Quando il Salone del libro ospitò libri di terroristi

Anche quest’anno si tiene a Torino la kermesse culturale del Salone Internazionale del Libro. Giunto alla sua 32ma edizione. Si svolgerà dal 9 al 13 maggio presso Lingotto Fiere. Vi sono esposti molti libri e si tengono vari dibattiti culturali.

Solitamente, il Salone internazionale del libro non fa troppo rumore a livello mass-mediatico. Diciamo anche purtroppo, perché questo è il destino che accompagna gli eventi culturali in Italia. Quest’anno però, è finito agli onori delle cronache grazie al personaggio politico del momento: il Ministro degli interni Matteo Salvini. Il quale sta spaccando l’Italia quasi un due, tra chi lo sostiene e ne è entusiasmato, e chi lo critica tacciandolo di fascismo e populismo.

Infatti, al Salone del libro avrebbe dovuto esserci anche il testo Io sono Matteo Salvini, scritto da Chiara Giannini ed edito Altaforte. Casa editrice vicino a Casapound. La quale, dopo essere stata invitata, è stata radiata dall’evento in seguito alle aspre polemiche sulla sua presenza. L’editore di Altaforte, Francesco Polacchi, ha annunciato che si muoverà legalmente contro il Salone del Libro, ed eventualmente contro Regione e Comune, per questa decisione.

Ma in passato ha ospitato personaggi tutt’altro che democratici…

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Quando il Salone del libro ospitò libri di terroristiultima modifica: 2019-05-12T10:49:18+02:00da LucaScialo
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