Il momento peggiore

Ognuno ha i suoi momenti bui e io non faccio eccezione.

Oltre a mal sopportare la grande mancanza di rispetto per il prossimo che oggi è presente in modo così pressante ovunque e che credo sia una sofferenza per chi non ha più la leggerezza degli anni verdi; il mio momento peggiore è alla sera quando  arriva l’ora  di andare a letto.  Non ne ho voglia, desidero vivere ancora la giornata e spesso mi ritrovo a tarda notte pimpante come se  dormire non fosse più  un esigenza. Avverto  vuoto, insoddisfazione. Ripasso le mie giornate che trascorrono inesorabilmente  senza grandi scossoni, sempre uguali. Non che non possa, se voglio,  dare un pizzico di brillantezza, ma  mi sono imposto  di essere virtuoso. Non  voglio cimentarmi in nulla che non sia normalmente tranquillo e giustificato. Però la sera, sul tardi, quando è ora di andare a nanna, inconsciamente non ho voglia di finire la giornata che ritengo incompleta, grigia.

Mastro