LIBRI, PER BAMBINI, SULLA PASQUA

_”la Pasqua di Gesù”

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Un libro illustrato dedicato a tutti i bambini che vogliono conoscere meglio i giorni della passione di Gesù, fino alla sua risurrezione: una “riscrittura” fedele ai Vangeli e attenta alla sensibilità dei più piccoli. Lo stile è quello dell’adulto che racconta al bambino: semplice, colloquiale e che invita a “chiedere per saperne di più”. I disegni sono adatti ai gusti dei piccoli e ne attirano l’attenzione, rendendo più avvincente il racconto. Età di lettura: da 7 anni.

_”Le uova di Pasqua”

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Pronti per la caccia alle uova di Pasqua? Un libro per i piccini, con alette da sollevare per trovare – e contare – le uova nascoste dal coniglietto. Età di lettura: da 1 anno.

_”Gesù è risorto”

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Nonno Eliseo e la piccola Erika sono i protagonisti di un tenero racconto di Andrea Oldoni il cui obiettivo fondamentale è far scoprire e vivere, a piccoli e grandi, la Pasqua, centro della nostra fede. Il testo dall’agile narrazione e grazie alle illustrazioni di Fabrizio Zubani, accompagna i piccoli lettori e i loro genitori e catechisti a dare un volto ai personaggi della passione, morte e risurrezione di Gesù. Dall’ingresso a Gerusalemme fino al giardino della risurrezione, nonno Eliseo aiuta la piccola Erika, e con lei ogni bambino, a costruire in casa o in parrocchia (come già si fa a Natale con il presepe) il giardino di Pasqua, abitato da tanti personaggi e formato da tante scene. Il libro potrebbe essere semplicemente letto o, con un po’ di creatività degli adulti, catechisti e/o genitori e nonni, dar vita a un vero e proprio laboratorio, ritagliando e colorando le sagome dei personaggi e costruendo i diversi scenari. Età di lettura: da 6 anni.

_”Il libro delle attività per Pasqua”

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Un sussidio pratico e attivo con tante proposte di attività per preparare e vivere la Pasqua in famiglia, a scuola e a catechismo: decorazioni per la casa, per l’aula e i locali dell’oratorio, biglietti augurali realizzati con materiali e tecniche diverse, oggetti simbolici per piccoli doni. Insieme all’elenco del materiale necessario sono riportate le indicazioni per l’esecuzione dei lavori, corredate da fotografie, disegni e modelli fotocopiabili. Alcune note di carattere storico, antropologico, religioso, letterario e artistico stimolano i bambini a ricercare e a scoprire, attraverso l’attività manipolativa, le ragioni di gesti, simboli, consuetudini e tradizioni.

_”L’angelo e la colomba”

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La colomba era tanto sicura di essere in primavera finché il suo luminoso mondo non si mutò in gelida tristezza. Ma stava per accadere il più grande di tutti i miracoli. Età di lettura: da 3 anni.

_”Il dolcissimo libro di Pasqua”

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Un racconto che ti porterà fino al cuore della Pasqua e al suo commovente messaggio: Gesù è vivo e ha aperto per noi le porte del paradiso. Età di lettura: da 3 anni.

Un saluto, Mary

IN ARRIVO IL FILM “EX LIBRIS”

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Il 23, 24, 25 aprile, (Giornata del libro e del diritto d’autore) al cinema, potrete vedere il filmEx Libris – The New York Library” di Frederick Wiseman.

La biblioteca, è sostenuta grazie a una gestione mista di fondi privati e pubblici. L’attenzione del regista va dalle mansioni degli utenti, alla voce degli addetti, ai senza tetto in cerca di riparo fino all’urgenza di ridurre il più possibile il divario digitale, dato che un newyorkese su tre non ha accesso alla rete. L’attività delle biblioteche consiste anche nel reperire in rete informazioni utili, per esempio mediche e legali, e in un’ampia gamma di corsi, possibilità di impiego, occasioni di relazione e di istruzione, con percorsi ad hoc per i disabili.

Un saluto, Mary

 

CONOSCERE MEGLIO FRIDA KAHLO

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Una grande mostra in corso a Milano dal titolo “Frida Kahlo. Oltre il mito” cerca di far conoscere questa straordinaria donna e artista con dipinti, disegni, fotografie, lettere e documenti d’archivio inediti.

Per prepararci ecco alcuni volumi che raccontano la sua straordinaria vita (per grandi e piccini):

_”Frida, oltre il mito: Il catalogo della mostra”

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Un progetto espositivo frutto di sei anni di studi e ricerche, che si propone di delineare una nuova chiave di lettura attorno alla figura dell’artista, evitando ricostruzioni forzate, interpretazioni sistematiche o letture biografiche troppo comode, e con la registrazione di inediti e sorprendenti materiali d’archivio. La mostra riunirà in un’unica sede espositiva per la prima volta in Italia e dopo quindici anni dall’ultima volta tutte le opere provenienti dal Museo Dolores Olmedo di Città del Messico e dalla Jacques and Natasha Gelman Collection, le due più importanti e ampie collezioni di Frida Kahlo al mondo, e con la partecipazione di autorevoli musei internazionali che presteranno alcuni dei capolavori dell’artista messicana mai visti nel nostro Paese (tra i quali, il Phoenix Art Museum, il Madison Museum of Contemporary Art e la Buffalo Albright-Knox Art Gallery). La mostra, curata da Diego Sileo, intende andare oltre tale visione semplicistica della relazione tra la vita e l’opera dell’artista messicana, dimostrando che per un’analisi seria e approfondita della sua poetica è necessario spingersi al di là degli angusti limiti di una biografia e andare oltre quel mito consolidato e alimentato dalle mode degli ultimi decenni. L’appuntamento milanese evidenzierà come Frida Kahlo nasconda ancora molti segreti e racconterà – attraverso fonti e documenti inediti svelati nel 2007 dall’archivio ritrovato di Casa Azul (dimora dell’artista a Città del Messico) e da altri importanti archivi qui presenti per la prima volta con materiali sorprendenti e rivoluzionari (archivio di Isolda Kahlo, archivio di Miguel N. Lira, archivio di Alejandro Gomez Arias) – nuove chiavi di lettura della sua produzione. Dalle indagini realizzate in Messico in prima persona dal curatore sono emersi alcuni temi e tematiche principali – come l’espressione della sofferenza vitale, la ricerca cosciente dell’Io, l’affermazione della “messicanità”, la sua leggendaria forma di resilienza – che permetteranno ai visitatori di percepire la coerenza profonda che esiste, molto più in là delle sue apparenti contraddizioni, nell’opera di Frida Kahlo. Gli stessi temi si rifletteranno nel progetto d’allestimento della mostra, che si svilupperà – secondo un criterio analitico delle opere – attraverso quattro sezioni: DONNA, TERRA, POLITICA, DOLORE.

_”From Frida with love. Lettere di Frida Kahlo”

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Nella vita di Frida Kahlo c’è un “prima” e un “dopo”: la cesura è costituita dallo spaventoso incidente del 17 settembre 1925, che la lasciò praticamente invalida a soli diciotto anni e di cui avrebbe patito le dolorose conseguenze per il resto della sua vita. Le lettere contenute in questo libro, alcune delle quali sono inedite e molte sono qui tradotte in italiano per la prima volta, costituiscono un commovente spaccato della straordinaria personalità dell’artista, che da adolescente allegra e innamorata si trasforma repentinamente in un personaggio di tragica grandezza, capace di trasfigurare nell’arte le proprie sofferenze e di mantenere, nonostante tutto, una profonda voglia di vivere.

_”Il diario di Frida Kahlo. Un autoritratto intimo”

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Questo diario illustrato ha accompagnato gli ultimi tumultuosi dieci anni di vita di Frida Kahlo (1907-1954). Scritto tra il 1944 e il 1954, ma tenuto sotto chiave in Messico per quasi mezzo secolo, rappresenta un documento di grande rilevanza per capire la complessa personalità di una donna entrata nella leggenda, sia come artista, sia come modello femminile. Le centosettanta pagine del diario racchiudono l’universo più intimo di Frida – pensieri, poesie e sogni – e raccontano la sua potente visione del mondo, il coraggio con cui affrontò una vita segnata dal tragico incidente dei suoi 18 anni, la tempestosa relazione con Diego Rivera, il più importante artista messicano del ‘900. Le annotazioni scritte a mano che accompagnano gli acquarelli, stilate nella sua grafia piena, rotonda, con inchiostri dai colori brillanti, accompagnano settanta acquarelli dalle cromie esuberanti, che includono numerosi autoritratti. Il diario di Frida appartiene al genere del “diario intimo”, una memoria privata scritta da una donna per se stessa, e non destinata al pubblico. Proprio per questo la sua lettura suscita l’emozione di chi osserva di nascosto l’intimità di una persona che non sa di essere osservata: “un atto di trasgressione, irrimediabilmente carico di voyeurismo” come scrive Sarah Lowe nel saggio critico che accompagna il diario. Il facsimile, riprodotto nella sua interezza, è introdotto dal letterato Carlos Fuentes e include in appendice la traduzione annotata del testo.

_”Frida Kahlo. Ediz. illustrata”

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“1907. Maddalena Carmen Frieda Kahlo Calderon nasce il 6 luglio a Coyoacàn, un sobborgo di Città del Messico, da Wilhelm Kahlo, un ebreo tedesco emigrato in Messico, e da Matilde Calderon y Gonzàlez. Ha due sorelle, Matilde e Adriana, e la terza, Cristina, nascerà l’anno dopo. Così la stessa Kahlo parla dei propri genitori e dei suoi primi anni di vita: “Nacqui a Coyoacàn, all’angolo fra Londres e Allende. I miei genitori comprarono un terreno che faceva parte del podere di El Carmen e lì edificarono la loro casa. Mia madre, Matilde Calderon y Gonzàlez, era la maggiore dei dodici figli che ebbero i miei nonni, la spagnola Isabel, figlia di un generale, e Antonio, un indigeno di Morelia, Michoacàn. Mia nonna e sua sorella Cristina avevano studiato nel convento delle suore Biscagline, dove furono accolte alla morte del generale. Di lì Isabel uscì per sposare Antonio Calderon, fotografo di professione che faceva dagherrotipi. Ricordo che a mia madre non mancò mai niente: nel suo comò c’erano sempre cinque pesos d’argento. Era una donna bassina, dagli occhi molto belli, dalla bocca sottile, scura. Era come una campanella di Oaxaca. Era nata a Città del Messico. Quando andava al mercato si stringeva con grazia la cintura e portava con fare civettuolo la sua cesta. Molto simpatica, attiva, intelligente. Non sapeva né leggere né scrivere, sapeva solo contare il denaro. Mia madre era amica delle comari, dei bambini e delle vecchie che venivano in casa nostra a dire il rosario…”

_”Frida Kahlo. Piccole donne, grandi sogni. Ediz. a colori”

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Quando era piccola, Frida dovette passare molto tempo a letto a causa di un incidente. Chiusa nella sua stanza, siccome si annoiava molto, cominciò a disegnare e a dipingere, e con il tempo diventò una delle più famose artiste del ventesimo secolo. La sua fantasia le aveva schiuso le porte di un mondo nuovo, un mondo colorato e bellissimo che lei stessa creava con il pennello. E che regalò a tutti coloro che ancora oggi ammirano i suoi quadri. Frida ha realizzato il suo sogno. E tu, che sogno hai? Età di lettura: da 6 anni.

_”Frida Kahlo, autoritratto di una vita”

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Il volume racconta un “grandissimo”, con la voce di un autore e la mano di un illustratore. Le ultime pagine del volume offrono una brevissima appendice con i luoghi o le opere legati al personaggio e sopravvissuti fino a noi: in questo modo, se e quando vorrà, il lettore potrà ripercorrere le tracce del suo beniamino, scoprendolo ancora più vicino. Perché a essere grandissimi si comincia da piccoli! In questo volume Frida Kalho: ribelle, anticonformista, piena di talento, Frida è un giunco che si piega ai mille venti delle sue passioni – la pittura, l’amore, la rivoluzione, la natura, la gente della sua terra – ma non si spezzerà mai. Età di lettura: da 7 anni.

Un saluto, Mary

“DIARIO DI UNA SCHIAPPA” PARLERA’ NAPOLETANO

Da diversi anni il grande successo di Diario di una Schiappa si deve soprattutto alla Campania e in particolare nella città di Napoli, dove è state venduto il maggior  numero di copie.

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L’autore di questa divertente serie ha cosi deciso di pubblicare “O Diario ‘e nu Maccarone” che uscirà in Italia il 10 maggio 2018, in occasione del Salone Internazionale del Libro di Torino, e per l’occasione, Kinney, ha aggiunto, in questa edizione speciale, un disegno della famiglia Heffley all’ombra del Vesuvio.

In occasione dell’uscita del libro, a Napoli ci sarà un’anteprima speciale del festival Napoli Città Libro, che coinvolgeranno anche le scuole, librerie, e il pubblico.

Ma perché l’autore ha scelto proprio il napoletano? Perchè il napoletano non è un dialetto ma una vera e propria lingua, come sancisce anche l’UNESCO, che è la seconda più parlata nel nostro paese.

Nelle scuole del Sud Italia sono stati istituiti ”l’ora di Napoletano”, corsi universitari e la pratica delle traduzioni di opere letterarie come la celebre traduzione de La Tempesta di Shakespeare di Eduardo de Filippo, o di classici come Alice nel Paese delle Meraviglie (Alice ‘int”o paese d”e maraveglie), Canto di Natale (‘Na cantata ‘e Natale), Pinocchio e Il Piccolo Principe (O’ Princepe Piccirillo).

Un saluto, Mary

“L’AMORE E’ UNA SFIDA MERAVIGLIOSA”

41RqvMjH6iLAUTORE: Rachel Van Dyken

EDITORE: Casa editrice Nord

GENERE: Romanzo

PAGINE: 329

PREZZO EBOOK: 6,99 euro

PREZZO CARTACEO: 16,80 euro

SINOSSI:

Lex e Ian sono amici da sempre. Si sono iscritti al college insieme e insieme hanno fondato la Wingmen, un’agenzia che aiuta le donne a conquistare l’anima gemella. Gli affari vanno così bene che hanno deciso di assumere una persona e offrire lo stesso servizio di consulenza anche agli uomini. Con gran disappunto di Lex, la scelta è caduta su Gabi, la migliore amica di Ian, cui servono soldi per pagarsi gli studi. Lex odia Gabi… o almeno ci prova. L’odio, infatti, è l’unica arma che conosce per difendersi dal suo fascino innocente, dai suoi enormi occhi verdi e dal suo sorriso mozzafiato. E, ora che deve lavorare con lei tutti i giorni, Lex ha bisogno di un’armatura, perché sa che, se solo provasse ad avvicinarsi a Gabi, Ian non glielo perdonerebbe mai…
Gabi è disperata, ecco perché ha accettato il posto alla Wingmen. Altrimenti si sarebbe tenuta alla larga da Lex. C’era stato un momento in cui Gabi aveva pensato di aver trovato in lui uno spirito affine, ma poi lui l’aveva rifiutata, spezzandole il cuore. Adesso lei lo odia. Odia il suo sorriso seducente, il suo fisico da atleta e l’umorismo disarmante. Soprattutto, odia il modo in cui il cuore batte più forte non appena Lex si avvicina e il vuoto che prova quando lui se ne va. In questi anni, l’unico antidoto è stata la lontananza. Adesso che sono costretti a convivere, Gabi teme che il fuoco sopito sotto la cenere torni a divampare, rischiando di bruciarla. Per fortuna pure lui la odia…

RECENSIONE:

Un romanzo che mischia perfettamente ironia e passione; uno di quei romanzi che piacciono a me, fatto cioè di continue battute ma anche di momenti intensi e passionali, come quelli che vivono i due protagonisti. Un romanzo perfetto per passare alcune ore in relax e spensieratezza.

Un saluto, Mary

 

BUONA DOMENICA DELLE PALME

“Benedetto colui che viene nel nome del Signore» (cfr Lc 19,38), gridava festante la folla di Gerusalemme accogliendo Gesù. Abbiamo fatto nostro quell’entusiasmo: agitando le palme e i rami di ulivo abbiamo espresso la lode e la gioia, il desiderio di ricevere Gesù che viene a noi. Sì, come è entrato a Gerusalemme, Egli desidera entrare nelle nostre città e nelle nostre vite. Come fece nel Vangelo, cavalcando un asino, viene a noi umilmente, ma viene “nel nome del Signore”: con la potenza del suo amore divino perdona i nostri peccati e ci riconcilia col Padre e con noi stessi” (Papa Francesco)

Un saluto, Mary

“BOOK & BED” A NAPOLI

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Apre, a Napoli, una libreria in cui si può dormire circondati dai libri; uno spazio dove ci sono mensole e scaffali colmi di libri di ogni genere fra cui viene ricavato un angolo per i letti. Questo hotel è al terzo piano del Mooks Palace, con la seconda libreria Mondadori del Vomero. 

Qui, le persone, potranno lavorare nella sala coworking, sorseggiare un ottimo MOOKS Cafè, e lavorare al PC con la free WiFi, acquistare i biglietti per i concerti preferiti e soprattutto frequentare il forum, un luogo in cui si potranno incontrare artisti e scrittori , oppure trattare i temi più importanti per la città.

Un saluto, Mary

“IL SOLE A MEZZANOTTE”

NZOAUTORE: Trish Cook

EDITORE: Fabbri

GENERE: Romanzo

PAGINE: 205

PREZZO EBOOK: 9,99 euro

PREZZO CARTACEO: 18,00 euro

SINOSSI:

Katie Price ha diciassette anni e una rara malattia che le impedisce di rimanere anche un solo secondo sotto la luce diretta del sole. Farlo le costerebbe la vita. Solo al tramonto il mondo di Katie le si dischiude davanti: con la sua chitarra esce da casa e si mette a suonare ovunque, a cantare le sue canzoni negli angoli della città, anche alla stazione dei treni, per tutti i viaggiatori che vanno e vengono. E lì una sera Charlie Reed incrocia la sua strada, proprio lui, la sua “cotta tremenda”, l’ex atleta del liceo di cui Katie è innamorata da dieci anni in gran segreto, senza mai aver avuto l’occasione di poterlo incontrare e frequentare. Perché tutto nella vita, per chiunque tranne che per lei, succede al calore del sole. Ma questo incontro cambierà il destino di Katie, di Charlie e quello delle persone attorno a loro, per sempre. Perché per innamorarsi bisogna essere avventati, ma per lasciarsi amare ci vuole coraggio.

RECENSIONE:

Il 22 Marzo è uscito nelle sale il film tratto da questo romanzo

Il libro è un romanzo rosa e come tutti i romanzi rosa che si rispettino vi sono molti momenti toccanti, romantici ma anche dolorosi e struggenti. La vita di Katie non è affatto facile ma, al suo fianco, ci sono persone straordinarie che cercano di farle vivere una vita leggera e spensierata come dovrebbe essere la vita di una ragazza giovane come lei. E poi c’è lui ,Charlie, il suo sogno da una vita che riuscirà a conquistarla  e lei a conquistare lui e vivranno insieme qualcosa di magico…

Un saluto, Mary

“ORMAI TRA NOI E’ TUTTO INFINITO”

51L8Dbi72zL._SX354_BO1,204,203,200_AUTORE: Gio Evan

EDITORE: Fabbri

GENERE: Poesia

PAGINE: 170

PREZZO EBOOK: 8,99 euro

PREZZO CARTACEO: 16,00 euro

SINOSSI:

«Stai attenta a quello che mi dici, abbi cura delle parole, dosale bene, scegli quelle giuste, quelle che ti esplodono da dentro, quelle che senti fin giù alla pancia, dimmi solo quelle che crede il tuo cuore, quelle per cui lotteresti, per difenderne il senso, dimmi solo le parole in cui credi, quelle che non offendono i fiori quelle che si intonano con l’alba, quelle con cui è bello farci colazione insieme, le parole che anche nel momento meno opportuno suonano bene, suonano giuste, quelle con la musica dentro, quelle che anche se pungenti annaffiano i cuori, dimmi solo parole vere, che facciano male o che facciano bene purché siano giuste, ma stai attenta stai sempre attenta alle parole che mi dici, abbine cura, perché io amore mio ti credo.»

RECENSIONE:

Un libro che raccoglie versi meravigliosi che mi hanno conquistata sin dalle prime righe. Chi ama la poesia non può non leggere questo volume ed emozionarsi ad ogni verso.

Un saluto, Mary

21 MARZO: GIORNATA MONDIALE DELLA POESIA

Il 21 Marzo non si celebra solo l’arrivo della primavera ma è anche la giornata mondiale della poesia. Ecco una serie di libri di poesie:

_”#Ti amo. #poesie”

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“‘#Ti amo’ è un libro di vita e soprattutto d’amore. Un percorso per amare senza paure ne rimpianti: è il racconto di Luna, che concede a un giovane scrittore incontrato nel mezzo di una triste notte, i segreti dell’amore e le sue #poesie. Un racconto per chi si sta innamorando, per chi ama da tempo, o per chi, per amore, sta soffrendo. Ha una tecnica di lettura particolare: in che stagione ti senti? Estate? Autunno? Inverno? Primavera? A seconda della risposta, inizia da lì e percorri il libro nel susseguirsi delle stagioni. Le stagioni dell’amore servono per guidare i nostri sentimenti e farci ascoltare maggiormente il nostro cuore, ricordandoci sempre che: dove non c’è amore, è tempo perso.” (Francesco Sole)

_”Anche la sofferenza ha la sua data di scadenza. Poesie per gatte governate da Saturno”

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Una raccolta di folgoranti istantanee sul variopinto e volubile mondo femminile. Perché la donna, a qualsiasi età, è in costante mutamento emotivo e ha tante cose da raccontare: dai sentimenti travolgenti e contrastanti alle passioni irrefrenabili e consolatorie, dai desideri di realizzazione personale e professionale ai pensieri che si aggrovigliano nella mente e cercano una via d’uscita (che non sempre trovano). Francesca Genti adora osservare le donne che incontra ogni giorno e trasformarle in poesie. Un percorso originale, dolce e amaro, e umorale come le sue protagoniste, da leggere saltando da una pagina all’altra in cerca di piccole verità che fanno sorridere e riflettere.

_”La gioia di scrivere. Tutte le poesie (1945-2009)”

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Nell’arco di poco più di un decennio – da quel non troppo lontano 1996 in cui fu insignita del Premio Nobel per la letteratura – Wislawa Szymborska è diventata un autore di culto anche in Italia. Né questo vasto successo deve meravigliare. Grazie a un’impavida sicurezza di tocco, la Szymborska sa infatti affrontare temi proibiti perché troppo battuti – l’amore, la morte e la vita in genere, anche e soprattutto nelle sue manifestazioni più irrilevanti – e trasformarli in versi di colloquiale naturalezza e (ingannevole) semplicità. Il volume raduna l’intera produzione poetica della Szymborska, inclusa la recentissima raccolta “Qui”, apparsa in Polonia nel 2009.

_”Le poesie”

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Quella di Alda Merini è una poesia che muove attorno a un dolore radicale, assumendo multiformi aspetti: di ferita biografica, incubo mentale, ansia ascetica. Ma i versi della poetessa si aprono a feconde contraddizioni e nel momento stesso in cui articolano la loro poetica del dolore dichiarano un senso panico della vita che ha gli accenti di una felicità sensuale, ingorda di erotismo, di ritmi terrestri e ritmi cosmici.

_”Poesie”

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Emily Dickinson è perfettamente consapevole dei limiti e delle insufficienze della parola in genere, e della parola poetica in particolare. E ne soffre costantemente, perché la parola resta comunque l’unico mezzo che ha a disposizione per mirare al centro. Certo, esiste la musica; magari – come scriveva John Keats – una “tuneless music”, una musica senza suono, oppure la musica della natura, il ronzio dell’ape che – se estaticamente ascoltato al massimo grado di concentrazione e compenetrazione – diviene più alto e armonioso della più complessa sinfonia.

_”Tutte le poesie”

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Le poesie di Poe trasportano il lettore in un mondo buio, scuro, arcano, composto da personaggi solitari e ambientazioni spettrali. L’inquietudine della condizione umana e le tensioni dell’animo si celano dietro ad immagini e suggestioni gotiche e romantiche, rappresentando metaforicamente le tensioni della vita del suo tempo. Scritte con grande abilità stilistica e con una profonda allusività, le poesie offrono stupefacenti intrecci strofici e metrici e una musicalità fluida che si dilata e giunge fino ai giorni nostri. Prefazione di Charles Baudelaire e introduzione di Matteo Veronesi.

_”Tutte le poesie”

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Il volume racchiude l’intera produzione lirica di Salvatore Quasimodo, dagli esordi (i primi versi, poi raccolti in “Acque e terre”, risalgono agli anni dell’adolescenza) all’ultima raccolta “Dare e avere”, pubblicata due anni prima della morte. Un itinerario che attraversa tutto il Novecento, dalle prime prove di sapore dannunziano a testi fortemente influenzati dall’Ermetismo, fino agli ultimi componimenti caratterizzati da una forte dimensione narrativa e musicale, senza mai perdere la propria voce più autentica e originale. Quella voce che ha trovato forse la sua migliore espressione nella breve misura del frammento e nella traduzione-ricreazione dei lirici greci, dando vita a testi di assoluta semplicità e bellezza.

_”Poesie scelte”

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«Questa scelta di liriche holderliniane, dopo tante traduzioni illustri e imprese critiche tedesche e italiane di eccezionale portata interpretativa, non ha altra ambizione che proporsi come un’edizione di avvicinamento, ovvero come una presentazione quanto più limpida possibile del percorso esistenziale e di pensiero del poeta e dei problemi sorti alle prese con la sua arte. Si è cercato di offrire un primo passo verso Holderlin, proposito che comporta tra l’altro l’estrema semplificazione delle intricatissime questioni filologiche relative ai sempre incompiuti e tormentati testi del poeta. Ogni selezione presuppone una certa dose di arbitrarietà e il rischio di una scelta autoriale. Ad esempio qui sono state sacrificate le poesie giovanili (compresi gli inni d’ispirazione schilleriana) e gran parte delle ‘poesie della torre’. Del resto, l’immagine del poeta che volevamo restituire si situa proprio in mezzo a questi due estremi, nei quali Holderlin non ha ancora trovato la propria voce, o l’ha ormai persa» (dalla Nota del curatore).

_”Tutte le poesie”

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Riunire l’intera opera poetica di Fernando Bandini non significa solo presentare le sue raccolte poetiche “maggiori”, da «Memoria del futuro» a «Quattordici poesie». Significa anche ripercorrere le sue raccolte minori e dare ordine alle numerose poesie disperse, tra le quali spicca un gruppo di raffinatissimi testi in latino, testimoni di un’attività creativa cui si accompagna una magistrale riflessione teorica. All’atto poetico appartengono infine le prove traduttive: versioni di poeti francesi come Arnaut Daniel e Baudelaire, di latini come Virgilio e Orazio, o virtuosismi come la resa in latino della «Bufera» di Montale.

_”I fiori del male”

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Baudelaire pubblica “I fiori del male”, a Parigi, nel giugno 1857. E il libro della sua vita, ma pochi giorni dopo l’uscita viene accusato di offendere la morale pubblica e sequestrato. Nell’agosto, sei poesie sono condannate a venir espunte dalla raccolta. Comincia così la lunga e travagliata storia editoriale dei “Fiori del male”, che non vedranno mai quelle sei poesie restaurate nel corpus originario. Questa edizione le ricolloca dove furono pensate da Baudelaire, restituendo all’opera la sua architettura quasi dantesca – cento poesie numerate, introdotte da un componimento che si indirizza al lettore -, pensata per racchiudere “una terribile moralità”. Un Baudelaire riportato alla sua autenticità poetica originaria, dunque, che trova in una traduzione moderna nuove possibilità per parlare ai lettori del XXI secolo. Illuminate da una lingua limpida, le molte allusioni che rischierebbero oggi d’essere mute si rischiarano, come scrive Enzo Bianchi, di “una lucentezza straordinaria, come rigenerate nella lingua italiana”.

Un saluto, Mary