Golpe in Bolivia, cosa c’è dietro

Venezuela, Cile, Brasile, Argentina, Ecuador, Bolivia. Il Sud America è di nuovo in fermento. Ma, forse, non ha mai trovato pace. Vessato da continui colpi di Stato, il più delle volte orchestrati dagli Usa. I quali, a partire dalla Seconda guerra mondiale e in crescendo, si sono adoperati affinché la parte meno fortunata del continente avesse governi “amici”. Alias, governi che permettessero di soddisfare la loro ingordigia capitalista.

Ultima vittima è la Bolivia, dove il primo Presidente Indios Evo Morales è stato costretto a riparare in Messico. Costretto dalla violenza squadrista scatenata nel paese, contro le organizzazioni e ai militanti sindacali, popolari, indigeni, i collettivi femministi, da parte delle squadracce del golpista Luis Fernando Camacho.

Dietro questo Golpe ci sono, ovviamente, profondi interessi economici. In particolare, del Litio. Di cui il Paese è ricco, e, non a caso, viene denominato “Oro bianco”. Eppure, le cose fatte da Evo Morales sono tante. Ma forse proprio per questo, fastidiose per le solite lobby. Perché il litio è così importante?

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Golpe in Bolivia, cosa c’è dietroultima modifica: 2019-11-14T14:34:12+01:00da LucaScialo
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