Com’è strana la vita..

Cuore di Leone

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Com’è strana la vita.. Prima prosegue tutto tranquillamente, poi, un giorno, incontri uno sconosciuto e ti cambia la vita. Forse per qualche giorno, forse per qualche mese o anno.. o forse per sempre.
Probabilmente rimarrà uno “sconosciuto” a vita, ma ti cambierà comunque, anche se non lo vorrai. Anche se credevi di essere quella dura, tosta, fredda, di ghiaccio.. quella a cui importava poco di tutto e tutti, quella che ti sbatteva la verità in faccia, quella scontrosa.. ma poi, arriva il giorno in cui incontri qualcuno i veramente duro, tosto, freddo, di ghiaccio.. allora capisci che tu non lo eri; eri tutto il contrario, il tuo carattere freddo era solo per nascondere quel lato timido e fragile, che tutti hanno. Ma nessuno ti avrebbe fatta passare per una “timida” o una che rimane male per poco.
Ti definiscono “di carattere”, quella forte, che non si fa schiacciare da nessuno, tutti, di conseguenza, si aspettano che tu lo sia sempre, che continui ad esserlo in qualsiasi situazione. Ma io, non sono così.
Non ho ben capito neanch’io il mio carattere, ma so cosa non sono.
Forse è per questo che sono sempre stata “il maschiaccio” di papà, per il mio carattere e , forse, è per quello che tutti mi dicevano “tu dovevi nascere maschio”. Ma perché mai?! Non sono quel “leone” che gli altri credono.. Non è neanche la maschera che ho deciso di portare, è quella che gli altri mi hanno messo e io, non so perché, continuo a portarla.
Forse per non deludere tutti quelli che mi credono così, forse perché se dovessi toglierla nessuno mi crederebbe o, forse, perché è comoda.
Essere “forti”, decisi e spesso scontrosi, significa avere un ruolo ed un posto sicuro, perché la gente ti vede sicura di te, dunque, in un certo senso, starai sempre bene. Mentre quelli timidi.. è un’altra cosa. Ti vedono diversamente se sei timido; fragile, debole, insicuro, debole psicologicamente. Stanno attenti a quello che ti dicono per non ferirti, mentre se ti fingi forte ti diranno più spesso (perché sempre non lo fa nessuno) la verità, perché sanno che reagirai in qualche modo e che non potrai rimanerci male. Non lo mostrerai almeno.
Ma quelli così, quelli che si svegliano la mattina e mettono la maschera che fa da scudo, sono quelli più fragili. Sono quelli che hanno paura di soffrire, sono quelli che temono l’amore e, allo stesso tempo, hanno bisogno d’amore. Sono come i leoni, forti fuori e fragili dentro. Hanno un cuore gigante, vivono per quelli che amano, sono orgogliosi e.. forti. Sempre forti. Ma non siamo tutti leoni. Ci sono quelli che portano la maschera dell’agnello, della pecora che segue il branco, ecc.. Invece i leoni decidono da soli e continuano per la loro strada anche se sono nel torto. L’orgoglio.
Ma se due leoni si incontrano? Loro sono coscienti del loro carattere, un rapporto tra due forti e testardi difficilmente può esistere, perché troppo simili; entrambi vogliono comandare.
Altrimenti, potrebbe funzionare, se mettessero l’orgoglio da parte qualche volta..
Che poi, alla fine, a me piacciono i leoni. Oltre che belli, hanno un sacco di pregi, sanno amare come pochi.
Ma il problema si pone quando un leone viene ferito. Si dice che “il leone che è stato ferito, ma non ucciso, è solo più cattivo”. Dipende. Diventa più cattivo e forte per orgoglio, perché si sente costretto a mostrarsi tale, ma, se non sei un leone, che ne sai di quello che prova? Che ne sai che “il leone che è stato ferito, ma non ucciso”, rimane ferito a vita e basta? Talmente ferito da sentirsi come se fosse stato ucciso. E’ quello che la gente non capisce. Ti vedono sorridere e pensano che tu sia felice, ti vedono scontroso e pensano che tu sia forte, ti vedono deciso e pensano che tu sia convinto, ma, appunto, vedono e basta. Non guardano. Non osservano.
Nessun leone è forte come sembra.
Io sono un leone…
Dedicata.

 

 

 

 

 

 

 

Specchio

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