Semplicità, volano della celebrità.

Tutti noi siamo liberi di fare dire ciò che vogliamo e come raccontarlo. Ognuno sceglie di essere quello che vuole senza che venga giudicato per questo. Quello che non capisco  è perché i cosi detti ” intellettuali” debbano esprimersi con pensieri o frasi  dette  da altri.  In verità lo  capisco ma evito di pronunciarmi.

Ogni categoria, quando non vuole farsi capire, comincia a dialogare fra i suoi componenti  con termini tecnici propri della professione di  appartenenza.  Espressioni proprie, della loro cultura e non  citazioni di altri, spesso emeriti sconosciuti ai più.

Domanda: Riesce difficile a chi  crede di  conoscere   tutto  di tutti  riuscire ad esprimere un  concetto personale  con parole proprie?  Secondo me con questo  atteggiamento   dimostrano di non essere capaci di esternare il loro pensiero ovvero sono schiavi della loro stessa “conoscenza”.

Uomini e  Donne  celebri hanno avuto nella semplicità del  linguaggio  un punto di forza.  Chi è fortunato ad  incontrare un personaggio di questo calibro,  resta  impressionato   positivamente per   l’ umiltà, l’onestà   e la chiarezza  dei  concetti espressi.

Questi sono uomini e donne che hanno fatto la storia. Sono la testa …il resto è solo  scia (Coda).

Mastro

Semplicità, volano della celebrità.ultima modifica: 2018-12-31T14:46:19+01:00da mastro.zero

13 pensieri su “Semplicità, volano della celebrità.

  1. “Ogni categoria, quando non vuole farsi capire, comincia a dialogare fra i suoi componenti con termini tecnici propri della professione di appartenenza”. A tal proposito, anni fa, una mia amica mi supplicò di unirmi a lei e a due suoi amici, dicendo: dai vieni, sono due medici (come a dire, ti conviene, è bella gente).Ora, già sopportavo a fatica lei, ma le dovevo un favore, uno di quelli che ci si scambia tra amiche, e accettai. Te la faccio breve: cena interminabilmente penosa perché quei due gran cafoni non fecero altro che parlare di cose inerenti la loro professione e naturalmente lo facevano attraverso il linguaggio medico. Alla mia amica, grande arrivista, la serata andò bene così, io a distanza di anni ancora fremo ripensando a quei due idioti. P.S. Uno dei due mi capita di rivederlo perché lavora nell’asl cui appartengo; ha sempre la stessa faccia da imbecille, il tempo l’ha pure abbruttito. E’ tutto quello che posso dire perché figuriamoci se lo degno di uno sguardo a tutto tondo. Che San Silvestro ti porti allegria, Mastro. A presto.

    • Che tu possa passare buoni momenti in allegria ed in compagnia di chi ti vuole bene. Io non posso esserci lì con te, ma alla mezzanotte un pensiero sarà per te. 🙂
      Bonne année 2019
      Mastrò 🙂

  2. Credo che la vera intelligenza stia proprio nella semplicità di sapersi proporre agli altri ,trasmettere il tuo sapere con semplicità e anche umiltà direi agli altri ,divulgare le conoscenze in modo chiaro e fruibile a tutti ,senza alterigia o senso di superiorià. Tanti cari auguri Mastro ci risentiamo più vecchi 😉

  3. Credo che la vera intelligenza stia proprio nella semplicità di sapersi proporre agli altri ,trasmettere il tuo sapere con semplicità e anche umiltà direi agli altri ,divulgare le conoscenze in modo chiaro e fruibile a tutti ,senza alterigia o senso di superiorià. Tanti cari auguri Mastro ci risentiamo più vecchi

  4. Se non arrivi a capire che in presenza di persone di una categoria diversa dalla tua devi esprimerti in modo che siano in grado di capire ciò che dici, beh..non sei così intelligente come ti spacci. Molti cosiddetti ‘professionisti’ hanno questo imperdonabile difetto o, semplicemente, mancanza di sensibilità, nonché di considerazione nei confronti dell’altro. Il titolo non sempre identifica chi lo porta e non è detto che un ‘dott.’ o ‘prof’ siano delle eccellenze in fatto di rapporti umani. L’umiltà è prerogativa di menti eccelse. Chi è davvero grande non ha bisogno di dimostrarlo con le parole. A presto!

    • Un esempio l’abbiamo avuto nel governo monti (Volutamente minuscolo) Un gruppo di “specialisti” alle dipendenze dell’U.E. che ci ha portato vicino alla catastrofe. Tecnici che avrebbero dovuto risollevare le sorti dell’Italia e nonostante lo scempio compiuto continuano a dire che hanno agito bene.
      A presto

      • Quanto è vero! Pareva di stare in un ufficio complicazioni affari semplici e intanto che si cercava di capire i terminoni venivamo impiombati di bugie. Estendendo il concetto, il politichese si avvale spesso di queste tecniche di comunicazione.
        Forse sì, talvolta per qualcuno riesce difficile mostrarsi per quello che si è e si ricorre al dotto scadendo nel banale.Credo che nulla sia più gratificante che esprimersi per quello che si è.
        Anzi, oltre ad essere apprezzati perchè la spontaneità è qualità, ci si auto-apprezza e ci si auto-stima.

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