Il classico Disney “I tre porcellini” cela due messaggi inquietanti, ecco quali

lupo-ezechiele-ebreo

I tre porcellini è tra i primissimi film d’animazione della Disney ed ebbe anche uno strepitoso successo. Trattasi di un corto di circa otto minuti del 1933 diretto da Burt Gillett, rientra nella serie Sinfonie allegre, distribuito negli Stati Uniti dalla Columbia Pictures il 27 maggio 1933 e basato sull’omonima fiaba pubblicata nel 1843. Il corto ebbe uno straordinario successo di pubblico e vinse l’Oscar al miglior cortometraggio d’animazione ai premi Oscar 1934, mentre nel 1934 partecipò in concorso alla 2ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia.

Riguardo la trama, Timmy, Tommy e Jimmy sono tre fratelli maialini che costruiscono le proprie case. Timmy e Tommy le costruiscono rispettivamente con paglia e legno per finire in fretta e passare il resto del giorno suonando e ballando. Jimmy invece passa il suo tempo costruendo una robusta casa di mattoni dove potersi difendere da Ezechiele Lupo, e per questo motivo viene deriso dai suoi fratelli che cantano “Chi ha paura del lupo cattivo?“. Mentre i due porcellini cantano, vengono davvero attaccati dal lupo e dimostrano che in realtà ne hanno molta paura, così si rifugiano nelle rispettive case. Le quali però vengono facilmente abbattute da Ezechiele Lupo e così devono rifugirarsi in quella più forte del fratello coscienzioso Jimmy. Qui i quattro daranno vita a varie gag.

Ebbe anche due sequel, inoltre i tre porcellini furono aggiunti ad un’avventura di Cappuccetto rosso. La storia ha una morale: insegna ai bambini di non fidarsi degli estranei e di pensare anche al dovere e non solo al divertimento. Ma cela anche due messaggi subliminali inquietanti. Vediamo quali.

CONTINUA A LEGGERE

lupo-ezechiele-ebreo

Il classico Disney “I tre porcellini” cela due messaggi inquietanti, ecco qualiultima modifica: 2018-12-05T22:02:34+01:00da LucaScialo
Share via emailSubmit to redditShare on Tumblr

Related posts

Leave a Comment