Ignoranza ovvero non conoscenza, dettagli che fanno la differenza. Cirinnà dove vivi?

Spesso il termine “ignorante” è usato in modo denigratorio verso chi è indirizzato. A  ragione  veduta chi riceve il “titolo”  può risentirsi.

Secondo il mio modo di vedere credo che sia meglio, quando ci si rivolge a qualcuno, dire che non è conoscenza di un dato, cosa che non ha mai approfondito in quanto ha ritenuto, l’argomento, di poca importanza.

Quello che per qualcuno può avere valore, non necessariamente deve esserlo per altri.

Il termine ignorante viene usato da sempre nel senso spreggiativo. Ho conosciuto persone che non mettono la “mutina” (la H ) quando va messa, che non mettono un accento dove va “poggiato, che non conoscono le Haiwai o non sanno chi sia Cristoforo Colombo; non sono ne a conoscenza, non ne hanno avuto l’opportunità; ma in quanto ad intelligenza e capacità di valutazione del momento, sono capaci di dare il meglio del genere umano in barba a tutti i cultori dell’arte che vantano la loro conoscenza di questo o altro autore e della sua biografia, manco se li avessero conosciuti di persona.

Un padre di famiglia che manda avanti la stessa con sacrificio non può avere il tempo ed il denaro per farsi un giro in luoghi belli si, ma che per lui sono futili, inutili. Perché alla base di tutto c’è la vita e come fare per renderla possibile. Non può stare seduto su di una poltrona in salotto a leggere montagne di libri autobiografici, girare per mostre, partecipare a convegni. Non ne ha la convenienza. Deve badare in qualsiasi modo possibile alla sua famiglia. Non per questo deve essere denigrato alla stregua di uno straccio che non ha valore.

Cirinnà ha dovuto, durante le sue ferie, fare lavori che ritiene umili che non le competono,  perché la sua strapagata collaboratrice domestica, (servetta) l’aveva abbandonata e pensare che le dava un lauto compenso (strapagata) ed addirittura pagava tutti i  contributi. Pòaréta!

Ma dico dove siamo? E questa rapprensenta gli italiani al Parlamento?

Mastro

 

 

Ignoranza ovvero non conoscenza, dettagli che fanno la differenza. Cirinnà dove vivi?ultima modifica: 2021-08-28T08:56:20+02:00da mastro.zero
  1. Pensa te, Mastro, la signora in questione, in piena bufera per i 24.000 euro nella cuccia del cane, si lamenta, poverina!, per i lavori di casa. Se ci rappresenta non lo so, ma intanto lei poggia le sue natiche su quegli scranni con il placet di troppi. Però so che nel definire l’atteggiamento supponente o ignorante della parlamentare tu sei troppo buono. Ciao!

  2. Vi sono persone ignoranti perché non hanno avuto occasioni e risorse per una media cultura di base ma che sono dotati di capacità personali che li distinguono comunque dal “sapere stare al mondo”. E poi ci sono i mediocri, che sebbene si siano cibati di diversi libri e sono edotti, sono di fatto dei pseudo miserabili dal punto di vista umano. Ottimo il tuo riferimento alla signora pòarèta, direi che l’aggettivo è azzeccato sul piano del suo senso civico. Un caro saluto Mastro, buona serata

  3. L’ignoranza che mi fa più paura è quella dei sentimenti. Ci sono persone ‘acculturate’ che sciorinano diplomi e titoli vari sulle pareti dell’ufficio, ma alle quali non affiderei mai un segreto o una confidenza. E poi ci sono le persone semplici (che non definisco ignoranti) che magari sbagliano l’h o un accento, ma hanno un cuore d’oro e la capacità di ascoltare e comprendere.

    P.s. non pensare mai più ‘quelle cose’ 🙂

    • Ci sono persone che nonostante i tanti titoli posseduti, conservano l’ incapacità innata a gestire le direttive loro assegnate. Altri hanno poi la supponenza di essere al di sopra del mondo (vedi Cirinnà) e combinano guai, che altri, meno titolati, ma capaci di gestire al meglio le difficoltà, risolvendo con il loro impegno le problematiche che man mano si presentano.

      Nella Pubblica Amministrazione è la regola.

      P.S. ok 🙂

  4. Ciao, Mastro! 🙂
    Hai ragione su tutto ma credo che nella vita si può imparare qualcosa da tutti, ignoranti e non, benestanti e meno abbienti. Da alcuni si può imparare a non essere come loro! 😉

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