Quiete

Giornate, queste ultime, passate in tranquillità senza scossoni o distrazioni, serenamente, vagliando i pro e i contro di una qualsiasi situazione che mi si presenti.

Ogni tanto mi immergo  nei ricordi cercando di ordinarli, riesco a farlo e non subentra  la malinconia per quei giorni trascorsi,  carichi di avventura e spregiudicatezza.

Parafrasando una mia amica vivo serenamente la mia solitudine, senza patemi o tribrolazioni di sorta.

Scrivere i miei pensieri,  che  a volte ritengo sia inutile, stupido, è  mettere in calce pensieri vaghi, che non hanno riferimenti specifici.  Non vi è desiderio di essere giudicato da chiunque passi per averne la comprensione o la solidarietà.

E’ uno spazio privato e allo stesso tempo pubblico a cui mi rivolgo di tanto in tanto per scaricare l’accumulo di frasi che nella mia testa circolano,  mi fa sentire leggero dopo averlo fatto.

 

 

Quieteultima modifica: 2019-05-03T16:16:17+02:00da mastro.zero
  1. Sapere che qualcuno ci ha letto, riiempie le nostre solutudini. Non tutti amano leggere, e quelli che lo fanno e commentano adeguatamente, sono quelli più simili al nostro modo di essere. La scrittura pubblica ci aiuta a selezionare e a lasciarci scegliere da chi è più vicino al nostro pensiero.

  2. Questo spazio virtuale è una debole alternativa alla solitudine, ma anche un luogo di riflessione e condivisione. Sempre che non ci siano molestatori che rovinano il tutto. Buon riposo

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