Chernobyl, avvistate forme di vita: ecco il video

A Chernobyl torna la vita. Dopo l’immane tragedia avvenuta 33 anni or sono. Il disastro di Chernobyl, noto anche come incidente di Chernobyl, è stato un catastrofico incidente nucleare. Si è verificato il 25-26 aprile 1986 nel reattore a temperatura moderata in grafite n. 4 presso la centrale nucleare di Chernobyl. Nei pressi dell’ormai abbandonata città di Pripyat, nella Repubblica socialista sovietica del nord dell’Ucraina. A circa 104 km (65 miglia) a nord di Kiev.

L’evento si è verificato durante un test di sicurezza notturno che simulava un’interruzione dell’alimentazione elettrica, nel corso della quale i sistemi di sicurezza sono stati disattivati intenzionalmente. Una combinazione di difetti intrinseci di progettazione del reattore e gli operatori del reattore che disponevano il nucleo in modo contrario alla checklist per il test, alla fine hanno portato a condizioni di reazione incontrollate.

L’acqua si trasformò in vapore generando un’esplosione distruttiva di vapore e un successivo fuoco di grafite all’aperto. Questo incendio produsse notevoli correnti ascensionali per circa nove giorni. Questi pennacchi loft di prodotti di fissione nell’atmosfera.

L’inventario radioattivo stimato che è stato rilasciato durante questa fase molto calda del fuoco approssimativamente ha eguagliato in grandezza i prodotti di fissione aerodispersi rilasciati durante l’esplosione distruttiva iniziale. Questo materiale radioattivo è precipitato su parti dell’URSS occidentale e in altri paesi europei.

Le radiazioni arrivarono anche in Italia, dove si tenne un Referendum l’anno seguente per chiudere le centrali nucleari. Alcune delle quali, in realtà, già chiuse per malfunzionamento. Come quella di Sessa Aurunca, che fa ancora danni.

Ma torniamo a Chernobyl. Oggi, laddove tutto sembrava perso, stanno spuntando forme di vita. Come dimostra questo video.

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Chernobyl, avvistate forme di vita: ecco il videoultima modifica: 2019-02-20T14:15:58+01:00da LucaScialo
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