1,204,203,200_AUTORE: Barbara Ronchi Della Rocca

EDITORE: Vallardi

GENERE: Lifestyle e guide allo stile

PAGINE: 239

PREZZO EBOOK: 5,99 euro

PREZZO CARTACEO: 9,90 euro

SINOSSI:

La buona educazione è pronta a riconquistare il mondo. Ce l’avevano presentata come ottusa e obsoleta, incapace di adattarsi al nuovo Millennio, e invece si è presa la rivincita. È tornata per pregarci di parlare a voce bassa quando siamo al cellulare, per ricordarci di masticare a bocca chiusa e consigliarci di non retwittare in giro i complimenti che abbiamo ricevuto. Questo nuovo galateo non tenta di tenere in vita abitudini vuote e regole superate, legate a un atteggiamento formalista o bigotto. Il suo scopo è far riscoprire una buona educazione autentica: non un abito esteriore, ma una libera scelta di stile e buon gusto, di rispetto e buon senso. Perché l’assenza di regole, la malattia tipica del nostro tempo, regala una falsa libertà – ormai lo sanno tutti; mentre sapersi comportare e stare bene con gli altri è la strada maestra per vivere più sereni ed essere più felici.

RECENSIONE:

Un libro chiaro, semplice e di piacevole lettura che serve a ricordarci, talvolta con ironia, alcune regole fondamentali per rapportarci meglio con gli altri, usando più educazione e attenzione.

Un saluto, Mary

HA APERTO, A FIRENZE, LA “PICCOLA FARMACIA LETTERARIA”

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“Sei triste? Sei appena uscito una storia d’amore disastrosa? Devi superare un momento difficile? Ora la cura la trovi nella nuova libreria La Piccola Farmacia Letteraria”

L’8 Dicembre ha aperto a Firenze, nel quartiere di Gavinana La Piccola Farmacia Letteraria che: “propone soluzioni letterarie per problemi reali. Come in una vera farmacia, i libri hanno un foglietto illustrativo con indicazioni, posologia ed effetti collaterali divisi in più di 60 categorie tra stati d’animo e malanni fisici”.

La Piccola Farmacia Letteraria offre ai propri lettori offerte, promozioni e alcuni giochi per incentivare la lettura: per cui se entro un mese il cliente riporta un libro in ottime condizioni potrà usufruire di sconti su altri testi (e il libro vecchio verrà rimesso in vendita con un prezzo inferiore).

Inoltre proprio accanto alla libreria c’è anche un piccolo spazio bar.

Un saluto, Mary

IN ITALIA SI PUBBLICANO PIU’ LIBRI MA IL NUMERO DEI LETTORI E’ SEMPRE LO STESSO

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L’ISTAT ha diffuso nuovi dati sulla lettura e sulla produzione di libri in Italia, relativi al 2017: è aumentato, del 9,3%, il numero di libri pubblicati solo dalle grandi case editrici, quelle che pubblicano almeno 50 nuovi libri all’anno.

Continua a crescere il settore dell’editoria per ragazzi (14%) e ancora di più l’editoria scolastica (29%); inoltre i libri per ragazzi sono, più del 43%, tradotti da una lingua straniera (per lo più dall’inglese), mentre solo il 2% dei libri italiani è stato tradotto all’estero.

Il numero dei lettori è rimasto invariato: il numero di italiani, con più di 6 anni, che in un anno ha letto almeno un libro (per motivi non professionali) è rimasto intorno ai 23 milioni.  cosiddetti “lettori forti”, cioè quelli che leggono almeno 12 libri all’anno, sono sempre il 14 per cento.

E sono sempre le donne (in Italia come in generale nel mondo) e i ragazzi con età compresa tra gli 11 e i 14 anni (seguiti da quelli tra i 15 e i 17) a leggere di più. Solo nella fascia d’età sopra i 75 anni leggono più gli uomini che le donne.

Altre costanti dei dati ISTAT sulla lettura sono le differenze tra regioni del nord e regioni del sud: legge più del 48 per cento dei residenti del nord Italia, il 44,5 per cento di quelli del centro, il 44,5 per cento di chi abita in Sardegna, il 28 per cento di chi vive nelle regioni del sud e il 25,8 per cento dei residenti in Sicilia.

Sui motivi per cui le persone non leggono vi è la mancanza di passione per la lettura, poco tempo libero a disposizione e la preferenza per altre forme di intrattenimento.

Un saluto, Mary

BUON NATALE

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“Natale. Per la prima volta l’anno si ferma dopo tanto correre e ogni cosa sembra obbedire a una legge segreta di generosità e non ci sono più smagliature e strappi tra gli uomini. Domani torneranno le spine dei giorni ma oggi mi siedo a guardare il presepe e cerco di imparare il respiro sereno del pastore e del bue e dell’asinello.”

(Fabrizio Caramagna)

Un saluto, Mary

 

 

“…CHE DIO PERDONA A TUTTI”

418yu-exLfL._SX317_BO1,204,203,200_AUTORE: Pif

EDITORE: Feltrinelli

GENERE: Narrativa

PAGINE: 186

PREZZO EBOOK: 9,99 euro

PREZZO CARTACEO: 16,00 euro

SINOSSI:

Con la sua inconfondibile voce, Pif esordisce nel romanzo con un’opera divertentissima che costringe il lettore a riconsiderare i rapporti che ci legano gli uni agli altri, il nostro comportamento quotidiano e le parole solidarietà, uguaglianza, verità.
Arturo è un trentacinquenne, non ha ancora una fidanzata e fa l’agente immobiliare. Il suo principale obiettivo nella vita è mantenere immutato lo stato delle cose. Ha poche passioni che condivide con gli amici di sempre. La più importante e irrinunciabile è il cibo: famoso per la sua pignoleria gastronomica, gli amici spesso si fanno il segno della croce quando al ristorante è il suo turno di ordinare. Arturo ricambia la loro tolleranza, immolandosi come portiere per le partite di calcetto. Questa è la sua routine, fino al giorno in cui entra in scena Lei: la figlia del proprietario della pasticceria che fa le iris più buone di Palermo, il dolce preferito di Arturo. E in un istante diventa la donna dei suoi sogni.
Sveglia, intraprendente, ma anche molto cattolica, Lei sulla religione ha la stessa pignoleria di Arturo sui dolci. È proprio così che lui la conquista, sostituendo l’uomo che ha il compito di interpretare Gesù durante una Via Crucis. Quel giorno è per Arturo un vero calvario, perché durante il tragitto si accorge di avere dimenticato qualsiasi nozione della religione cattolica e sbaglia tutto, dando vita a una rappresentazione ai limiti del blasfemo. Ciò nonostante, Lei si innamora e per un periodo felice i due stanno insieme, senza che lei si accorga della sua indifferenza religiosa né, tanto meno, senza che Arturo la confessi…
Questo precario equilibrio, fatto di verità non dette e risposte liturgiche mezzo inventate e mezzo bofonchiate, non può durare: quando Lei si accorge della freddezza cattolica del compagno, la loro vita di coppia esplode. Per qualche giorno lui para i colpi, ma poi, un po’ per sfinimento e un po’ per provocazione, decide di applicare alla lettera le regole e gli insegnamenti del cristianesimo, di praticare la parola di papa Francesco. Per tre settimane.
Quella che mette in pratica è una vera e propria rivoluzione che cambierà la vita di tutti, rivelando a Lei e alle perso­ne che gli stanno intorno, amici e colleghi inclusi, la natura profonda e dimenticata del cristianesimo. Una verità molto scomoda, come Arturo avrà presto modo di scoprire.

RECENSIONE:

Libro leggero questo di Pif: con ironia, e tanta leggerezza, tratta temi attuali della nostra società, attraverso il protagonista Arturo. Pur amando altri lavori di Pif, televisivi e cinematografici, credo che questo non sia il migliore dei suoi; non sono riuscita ad entrare nella storia ed ad appassionarmi come avrei voluto.

Un saluto, Mary

 

“CLEOPATRA. LA REGINA CHE SFIDO’ ROMA E CONQUISTO’ L’ETERNITA’ “

51DdRg5rlNL._SX337_BO1,204,203,200_-2AUTORE: Alberto Angela

EDITORE: HarperCollins

GENERE: Storia

PAGINE: 480

PREZZO EBOOK: 9,99 euro

PREZZO CARTACEO: 20,00 euro

SINOSSI:

l mondo di oggi non sarebbe lo stesso senza Cleopatra, una sovrana colta, intelligente e dotata di una straordinaria abilità sia sul tavolo delle trattative che nelle guerre. Una donna di potere incredibilmente moderna per il passato e allo stesso tempo capace di provare grandi passioni amorose. Ma chi era veramente l’ultima regina d’Egitto? Lei, infatti, è nell’immaginario di tutti, però la sua figura storica è ancora in parte poco conosciuta e non priva di aspetti enigmatici a causa dei pochi dati certi che la riguardano. Alberto Angela ha deciso di ricostruire la vita e le abilissime mosse sullo scacchiere internazionale, ma anche gli amori e le passioni della regina che in un certo senso ha conquistato Roma, rintracciando le fonti storiche e consultando gli studi moderni, e accompagnandoci per mano tra le caotiche strade della capitale del mondo antico, sulle banchine dell’esotico porto di Alessandria d’Egitto e sui sanguinosi campi di battaglia, alla scoperta di persone, storie, usi e costumi. Alberto Angela è in grado di farci rivivere in prima persona il periodo che ha segnato un cambio epocale nella storia romana, dal racconto minuto per minuto dell’uccisione di Giulio Cesare che decreta la fine della Repubblica alla morte di Antonio e Cleopatra (la cui tomba non è ancora stata ritrovata!) fino alla nascita dell’Impero con Augusto al potere. “Cleopatra. La regina che sfidò Roma e conquistò l’eternità” è un viaggio nel tempo tra Occidente e Oriente, per riscoprire con uno sguardo nuovo una donna carismatica e intelligente e un periodo storico affascinante e convulso, ricco di contraddizioni, intrighi, passioni e guerre che hanno segnato il nostro presente e contribuito a rendere il mondo il luogo che oggi tutti noi conosciamo.

RECENSIONE:

Non esiste narratore più in gamba di Alberto Angela. Seguo sempre i suoi programmi  e quelli del papà, Piero Angela; sono una grande appassionata di storia ma anche di biografie di grandi personaggi che l’hanno fatta e per questo non risono lasciata scappare quest’ultimo capolavoro. Anche in questo caso Angela non si è smentito e con grande coinvolgimento è riuscito a trasportarmi in un’epoca così lontana, descrivendo tutto in maniera semplice e perfetta, così come quando lo si vede in televisione.

Un saluto, Mary

“GIURO CHE NON AVRO’ PIU’ FAME”

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EDITORE: Mondadori

GENERE: Società, politica e comunicazione

PAGINE: 264

PREZZO EBOOK: 9,99 euro

PREZZO CARTACEO: 18,00 euro

SINOSSI:

Il primo film che le nostre nonne e le nostre madri andarono a vedere dopo la guerra fu Via col vento. Molte si identificarono in una scena: Rossella torna nella sua fattoria, la trova distrutta, e siccome non mangia da giorni strappa una piantina, ne rosicchia le radici, la leva al cielo e grida: «Giuro che non soffrirò mai più la fame!». Quel giuramento collettivo fu ripetuto da milioni di italiane e di italiani. Fu così che settant’anni fa venne ricostruito un Paese distrutto. Come scrive Aldo Cazzullo, «avevamo 16 milioni di mine inesplose nei campi. Oggi abbiamo in tasca 65 milioni di telefonini, più di uno a testa, record mondiale. Solo un italiano su 50 possedeva un’automobile. Oggi sono 37 milioni, oltre uno su due. Eppure eravamo più felici di adesso». Ora l’Italia è di nuovo un Paese da ricostruire. La lunga crisi ha fatto i danni di una guerra. Per questo dovremmo ritrovare l’energia e la fiducia in noi stessi di cui siamo stati capaci allora. Cazzullo racconta l’anno-chiave della Ricostruzione, il 1948. Lo scontro del 18 aprile tra democristiani e comunisti. L’attentato a Togliatti e l’insurrezione che seguì. La vittoria al Tour di Bartali e l’era dei campioni poveri: Coppi e il Grande Torino, cui restava un anno di vita. Le figure dei Ricostruttori, da Valletta a Mattei, da Olivetti a Einaudi. Il ruolo fondamentale delle donne, da Lina Merlin, che si batte contro le case chiuse, ad Anna Magnani, che porta al cinema la vita vera. L’epoca della rivista: Wanda Osiris e Totò, Macario e Govi, il giovane Sordi e Nilla Pizzi. Ma i veri protagonisti del libro sono le nostre madri e i nostri padri. La loro straordinaria capacità di lavorare e anche di tornare a ridere. Il racconto di un tempo in cui a Natale si regalavano i mandarini, ci si spostava in bicicletta, la sera si ascoltava tutti insieme la radio; e intanto si faceva dell’Italia un Paese moderno.

RECENSIONE:

Lettura molto interessante e importante soprattutto per i giovani; nella società di oggi non c’è più così tanta fame ma non siamo felici come lo erano i ragazzi di allora. E’ un viaggio nella storia, che ripercorre gli eventi tragici del passato, seppur in modo non molto approfondito.

Un saluto, Mary