Ricordi inaspettati.

Curiosando qui e là su facebook noto un post di auguri su un profilo amico, giusto per educazione vado a vedere per complimentarmi anche io, essendo costui un bravo ragazzo che conosco dall’infanzia e che è legato a me da  una empatia che non so motivare, fatto sta che esiste e la cosa non mi disturba affatto. Vedo una foto di una coppia di sposi che così ricordano il loro matrimonio e ne festeggiano l’ennesimo anniversario annunciandolo ad amici e parenti,  pubblicandolo sui social.

Non ci è voluto molto per capire chi fosse la donna in veste da sposa.

Negli anni  che precedono la maggiore età, allora erano 21 anni, conobbi questa ragazza, la frequentai, ci piacemmo. Stavamo bene insieme. pian piano scattò in me la classica scintilla che fa palpitare il cuore. Mi ero innamorato e…anche lei era presa da me.

Non si riusciva, però,  a stare insieme da soli per poter discutere del nostro futuro di coppia in quanto coabitavo con lei e tutta la sua e la mia famiglia. Ero ospite in un paese dove avevo vissuto la mia infanzia. Ero tornato, assieme alla mia famiglia, per rivedere quei posti che ritenevo meravigliosi, da dove mancavo da dieci anni. Ne avevo otto quando tornammo in Italia. A diciotto mi capita la fortuna di incontare colei che poteva rendermi felice. Sarebbe stato il mio primo amore come io per lei. Giovanissimi   ci saremmo legati come spesso accade a chi incontra l’anima gemella.

Finite le vacanze, contro voglia, tornammo in italia, con la promessa di scriverci.            e così fu. Per un anno  lettere d’amore sofferenza per la lontanza. Improvvisamente tutto ebbe fine. Ci fu l’intromissione di chi volle troncare questa  relazione.

Arrivata in Italia per le vacanze cercai di incontrarla e li m…   cci sua, come dicono  Roma, un suo zio praticamente fece da muro e impedì che la storia potesse continuare. Ancora ora provo tanta rabbia per questa intromissione  perchè non  aveva  il diritto, ne il dovere di farlo.

Rivedere il suo volto sulla foto dove contrae matrimonio con uno che sembra una brava  persona, ha risvegliato in me ricordi mai sopiti. Felice di rivederla così come la lasciai. Bella dolce e intelligente. Contento di averla rivista anche come è diventata negli anni e devo dire che nonostante il normale cambiamento fisico,  il suo sguardo è rimasto lo stesso che mi rapì allora. Ecco che la rabbia mi assale e gli occhi diventano rossi e vorrebbero esplodere.  Perché?

Perché di esperienze ne ho avute dopo questa storia e proprio grazie a queste, che ritengo disavventure, ho sempre evitato donne che fossero troppo “autorevoli” ed indipendenti e questo è stato un mio grande errore. Se fossi stato più fortunato sarei stato con colei che ritenevo giusta. Aveva… ha tutti i requisisti che un uomo può volere dalla sua donna. Intelligenza, capacità, indipendenza, amica  e moglie devota.  Mi avrebbe evitato le sofferenze che ho vissuto frequentando donne che non avevano la “d” maiuscola. Che mi hanno portato ad un matrimonio che non ritengo fallimentare, ma neanche felice. Il che mi porta a quel vuoto e insoddisfazione che mi trascino dietro da anni.

Mia cara  xxxxx.  sono felice di averti rivista, ma sono triste per non aver potuto dividere la mia vita con te.

Ricordi inaspettati.ultima modifica: 2019-07-03T23:34:36+02:00da mastro.zero
  1. Una storia che ha lasciato rabbia, insoddisfazione e tristezza in te, e questo mi dispiace moltissimo Mastro, ma questa donna non ha fatto nulla per ribellarsi, io avrei lottato a denti stretti, avrei “difeso” il mio amore, a costo di uccidere chiunque! Ma che fine hai fatto? Ti sei perso o sei in meditazione? Su con la vita, pensa al presente e non al passato, un abbraccio e un lieto pomeriggio.

    • Probabile tu abbia ragione. Ma comunque fosse andata la storia è l’intromissione di chi non doveva che mi ha segnato.

      Effettivamente sono lontano dal blog per lunghi periodi. Sto bene e quando sono in stato di grazia ho meno confidenze, lamentele o osservazioni da annotare sul mio diario 🙂

      Un saluto ed un abbraccio anche da parte mia.

  2. A 18 anni ci si può promettere il futuro? Secondo me, no!
    Ne parlavo da me raccontando di un amico ritrovato a distanza di quasi 30 che non aveva dimenticato lei e negli anni l’aveva idealizzata come spesso avviene lasciandosi cullare dai ricordi che nel tempo smussano i loro contorni.
    Io credo che se una storia finisce, a prescindere dal motivo, è finita. Acqua passata no macina più.
    Certo spiace leggere di rimpianti…

    XXXXX sarebbe felice di saperti felice di averla rivista anche solo in foto.

    • Rivedere il viso di colei che in passato ha vissuto i miei primi vaggiti in fatto di cuore mi ha fatto ripiombare nel passato.
      Finita una storia non si riapre più, perché c’è sempre un motivo a monte.
      Probabile che la tenera età ha tatto si che la fantasia precorresse i tempi, ma è bello sognare, vero? 🙂

      Ciao Grazie dlella visita-

  3. Anch’io ho avuto un grande amore giovanile. Vissuto poco a causa della mia timidezza. Tanto sofferto, pieno di rimpianti a causa di cose non dette, di desideri non espressi. Perso per incapacità di entrambi. Lui non ha fatto una bella fine. Purtroppo l’ho appreso ritrovandolo su Facebook. Scattano i chissà. Chissà se fissi stata diversa. Chissà se fissi stata meno timida più estroversa. Chissà … sarebbe finita diversamente. Chissà !

    • La stessa timidezza che avevamo entrambi. Paura di sbagliare e gli eventi esterni inoppotuni. A 2.000 chilometri di distanza senza cellulare, solo lettere che magari venivano intercettate da chi non doveva…tanti sono i fattori ed ecco che i se e i ma si ripetono.

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