GIORNATA MONDIALE DELLA POESIA

f41747e4-41be-11e9-9ac0-eb1efa78389a_TV Lana_Helmuth Rier (47)-kcYD-U11202497188141mUH-1024x576@LaStampa.it

VIRGILIO- E’ DOLCE PRIMAVERA

Alla selve, alle foglie dei boschi è dolce primavera;
a primavera gonfia la terra avida di semi.
Allora il Cielo, padre onnipotente, scende
Con piogge fertili
E accende ogni suo germe. Gli arbusti risuonano
Del canto degli uccelli, i prati rinverdiscono.
E i campi si aprono: si sparge la tenera acqua;
ora al nuovo sole si affidano i nuovi germogli.

PASCOLI – CANZONE DI MARZO

Marzo è matto.
Ormai che si è fatto questo nome,
chi glielo leva più?
Eppure vorrei vedere un altro al posto suo,
così a cavalcioni fra inverno ed estate
fra caldo e freddo,
e, da una parte, lo tira il vento di febbraio,
dall’altra, il cielo d’aprile gli fa l’occhiolino.
E quel povero marzo corre di qui e di là,
aiuta le gemme a schiudersi
spazza il cielo dalle nuvole,
si da da fare da tutte le parti…
Si capisce che qualche volta,
gli vengono le bizze e fa il matto.
Troppe esigenze per questo povero mese!

CARDARELLI – SCHERZO

Il bosco di primavera
ha un’anima, una voce.

È il canto del cucù,
pieno d’aria,
che pare soffiato in un flauto.

Dietro il richiamo lieve,
più che l’eco ingannevole,
noi ce ne andiamo illusi.

Il castagno è verde tenero.
Sono stillanti persino
le antiche ginestre.

Attorno ai tronchi ombrosi,
fra giochi di sole,
danzano le amadriadi.

PAVESE – PRIMAVERA

Sarà un volto chiaro.

S’apriranno le strade
sui colli di pini
e di pietra…
I fiori spruzzati
di colore alle fontane

occhieggeranno come
donne divertite: le scale
le terrazze le rondini
canteranno nel sole.

Un saluto, Mary

GIORNATA MONDIALE DELLA POESIAultima modifica: 2019-03-21T09:28:41+01:00da tottina989

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