Autostima.

Mi sono avvicinato al mondo virtuale aprendo un blog per curiosità, muovendo i primi passi  con timore, in un periodo in cui sentivo il bisogno di esternare qualcosa di intimamente mio. Quando capita di rileggere i miei post mi chiedo come abbia potuto scrivere pensieri così profondi. Devo dire che questo “sfogo” ha fatto  accrescere la mia autostima. Nella realtà chi mi conosce per davvero mi apprezza, ed alcuni mi sono riconoscenti per aver dato loro soccorso con una frase, una parola detta al momento giusto e, dato che con molti non vi è stata mai una vera  e propria frequentazione, a volte devo fingere di ricordare ciò che ho detto loro o di riconoscere la persona che mi si avvicina, perchè ho sempre parlato con chiunque, conoscenti  o emeriti sconosciuti, senza problemi,  e senza doppi fini.  Per questo ho una buona  considerazione di me…oggi.

Non ho amici un pò per via dei miei continui cambiamenti di domicilio, un pò per scelta e un pò per il mio carattere considerato, da alcuni,  non consono alla loro idea di vissuto. Ora però sento di dover mettere in pausa questo blog evitando di cancellarlo, non si sa mai  potrei sentirne la mancanza e così facendo  avrò sempre  un blog già aperto e conosciuto su cui appoggiare i miei pensieri.

Mastro

Perché?

Perché la gente prende cani per poi lasciarli chiusi tutto il giorno  in un recinto,  che anche se spazioso, per il poveretto è come stare in prigione. Non vedere  e non poter  stare con i  padroni fa si che il cane, che non ha colpe, soffra per  questa situazione. Quei  padroni   che lo hanno allevato da cucciolo portandolo con sè ovunque, tutte le volte che uscivano, sia che fosse  per lavoro, sia  per diletto, non facendoli mancare coccole ed attenzioni. Tutte cose che quando il cucciolo,  diventato grande, e sopratutto ingombrante, non può avere se non nel frangente  in cui i padroni sono a casa. Praticamente la notte.

Il cane si sente abbandonato, vorrebbe uscire a passeggiare e giocare con i padroni , così come faceva da cucciolo ma, …non è più possibile. Ed ecco la  mutazione:

Un animale buono, tranquillo, felice che diventa aggressivo e non sa cosa farsene di tanto  spazio a sua disposizione, che abbaia ad ogni movimento di foglia o ai fantasmi dico io e putroppo anche  alla gente che conosce, che nulla hanno fatto di male se non passare, perché obbligati, davanti al recinto per poter entrare nel portone del loro condominio. Perchè sa che abbaiando i padroni prima o poi torneranno ed allora continua, continua e continua…a rompere le  castagne  a noi che ai nostri animali diamo una giusta educazione per vivere in un condominio in santa pace, senza disturbare  il vicinato!!! 

NON SE NE PUO’ PIU’!!!!!!

P.S. Un cane non ha bisogno di grandi spazi per essere felice. Gli basta anche un piccolo spazio purché possa stare vicino all’ amico  “padrone”.

Mastro