Il primo uomo sulla Luna fu una bufala? Le varie prove che lo dimostrerebbero

ppo piccolo per ricordarsene (o magari non aveva una televisione), e chi invece crede effettivamente che l’allunaggio sia una grossa balla che, mediante i potenti mezzi della cinematografia, qualche potente di turno ha voluto farci credere.
Io ovviamente mi schiero tra i secondi; dico ovviamente poiché ho imparato ad avere nel mio DNA un incalzante o San Tommasesco “beneficio del dubbio” e pertanto difficilmente credo fin da subito in ciò che mi dicono, soprattutto eventi di questa grandezza. In fondo non bisogna dimenticare che in quegli anni la “Guerra Fredda” tra USA e URSS era nella sua fase più acuta, e che vi era una Guerra in Vietnam che gli americani stavano clamorosamente perdendo (un po’ come oggi in Afghanistan o Iraq), da far dimenticare agli americani stessi, oltre che a mezzo Mondo.
Pertanto, quale periodo migliore per inscenare un evento di quella portata, che ha fatto sognare, fa sognare e credo farà sognare miliardi di persone? Tra l’altro, è strano che lì non vi siano più tornati, visti i moderni mezzi che negli anni successivi hanno avuto ed hanno a disposizione. Tra l’altro, finita la Guerra Fredda, ed esistendo oggi una maggiore cooperazione tra superpotenze rispetto ad allora, sarebbe anche più facile ripartirsi le spese e le competenze per una missione del genere.
La teoria del falso allunaggio trova le sue origini nel libro dell’americano William Charles Kaysing, “We never went to the moon” (Non siamo mai andati sulla Luna ) del 1976.
Sul web ho trovato una tabella riassuntiva delle varie argomentazioni che ritengono l’allunaggio una balla mondiale. Riporto qui le annotazioni che ritengo più rilevanti.

CONTINUA A LEGGERE

luna-walk

Il primo uomo sulla Luna fu una bufala? Le varie prove che lo dimostrerebberoultima modifica: 2018-12-27T15:10:05+01:00da LucaScialo
Share via emailSubmit to redditShare on Tumblr

Lascia un commento

Se possiedi già una registrazione clicca su entra, oppure lascia un commento come anonimo (Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato ma sarà visibile all'autore del blog).