Uomini e donne.

L’ umano  si divide in maschio e femmina. Ad ognuno madre natura ha conferito dei ruoli in base alla struttura diversa che essi hanno.
Entrambi usano le loro capacità intellettive per arrivare ad ottenere il meglio da questa unione.
Questo avviene dall’età della pietra ad oggi. Ciò che è cambiato è che la forza bruta del maschio oggi non ha più la stessa valenza che aveva all’inizio, così come la femmina non è più relegata ad accudire casa e componenti della famiglia.
L’evoluzione ha portato il maschio a perdere parte della brutalità dei suoi modi e alla femmina più spazio per guadagnare quel che il masciho ha perso.
Venendo ad oggi le differenze fra i due sessi, a parte quelle morfologiche, sono sparite nei paesi in cui esiste un buon grado di civiltà.

Oggi si parla di uomo e di donna, entrambi lavorano e alcuni fanno carriera.

Chi è capace merita di arrivare a grandi mete, per le sue quallità, qualsiasi esse siano. anche quelle peggiori. Infastidisce quando si sente  parlare di quote rosa per favorire l’ingresso di donne in ambienti che erano prettamente maschili. Se una persona merita, che sia maschio o femmina, ergo uomo o donna, è giusto che vada avanti.                    In giro  ci sono già  troppi boccaloni ,  con questo metodo avremmo anche le boccalone.

Il rispetto verso il prossimo di qualunque sesso sia, deve essere la base essenziale in un contesto moderno e privo di prevenzioni verso chi merita di arrivare a grandi obbiettivi. Il merito e non la “quota” rosa, azzurra, gialla, bianca o nera che sia.

Questo è rispetto per le donne e di conseguenza rispetto per gli  uomini.

Mastro