Al Bano e Romina Power, un amore mai finito

Pensi di raccontare la storia di questi due fortunati che si sono incontrati giovanissimi e che continuano dopo una lunga parentesi a cercarsi, a ritrovarsi ed amarsi senza che mai  abbiano smesso di farlo. La storia è di dominio pubblico.

Attraverso questo video si vede quanto siano legati ed è inutile raccontare quello che tutti conoscono. Le immagini, accompagnate da un brano musicale  adeguato alla loro storia, parlano da sole

Emozione e sorrisi per me che tifo per loro.

Mastro

Cucinare. Un impresa per tanti.

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Ho fame, che me magno? …Na bella pasta e fajoli.  Magari….

Penso ai tanti che non sanno fare nemmeno un po’ di acqua calda per fare il caffè.

A qualcuno l’idea di anche solo di una pasta aglio, olio e peperoncino diventa una possibilità remota. Ed accade che per mangiare qualcosa che si avvicina alla cucina casereccia, si va in un ristorante a ordinare  quello che normalmente viene mangiato nelle case di tante famiglie.

Mastro

Guardare un film o leggere una storia.

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Domanda: Perché alla fine di un film o della lettura di un libro siamo pieni di ….lacrime agli occhi, il cuore gonfio di gioia, soddisfazione insita, senso di felicità, etc.
Perché queste emozioni scoppiano improvvise e non riusciamo a trattenere il nostro stato d’animo?

Facciamo la figura dei bambocci , ci guardiamo in giro, pieni di vergogna, per capire  se per caso c’è chi ci ha visto in queste condizioni. E’ imbarazzante! Decisamente!

Dai poi uno sguardo intorno e vedi altri che tranquillamente, ridono, scherzano e sembrano indifferenti a ciò che ti ha colpito. Rabbia! Grrrr!!!TFF65_Zoldo

Adoro le storie a lieto fine e quando all’interno c’è una trama degna di questo nome credo lasci il segno a chiunque e non solo a me.

Mastro

Guardarsi intorno.

Oggi primo giorno di evasione dopo una brutta influenza. Nel pomeriggio, approfittando di un sole che riscaldava solo il cuore, perché l’aria era gelida, ho voluto fare una passeggiata delle mie, in macchina :), senza una meta. E’ stato un tuffo nel passato e naturalmente ricordi, complice una radio che sembrava farlo apposta di mandare in onda brani che fanno sognare.

Con il pensiero rivolto ai trascorsi recenti e passati, che  la mia mente beatamente portava a galla, prendo la strada per ritirare, dal laboratorio, le mie analisi. Fermo al semaforo un giocoliere che lanciava le sue clave con maestria tranne l’ultimo pezzo che gli cade a terra, uno sguardo di disapprovazione e un accenno di sorriso. Conosco la persona e so che a bravura non scherza. Si avvia in mezzo alle vetture ferme in attesa del verde che scatta. Non faccio a tempo a darli qualche spicciolo perché devo muovermi. Arrivo a destinazione, ma manca ancora un mezz’ora all’apertura. Ripenso a quegli occhi e alla serata gelida. Il sole nel frattempo era sparito lasciando l’aria ancora più pungente.

…Allora, via!  Faccio di nuovo il  giro e mi fermo proprio di fronte al giocoliere  che appena finito la sua esibizione era fermo lì e non si muoveva, incrocia il mio sguardo e con fare timido si avvia in mezzo alle macchine. Stavolta sono pronto e …gli lascio un obolo e sono contento di farlo. Sento la voce dolcissima  di una fanciulla che mi dice <Buonasera, grazie> .Era una  ragazza giovanissima con il viso sporco di fuliggine, ma dolcissimo nella sua espressività. Mi sono sentito appagato, contento di aver donato alla fanciulla un po’ di calore.

per i malpensanti…non mi ha fregato 🙂   Mastro-

Un nuovo amico in casa

Arriva improvviso e imprevisto. Si presenta con gli occhi pieni di gioia per la nuova casa e per i nuovi amici. Comincia a giocare con chi trova innanzi pieno di fiducia . Ecco è arrivato un nuovo amico nel nostro ambiente casalingo che  dopo i primi timidi approcci si scatena dando inizio ai festeggiamenti. La sua coinvolgente vitalità, prende tutti e   si ride, si gioca, si parla. Torna l’armonia in casa e qualora già ci fosse,  la incrementa. Se questo nuovo amico starà bene negli anni a venire avrà sempre  un espressione felice, gli occhi che brillano  e un sorriso accennato sul musetto. Ha conquistato tutti in un battibaleno. Anche i più scettici che, senza farsi notare, lo invitano a prendere coccole da loro. L’espressione cambia e subentra uno stato di benessere che non ha eguali. In casa  è entrato  un nuovo amico che ha portato con se tanta  armonia. Quella che mancava in quella abitazione. Chi non ha mai vissuto una esperienza simile non potrà mai capire la trasformazione che avviene nell’animo delle persone quando  condividono lo stesso ambiente con nuovi amici.img_colori_dello_shiba_inu_1454_600

Dedicato a tutti i cuccioli e alle famiglie che li ospitano. 

Mastro

GANDHI

Gandhi

Ho raccolto nel web questo divertente aneddoto che non so se sia veritiero, ma avendo conoscenza della intelligenza e del modo di fare di questo grande uomo, credo che lo sia. 

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Quando Gandhi studiava giurisprudenza all’Università di Londra aveva un professore, Peters, che non lo sopportava; Gandhi, però, non era tipo da lasciarsi intimidire. Un giorno il professore stava mangiando nel refettorio e Gandhi gli si sedette accanto.
Il professore disse: “Signor Gandhi, lei sa che un maiale e un uccello non possono mangiare insieme?”
“Ok Prof, sto volando via…” rispose Gandhi, che andò a sedersi a un altro tavolo. Il professore, profondamente infastidito, decise di vendicarsi al successivo esame, ma Gandhi rispose brillantemente a tutte le domande.
Allora decise di fargli la domanda seguente:
“Signor Gandhi, immagini di stare per strada e di notare una borsa; la apre e vi trova la saggezza e molto denaro. Quale delle due cose tiene per se?”
“Certamente il denaro, Prof.”
“Ah, io invece al posto suo avrei scelto la saggezza”
” Lei ha ragione Prof; in fondo, ciascuno sceglie quello che NON ha!”
Il professore, furioso, scrisse sul libretto la parola IDIOTA e glielo restituì. Gandhi lesse il risultato della prova, tornò subito indietro e sorridendo disse:
“Professore, ha firmato l’esame ma si é dimenticato di mettere il voto!”

Mastro

WordPress

Per chi si avvicina per la prima volta sulla nuova piattaforma di WordPress faccio presente che non è difficile da usare. All’apparenza sembra complesso invece è molto semplice. Per usarlo sulla pagina iniziale al lato destro si trova la chiave “accedi”  che permette di entrare nel blog. Cliccando esce “Amministra sito” cliccando si entra nel cuore del blog dove si trovano i “comandi” la tipografia del giornale. 🙂  Poi tocca a voi cimentarvi a scrivere, inserire foto,  video. Fare bozze che si possono vedere in anteprima. Cambiare “tema” (template) e scegliere quello che più fa alle vostre esigenze.

Tutte le novità portano con sé  la preoccupazione di non farcela, di sbagliare,  così come quando apriste il vostro vecchio blog  riscontraste non poche difficoltà che pian piano,  imparaste a risolvere. Paura del nuovo.

Se vogliamo il vecchio blog è più macchinoso del nuovo, che   sembra, anzi lo è, una testata giornalistica, con molte potenzialità che personalmente  non ho ancora provato, sempre , anche io, per il timore di fare guai e perdere  tutto ciò che ho fatto sinora.  Mi piace per come si presenta, semplice, libero da fronzoli che tolgono spazio all’essenziale che è  l’articolo. (Ovvero il post)

C’è la possibilità, oltretutto, di migrare il contenuto del vecchio blog sulla nuova piattaforma. Questo non ho potuto verificarlo in quanto il mio vecchio blog l’ho cancellato anni fa e non è più recuperabile.

E’ una testata giornalistica dove scrivere nuovi post che qui vengono chiamati, giustamente, articoli.. Come ho scritto sopra i template non esistono, al loro posto ci sono vari modelli di “giornali” detti “temi” da sfruttare secondo le esigenze di ognuno. Per chi vuole commentare basta connettersi e si interagisce senza problemi di sorta.  Cliccando con il mouse su “connesso” o “entra” senza dare ulteriori dettagli fastidiosi, perché siete, siamo tutti utenti di libero e quindi già registrati.

Buon lavoro a tutti

Mastro

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Animali, pseudoanimalisti, gattari e canari.

Quante volte vi sarà capitato di   vedere persone adoperarsi  ad aver cura di animali che vivono liberi,  vicino alle abitazione degli uomini?

Noterete  il loro prodigarsi,  la dolcezza e l’interesse  per il gatto, cane od altro essere. Sono persone nobili d’animo,  rispettano gli animali: Giusto.    Hanno un solo difetto che pretendono di fare in pratica un rifugio proprio innanzi all’abitato  dove i proprietari, purtroppo,  devono subire la voglia,   di costoro di  “curare” dei loro protetti. Guai a contestarli.  Vi appelleranno nei modi peggiori conosciuti.  Raramente questi personaggi  tengono in conto  le altrui esigenze. Se ne fregano altamente!!! Non accettano che gli  si faccia notare che  l’igiene è pessima. Anche perché oltre ai loro “amici” arrivano   gabbiani, colombi, topi, formiche, limacce, mosche, scarafaggi, pidocchi, zecche  ed ogni genere di insetto,  a  banchettare tutti nello stesso piatto. Quello posto  davanti a casa tua!

Vi sembra giusto che, per la passione di un singolo, la comunità debba subirne le conseguenze??!?!?

Loro sono nel giusto, chi subisce ha sempre torto.

Or dico:  Volete avere cura di animali che voi ritenete bisognosi?  …andate ad abitare in campagna e create tutti i ricoveri che volete, ma non r… ete  a chi non è d’accordo con voi!

Personalmente non sono contrario all’assistenza di  animali,   ma  permettete che se non ho animali in casa un motivo ci sarà?  Sono allergico, ho paura, non ho spazio a sufficienza, non ho tempo da dedicare…o forse semplicemente, non voglio animali in casa.

Avrò il diritto di scegliere  o devo subire?

Mastro

Traguardi

Sport-Nutrizione-Strmilano

Mi auguro nei prossimi  giorni di ottenere un dimagrimento che mi faccia arrivare  al mio peso forma, che è di circa  85 kg.  Così potrò indossare camicie, maglie e pantaloni che non uso più da tempo e che stanno lì, chiusi nell’armadio.

Tristi,  malinconici mi chiedono: < “Quando ci porti fuori?”>. Non posso  rispondere loro  che  mi è impedito di   indossarli attualmente e ogni volta mento   promettendo di indossarli al più presto o  di fare qualcosa per di dimagrire in fretta.

Forse ci riuscirò questa primavera, la stagione della rinascita e delle rivincite. …forse.

Dalle mie parti ho la possibilità di fare percorsi interni molto interessanti, presso un’ex salina ora in gran parte bonificata.  La fauna non è del tutto scomparsa. Il mio sguardo è sempre proteso a scrutare il cielo alla ricerca di rapaci, che si  librano in cerca di prede. Gheppi in abbondanza, poiane e qualche piccolo uccello. -Lodolaio , falco di palude e albanelle praticamente scomparsi come anche calandre e allodole di cui era pieno. Ogni tanto qualche airone grigio e qualche airone bianco.

Un altro posto che mi ha visto correre è una pineta nella periferia. Ho corso per un ora , un ora e mezza e anche due , quasi tutti i giorni per un pò.  La sensazione bellissima che provavo quando, allenato, mi sentivo adagiato sulle gambe ed ammiravo il paesaggio senza avvertire la fatica. Ma si sa chi è sportivo quando molla, tende  ad avere il carapace al contrario sull’addome.  Il metabolismo negli anni cambia e sarà più dura riprendere, ma si può fare.

  Mastro