Autostima.

Mi sono avvicinato al mondo virtuale aprendo un blog per curiosità, muovendo i primi passi  con timore, in un periodo in cui sentivo il bisogno di esternare qualcosa di intimamente mio. Quando capita di rileggere i miei post mi chiedo come abbia potuto scrivere pensieri così profondi. Devo dire che questo “sfogo” ha fatto  accrescere la mia autostima. Nella realtà chi mi conosce per davvero mi apprezza, ed alcuni mi sono riconoscenti per aver dato loro soccorso con una frase, una parola detta al momento giusto e, dato che con molti non vi è stata mai una vera  e propria frequentazione, a volte devo fingere di ricordare ciò che ho detto loro o di riconoscere la persona che mi si avvicina, perchè ho sempre parlato con chiunque, conoscenti  o emeriti sconosciuti, senza problemi,  e senza doppi fini.  Per questo ho una buona  considerazione di me…oggi.

Non ho amici un pò per via dei miei continui cambiamenti di domicililo, un pò per scelta e un pò per il mio carattere considerato, da alcuni,  non consono alla loro idea di vissuto. Ora però sento di dover mettere in pausa questo blog evitando di cancellarlo, non si sa mai  potrei sentirne la mancanza e così facendo  avrò sempre  un blog già aperto e conosciuto su cui appoggiare i miei pensieri.

Mastro

WordPress

Per chi si avvicina per la prima volta sulla nuova piattaforma di WordPress faccio presente che non è difficile da usare. All’apparenza sembra complesso invece è molto semplice. Per usarlo sulla pagina iniziale al lato destro si trova la chiave “accedi”  che permette di entrare nel blog. Cliccando esce “Amministra sito” cliccando si entra nel cuore del blog dove si trovano i “comandi” la tipografia del giornale. 🙂  Poi tocca a voi cimentarvi a scrivere, inserire foto,  video. Fare bozze che si possono vedere in anteprima. Cambiare “tema” (template) e scegliere quello che più fa alle vostre esigenze.

Tutte le novità portano con sé  la preoccupazione di non farcela, di sbagliare,  così come quando apriste il vostro vecchio blog  riscontraste non poche difficoltà che pian piano,  imparaste a risolvere. Paura del nuovo.

Se vogliamo il vecchio blog è più macchinoso del nuovo, che   sembra, anzi lo è, una testata giornalistica, con molte potenzialità che personalmente  non ho ancora provato, sempre , anche io, per il timore di fare guai e perdere  tutto ciò che ho fatto sinora.  Mi piace per come si presenta, semplice, libero da fronzoli che tolgono spazio all’essenziale che è  l’articolo. (Ovvero il post)

C’è la possibilità, oltretutto, di migrare il contenuto del vecchio blog sulla nuova piattaforma. Questo non ho potuto verificarlo in quanto il mio vecchio blog l’ho cancellato anni fa e non è più recuperabile.

E’ una testata giornalistica dove scrivere nuovi post che qui vengono chiamati, giustamente, articoli.. Come ho scritto sopra i template non esistono, al loro posto ci sono vari modelli di “giornali” detti “temi” da sfruttare secondo le esigenze di ognuno. Per chi vuole commentare basta connettersi e si interagisce senza problemi di sorta.  Cliccando con il mouse su “connesso” o “entra” senza dare ulteriori dettagli fastidiosi, perché siete, siamo tutti utenti di libero e quindi già registrati.

Buon lavoro a tutti

Mastro

Finalmente.

Finalmente riesco ad aprire un blog con la nuova tecnologia WordPress, perfetta sconosciuta per me in quanto sono stato assente  dalla community di Libero per un periodo lungo. Ho trovato qualche difficoltà a creare un nuovo blog, ma probabilmente  dipendeva dalla connessione, che non era stabile.

Bene. Ora siamo qui e ricominciamo l’avventura.

Mastro