Mia Martini, nuove clamorose rivelazioni sulla sua morte

Mia Martini, al secolo Domenica Rita Adriana Bertè, detta Mimì. Indimenticabile cantante e talvolta cantautrice dalla voce graffiante e dall’animo inquieto. Il suo album di debutto, Oltre la collina, è giudicato tra i migliori lavori italiani mai realizzati di sempre. E poi tanti singoli di successo soprattutto negli anni ‘70: Padre davvero (1971), Piccolo uomo, Donna sola (1972), Minuetto, Il guerriero (1973), Inno (1974), Donna con te (1975), Che vuoi che sia… (1976) e Per amarti (1977). Del resto, per lei si sono spesi molti autori di fama.

Come ricostruisce Wikipedia, il 14 maggio 1995, a seguito di alcuni giorni di irreperibilità, il manager richiese l’intervento delle forze dell’ordine: i vigili del fuoco irruppero quindi nell’appartamento di via Liguria a Cardano al Campo, in provincia di Varese (dove Mia Martini risiedeva da un mese per essere più vicina al padre, con il quale si era riconciliata). Il corpo senza vita della cantante venne ritrovato riverso sul letto, in pigiama, con le cuffie del mangianastri nelle orecchie e con il braccio proteso verso un vicino apparecchio telefonico.

La Procura di Busto Arsizio aprì un’inchiesta e dispose l’autopsia, il cui referto indicò come causa della morte dell’artista un arresto cardiaco da overdose di stupefacenti. In particolare, cocaina.

Le ipotesi di suicidio succedutesi nei giorni seguenti il ritrovamento del cadavere sono state più volte smentite dalle sorelle. Alcuni anni dopo Olivia (la minore delle Berté) definì addirittura “stupendo” l’ultimo periodo di vita della cantante, sia dal punto di vista degli impegni professionali che per quanto riguarda l’ambito familiare.

Ed ora emergono nuovi particolari che mettono ancora di più in discussione la versione del suicidio.

CONTINUA A LEGGERE

Mia Martini, nuove clamorose rivelazioni sulla sua morteultima modifica: 2019-01-28T09:47:58+01:00da LucaScialo
Share via emailSubmit to redditShare on Tumblr

Lascia un commento

Se possiedi già una registrazione clicca su entra, oppure lascia un commento come anonimo (Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato ma sarà visibile all'autore del blog).