Dio ci perdoni.

 

 

 

 

 

 
Qui entrano non solo  vili bigotti, ipocriti, scimmie esteriormente devote, vili , bestie gonfie e dal collo ironico, peggiori degli Unni, o Ostrogoti, precursori dei babbuini: serpenti maledetti, dissimulati, apparenti sacri, , mendicanti che fingono desideri,  picchiatori da banchetti profumati, gabbiani ottusi, pugni a grappolo offensivi, tori litigiosi, fomentatori di divisioni e dibattiti, Altrove, non qui, vendi i tuoi inganni.

Le tue sporche truffe
ripiene di bugie perniciose
(non valgono una bolla),
non farebbero che disturbare il
nostro paradiso terrestre, le
tue sporche truffe.

Qui non entrano avvocati, avvocati, né professionisti della legge che difendono le briglie: impiegati, commissari, scribi, né farisei, volontari disturbatori dell’agio del popolo: giudici, distruttori, con un alito ingiusto, di uomini onesti, come cani, fino alla morte . Il tuo stipendio è al piede di forca: vai a bere lì! poiché qui non voliamo su quei percorsi eccessivi, che possono attirare A in attesa nei vostri tribunali per cause legali.

Cause legali, dibattiti e dispute
Quindi vengono esiliati e tintinnanti.
Qui siamo molto
divertenti e allegri,
e liberi da ogni intreccio,
cause legali, dibattiti e litigi.

Qui entrano gli usurai non vili, i leccapiedi, i raccoglitori eterni, i cercatori d’oro, gli afferratori di monete, i bevitori di nebbie, i negri deformi, i quali, sebbene le vostre casse dovessero permettervi enormi somme di denaro, non aggiungerebbero nondimeno altro a quel gruzzolo, e tuttavia non accontentatevi, voi bastardi bastardi, demoni insaziabili e bastardi di Plutone, divoratori avidi, furfanti schizzinosi becchini, mastini infernali rosicchiano le vostre ossa, cani famelici.

Ragazzi dall’aspetto bestiale, la
Ragione ci dice chiaramente
che non dovremmo
assegnarvi
spazio qui, ma alla forca,
ragazzi dall’aspetto bestiale.

Qui entrano i non appassionati creatori di demoni In avventure amorose, irritabili, gelosi maledetti, tristi pazzi pensosi, allevatori di fantasmi, tizzoni di grigliate domestiche, né ubriaconi, bugiardi, codardi, imbroglioni, pagliacci, ladri, cannibali, volti  con cipiglio, né lumache pigre, invidiose, avide, né blocchi, crudeli, né troppo creduloni, – Qui le persone rognose e porci non avranno posto, nessun brutto, né persone di disonore.

Grazia, onore, lode, gioia,
qui soggiornate giorno e notte.
Corpi sani rivestiti di
buona mente,
qui insegui con forza
Grazia, onore, lode, gioia.

Qui entrate in voi, e accolte dai nostri cuori, tutte le scintille nobili, dotate di parti galanti. Questo è il luogo glorioso, che coraggiosamente si permetterà di intrattenere tutti voi. Eravate mille, qui non vi mancherà nulla; per quello che chiederai ti concederemo. Resta qui, vivace, gioviale, bello, vivace, allegro, spiritoso, scherzoso, allegro, allegro, vivace, abete, giocherellone, cortese, promotore di mestieri e, in una parola, tutte le lame gentili degne.

Lame di petti eroici
gusteranno qui le feste,
sia privatamente che
civilmente,
degli ospiti celesti,
Lame di petti eroici.

Qui entrate voi, puri, onesti, fedeli, veri Espositori delle Scritture antiche e nuove. Le cui glosse non accecano la nostra ragione, ma la fanno vedere più chiaramente, e chi chiude i suoi passaggi dall’odio, dall’avarizia, dall’orgoglio, dalle fazioni, dalle alleanze e da ogni sorta di vizio. Vieni, stabilisci qui una fede caritatevole, che nutre l’affetto del prossimo. E la cui luce insegue tutti i corruttori di qui, Della parola benedetta, dal senso suddetto.

La santa sacra Parola,
Possa sempre offrire
a tutti noi in comune,
sia uomo che donna,
uno scudo e una spada spirituali,
la santa sacra Parola.

Entrate qui tutte le signore di alta nascita, deliziose, maestose, affascinanti, piene di allegria, ingegnose, adorabili, corrette, belle, magnetiche, graziose, splendide, piacevoli, rare, obbligatorie, vivaci, virtuose, giovani, solide, gentili , pulito, veloce, prodezza, brillante,  maturo, scelto, caro, prezioso. Seducenti, cortesi, avvenenti, raffinati, completi, saggi, simpatici, affascinanti e dolci, vieni goditi le gioie. Il Signore celeste ha dato abbastanza per accontentare tutti noi.

Dacci l’oro, Dio ci perdoni,
E da tutti i mali liberaci;
Che noi il tesoro possiamo
raccogliere del piacere,
ed evitare tutto ciò che è grave, che l’
oro ci dia, Dio ci perdoni.

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