Vittoria di Castillo in Perù mette a rischio 5G e auto elettriche: i motivi

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Il Sudamerica si distingue fin dalla liberazione dai coloni europei per il suo fermento politico. Con elezioni e colpi di Stato continue, interferenze americane e istanze socialiste. Il Perù ha votato da poco e ha scelto come Presidente Pedro Castillo, un professore marxista.

Pedro Castillo è un di Perù Libre, partito marxista-leninista-mariateguista fondato da José Carlos Mariategui, considerato il Gramsci peruviano.

Le elezioni in Perù potrebbero disinteressare i più. In fondo, parliamo di un piccolo stato dell’America Latina. Noto soprattutto per le Ande e la simpaticissima alpaca.

Ed invece, la vittoria di Castillo non è una buona notizia per le multinazionali.

Soprattutto per quante si occupano di 5G, auto elettriche, impianti fotovoltaici ed eolici. Tutte tecnologie molto in voga ultimamente tra voglia di connessione veloce ed ambientalismo speculativo.

Vediamo perchè.

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Vittoria di Castillo in Perù mette a rischio 5G e auto elettriche: i motiviultima modifica: 2021-07-27T09:34:30+02:00da LucaScialo
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