Tutor in autostrada, è caos: i tratti dove sono attivi

ome non bastassero gli autovelox, fissi o mobili che siano, spesso piazzati in zone strategiche dove è facile prendere multe, da alcuni anni a terrorizzare gli automobilisti italiani ci sono anche i Tutor in autostrada.

Ovvero, dei segnalatori di velocità posti all’inizio e alla fine di un determinato tratto per registrare la velocità media percorsa. Se essa si discosta ovviamente in rialzo dal limite di velocità concesso in quel tratto, allora ti arriva la multa.

Lo scorso anno i tutor autostradali sono stati spenti a causa di una controversia relativa al brevetto. Tuttavia, di recente si è verificata la riattivazione degli stessi, in corrispondenza del controesodo. Dopo che la Cassazione si era pronunciata nuovamente e aveva quindi dato questa possibilità.

Ora però c’è un po’ di confusione, perché se è vero che da un lato Autostrade per l’Italia aveva comunicato: “La Cassazione ha ribaltato la sentenza della Corte d’Appello riguardante la legittimità della tecnologia Safety Tutor, entro la fine di agosto o i primi di settembre dovrebbe tornare tutto alla normalità” sembra non sia proprio così.

Vediamo di seguito come stanno le cose e quali sono i tratti dove i Tutor sono attivi.

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Tutor in autostrada, è caos: i tratti dove sono attiviultima modifica: 2019-08-28T09:56:19+02:00da LucaScialo
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