Ho ancora la forza…ma non la voglia di usarla. Basta lottare

La Forza, quella famosa entità che ti permette di autoaiutarti, di risollevarti quando tocchi il fondo.

Una persona è riuscita ad aprire il mio Vaso di Pandora, aiutato dalle difficili condizioni lavorative che sto subendo.

Sono stanca, esausta… di dover toccare il fondo e risalire da sola. Vorrei solo potermi fermare e fare NULLA. Da sola, magari nella natura o davanti al mare.

Sono stanca di pensare, fare, agire e LOTTARE: definita da tutti una tipa tosta, in verità nasco timida, quasi ipocondriaca, timorosa della mia ombra. La Vita, le profonde delusioni e traumi vari, l’esperienza in Croce Rossa, mi hanno resa più forte. Ma in un angolino c’è ancora la Emily che aveva paura di tutto e tutti. Basta lottare…

Mi sento… non lo so neppure io. Svuotata. E delusa di me stessa, per tutti questi attimi di Vita che sto sprecando e che non mi torneranno più indietro. Vorrei avere la forza di ridere ,fregarmene,di accettare i miei limiti e debolezze, di non essere così severa né con Emily né con il mondo, di osare, ridere ancora, muovermi, uscire dalla zona di confort con il sorriso. Non lottare più.

Forse ce la farò, ma oggi no… Un bacio :-*

 

Mi fate pena

<<Voi insegnanti di sostegno mi fate pena>>…

Io invece non mi faccio pena.

Ho una bambina problematica,difficile,testarda…oppositiva e provocatoria.

Io sento di essere una possibilità. La possibilità di imparare qualcosa, di apprendere come cercare di integrarsi e vivere in questa difficile,cattiva e spietata società.

Insegnare a bambini belli,buoni,bravi… chi non lo vorrebbe?! Ma allora chi non  lo è, chi è stato scelto dalla disabilità non deve avere un’opportunità???

No,io ci credo. Sorrido,nonostante la frustazione… e vado avanti. Per me,per lei…

Felicità

Posso dire di essere felice? Si. Ho un tetto sopra la testa, un lavoro(seppur precario)che amo, la salute sta andando bene, qualche amico. Il mio livello di autostima è aumentato,sono più sicura di me stessa.

Non riesco a comprendere le persone che vivono d’invidia, che boicottano e dannegiano il prossimo. Io sono impegnata a vivere la mia vita, assaporare ogni attimo (sia bello sia brutto), “addobbare” la mia esistenza. In modo da renderla ospitale sia per me sia per coloro i quali ne faranno parte.

Con la SM ho una “spada di Damocle” sulla testa. Il fatto di poter camminare ed essere autonoma mi fa sentire felice. Allora vado al lavoro a piedi, grata di questo.

Non ho tempo e voglia di boicottare un’altra persona, non ci penso neppure.  Voglio vivere,sono concentrata sulla mia vita e sul mio lavoro.

Se le persone negative usassero l’energia che impiegano per creare dolo per rendere la loro vita più accogliente… sarebbe bellissimo.

Viviamo questa cavolo di vita. E’ una. Non sprechiamola per ingegnarci a fare del male. Evitiamo le persone negative e cattive. Un sorriso e via. 🙂

Scuola…e poi saremo dei privilegiati. Non ci considerano.Troppi falsi miti e leggende metropolitane :-/

Scuola primaria e dell’infanzia.Inizio anno scolastico: 10 settembre 2018.

Ai docenti sono arrivate richieste di lavoro,con contratto sino “ad avente diritto”: vedi sino alle prossime convocazioni. Scuola sia dell’infanzia sia primaria.

Posto comune e sostegno: un unico destino.

Ipotesi 1) Maestra convocata con procedura d’urgenza, con contratto sino “ad avente diritto”. Per 8/10 giorni una maestra entra nella classe, magari affianca un bimbo disabile. Con la consapevolezza che ,forse, verrà sostituita da un’altra collega. Alternative? Pensare di fare il minimo sindacale, oppure lavorare comunque al meglio. Con la malinconia nel cuore quando devi dire<<Non so se sarò ancora con voi la prossima settimana>>. Dopo 8/10 giorni: ciao,ciao, in caso di “avente diritto” con un punteggio maggiore.

Io ho trascorso così 8 bellissimi giorni in una scuola primaria. Lontana da casa ma con colleghe splendide, che hanno saputo capire la mia “ansia da prestazione ” (ODDIO ALLA PRIMARIA NON CE LA FARO’ MAIIII). Ho lavorato con i bambini, cercato di ricordare i loro nomi… e con 5 classi non è poco ;-). Con le nuove convocazioni ho avuto la possibilità di lavorare in una primaria vicino a casa. Ma la precedente scuola mi ha fatta crescere; lo so, potrebbe sembrare eccessivo ma è così.

Ipotesi 2) Nessuna maestra con contratto “sino avente diritto”. Posto comune… colleghe si dividono la classe, quando questa risulta essere “orfana” della docente. Posto di sostegno… maestra di classe che deve occuparsi di tutti i bambini, anche di quello speciale, che necessiterebbe di una maestra tutta per lui. Spesso vi è la figura dell’ assistente alle autonomie. Questa figura non si dovrebbe  occupare di didattica, ma in simili casi potrebbe mutarsi in una sorta di sostituto del sostegno.

Il Governo cosa sta facendo per la scuola? Poco o nulla. Me ne sto rendendo conto da non molto, poiché sono una “neo maestra”.

Eppure… hai 3 mesi di vacanza, sei statale, ecc. . Peccato che l’estate, se non attivo la disoccupazione ,sia un periodo a zero euro. Se il contratto scadrà il 30 giugno, dal 1 luglio sarò una disoccupata. Dovrò attendere settembre e le nomine.

Non calcolano il tempo che si dedica a : preparare le lezioni, correggere compiti, ritrovarsi con le colleghe per programmazione o collegio docenti, il pensiero di certi alunni difficili. No, a tutto ciò non pensano. Molte situazioni vengono comprese solo se vissute in prima persona.

Sono maestra da poco, ma mi sta piacendo davvero tanto. La prima volta che mi hanno chiamata <<Maestra>> non mi sono neppure voltata 😉 non essendo abituata. Adesso la sono, ed è una parola così bella.

Ieri al bar un professore mi ha detto <<La scuola è fatta da noi, da i docenti e da tutti quelli che vi lavorano>>. Ha ragione, la scuola è NOSTRA: degli alunni,del personale docente, degli ATA. Però occorre che il Governo si ricordi della scuola. Temo che alcuni preferiscano un popolo ignorante, così facilmente controllabile.

Che ipotesi triste. Ma veritiera! Una volta la maestra era un’istituzione, ora deve comprendere i mille vizi dei bambini, guai se sgrida… Colleghe ,con anni di anzianità sulle spalle ,dicono che insegnare stia diventando sempre più complicato, e che con le famiglie avere un dialogo costruttivo sia arduo.

Io non mi scoraggio: questo lavoro (non chiamiamola “missione”,per piacere) mi sta piacendo tanto. E voglio essere una maestra decente, non ambisco alla perfezione. Voglio essere la maestra che lascia qualcosa di costruttivo e positivo ai propri alunni.

Domani inizierà un’altra esperienza. Non la chiamo sfida, perchè non sarà una gara a punti.

Sono pronta, scuola primaria.

Emily_Milly

 

 

 

Crollano i ponti…

14agosto 2018… Il ponte Morandi è crollato miseramente. Un ponte dell’autostrada.

Da non credere. Scene terribili, con la speranza che si tratti solo del trailer di un film.

Dentro di me qualcosa è crollato da tempo… essere a casa, in attesa di una convocazione… Stare a casa per me è tossico, devo cercare di uscire. Ho messo annunci come baby sitter, inizierò anche a studiare in biblioteca.

Sono senza ispirazione per scrivere… Ciao ciao

 

I sogni…

Io non lo so
quanto tempo abbiamo
quanto ne rimane
io non lo so
chi c’è dall’altra parte
non lo so per certo
se ogni nuvola è diversa
so che nessuna è come te

io non lo so
se è così sottile
il filo che ci tiene
io non lo so
che cosa manca ancora
io non lo so
se sono dentro o fuori
se mi metto in pari
so che ogni lacrima è diversa
so che nessuna è come te

sono sempre i sogni
a dare forma al mondo
sono sempre i sogni
a fare la realtà
sono sempre i sogni
a dare forma al mondo
e sogna chi ti dice
che non è così
e sogna chi non crede
che sia tutto qui

io non lo so
se è già tutto scritto
come è stato scritto
io non lo so
che cosa viene dopo
io non lo so
se ti tieni stretto
ogni tuo diritto
so che ogni attimo è diverso
so che nessuno è come te

e a giornata finita
a stanchezza salita
a salute brindata
provi a fare i conti

a giornata finita
alla fine capita
a preghiera pensata
tu ti prendi il tempo

sono sempre i sogni
a dare forma al mondo
sono sempre i sogni
a fare la realtà
sono sempre i sogni
a dare forma al mondo
e sogna chi ti dice
che non è così
e sogna chi non crede
che sia tutto qui

Credits
Writer(s): Luciano Ligabue

 

 

Questa sera gira così… Anno scolastico terminato. Anno pieno di soddisfazioni, a tratti difficile. Il mio primo anno scolastico da docente. Un anno importantissimo, che porterò nel cuore. E che dovrò ricordare quando vorrò mollare tutto, quando mi sentirò inadeguata o non adatta.

I bambini crescono davanti ai nostri occhi, e noi con loro.

Anno scolastico 2017/2018…nel mio cuore. Un abbraccio. Emily_Milly <3

Noia

Noia… che arriva quando mi fermo. E mi trovo da sola con me stessa.

Pensieri che giungono improvvisamente, come le nuvole nere cariche di pioggia in una calda giornata estiva.

Tristezza che avanza. E malinconia, perché questa tristezza è dura da mandare via.

Un bacio. Emily

 

Semplicemente: PERCHE??

PERCHE’…

-andate a convivere con il vostro ragazzo, ma lodate e benedite il calcetto, che fa stare il vostro lui <<fuori dalle balle almeno 3 sere a settimane, senza contare la partita… e io me ne sto tranquilla e beata, mi leggo un libro…vedo le amiche>>.

Perché continuate a convivere se il vostro lui è definito uno che <<Non fa un cazzo o quasi in casa, al massimo mette le tazze della colazione nel lavandino>>…

Perché alle ragazze non fidanzate, con aria sognante, dite <<Divertiti più che puoi, io non posso più: CONVIVO>>.

Convivete e vi lamentate, in continuazione. Avete un fidanzato e siete incazzate, perché lui è un disastro. Però non volete tornare singles… perché nel frattempo si scopre che:

-il ragazzo ha un buon lavoro

-da quando siete con lui non il portafogli vi serve solo per portare i documenti che non si sa mai

-in fin dei conti… se avete voglia di fare sesso avete un maschio , non dovete andare in giro in tiro a cercare di sedurre un ometto.

Ma allora… preferisco essere single, pagarmi la mia pizza se esco con gli amici. Preferisco aspettare di conoscere una persone a me affine, che mi faccia stare bene. Non cerco un uomo Perfetto,la perfezione non esiste e anche io ne sono immune. Non credo al “sempre-sempre-io-e-te-te-ed-io”,credo a due vite che si migliorano,che camminano vicine. La simbiosi totale la lascio alle regazzine 😉 Io voglio un uomo con il quale condividere le cose belle, cercare supporto nel superare le cose brutte. Condividere attimi felici.

Continuo ad essere single, perché il mio cuore ha sofferto troppo. Grazie alla poca autostima mi sono lasciata schiacciare e usare da persone schifose. Basta non essere single :-/ . Essere single mi faceva così tanta paura da spingermi ad accettare soprusi, briciole di attenzione, portare avanti storie più che errate. Solo ora mi rendo conto delle mostruosità che ho accettato, se tornassi indietro NON USCIREI CON NESSUNO DEI MIEI EX. Si…

E ragazze…avete rotto le palle con le vostre lamentele sugli uomini così inetti :-/

Le cose sono 2:

1)ritornate singles, visto che sembra che i vostri uomini abbiano solo difetti

2) sopportate senza rompere le palle 🙂

Ciao ciao. Emily M.

 

Tristezza

Cosa si fa quando si è tristi e stanche? Ci si sofferma sull’esteriorità del prossimo, si ammirano le foto da copertina che pubblicano sui social, con tanti hashtag (vedi #friends #solocosebelle #happy #love #ioete  #vacanze …)felici.

Tutto ciò che luccica non è oro, e sui social possiamo far credere agli altri ciò che noi vogliamo.

Solo una cosa è sicura: la vita va in AVANTI, il tempo scorre senza poter tornare indietro.

Allora conviene forse concentrarci su ciò che abbiamo, e lavorare a cambiare ciò che non va. Quando le cose vanno male, ci sono 2 soluzioni:

  1. accettare che le cose stanno andando male… e subirle tacendo, senza lamentele
  2.  darsi da fare per migliorare ciò che si può mutare.

La tendenza comune è quella di lamentarsi, piangersi addosso, ma BASTA. Occorre comprendere che si vive una volta soltanto, e che possiamo prendere il buono di ogni giorno o situazione. Le persone negative e cattive non devono farci sprecare neppure un attimo di vita. Peace &love. E vaffanculo. Con il sorriso….

E_M

Araba fenice

L’ARABA FENICE… uccello mitologico , che RINASCE dalle proprie ceneri.

Uno dei miei … tanti tatuaggi. Uno dei primi che ho inciso sulla mia pelle.

Più passa il tempo, più lo sento MIO.

La mia famiglia ha subito un sopruso , una falsa accusa. In un periodo in cui mi sentivo emotivamente sia fragile sia triste. Beh… Dopo aver provato rabbia,incredulità e aver avuto il tremore alle mani per un’ora, ho compreso quanto sia sciocco che mi arrabbi così tanto. La MIA vita non deve essere distrutta da persone che per me contano meno di nulla, da persone frustrate ed ignoranti. Bene, io voglio vivere le mie giornate al meglio, assaporare quel poco che ho, un lavoro che alla fine è meraviglioso, quelle poche amicizie, i colleghi con i queli vado comunque d’accordo. Tutto il resto ? Non è un mio problema.

Domani emocromo… poi si andrà sotto al tunnel della RMN… Dajeeeee 🙂