Un incantesimo.

 

 

 

 

 

 

 

 

Prima era tutto gemme e iridi d’opale…

Filamenti di stelle…Fate con bacchette magiche

dai capelli d’argento,che gettano intorno

manciate di polvere d’oro..Poi venne una strega,

dalla bacchetta nera…Tutto si oscuro’..Illusioni creo’…!

Una volta la donna dalle labbra sottili,

aveva labbra bellissime come il bocciolo di una rosa damascata.

Un incantesimo le aveva ridotto lo spessore, ma non la bellezza.

La donna dalle labbra sottili davanti ai bei tramonti sognava:

se labbra sincere mi baciassero l’incantesimo svanirebbe,

i miei occhi si accenderebbero come falò sulla spiaggia buia,

e il mio cuore pulserebbe come un assolo di batteria.

Ma un giorno una strana brezza sospinse l’incantesimo fino ad una stella

nella lontana costellazione dello zodiaco.

La resistenza dell’incantesimo entrò in attrito con forza della gravitazione

ne scaturirono delle esplosioni e tanta polvere di stelle si disperse.

La Mano che muove l’Universo raccolse quella polvere che

una volta impastata presero forma un paio di labbra speciali.

Nella cornice della notte di San Lorenzo mentre la donna dalle labbra sottili

sognava i suoi sogni felici,labbra di stelle la baciarono.

E l’incantesimo fu spezzato.

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