IL PIANO DRAGHI SUL GREEN PASS ESTESO

NORMATIVA COVID - Aggiornamenti al 01/09/2021 - AICS BIELLA

 

 

 

 

 

 

 

Il Piano Draghi Sul Green Pass Esteso A 4 Milioni Di Lavoratori –
Piano Del Governo Per Allargare Il Green Pass Anche Ai Dipendenti Dei Centri Commerciali

 

Il piano Draghi sul Green Pass
esteso a 4 milioni di lavoratori
PP.2-9,22-23
Piano del governo per allargare il Green Pass
anche ai dipendenti dei centri commerciali
11 decreto atteso in settimana. Domani tavolo Confindustria-sindacati sulle regole per ‘Ingresso in azienda
Brunetta chiede di applicarlo a tutto il mondo del lavoro anche privato

L’estensione del Green Pass a qualche milione di lavoratori italiani è decisa. Mario Draghi ha fatto capire chiaramente, alla Lega come ai sindacati, che la mossa è ineludibile. Il confronto interno alla maggioranza e con le parti sociali servirà solo a definire le modalità operative. Domani è previsto un incontro tra Cgil, Cisl, Uil e Confindustria, per parlare di sicurezza negli uffici e nelle aziende, partendo dal protocollo anti Covid in vigore. Non è un mistero che, da entrambe le parti, si preferirebbe la soluzione dell’obbligo di vaccinazione imposto per legge, che presenta meno problemi applicativi e organizzativi rispetto al Green Pass. A cominciare dalle attività di controllo dei certificati, in particolare dei non vaccinati, con il tema di chi dovrà pagare i tamponi (almeno due a settimana) necessari per ottenere il pass. «La questione del Green Pass nei luoghi di lavoro ci sembra un modo per sfuggire al tema dell’obbligo vaccinale – dice la leader della Fiom Cgil Francesca Re David – non credo che ci sia bisogno di un confronto da questo punto di vista: hanno scaricato sulle parti sociali un tema che riguarda il governo». L’obbligo,
6.157
I nuovi contagi registrati ieri sono i110,2% in meno di sabato scorso
56
però, è solo l’arma finale, che Draghi ha voluto agitare, ma spera di non dover usare. Molto dipenderà dagli effetti del provvedimento in preparazione, che sarà discusso nei prossimi giorni dalla cabina di regia del governo e poi arriverà in Consiglio dei ministri. Dovrebbe ricalcare quello già in vigore per il personale della scuola: senza il Green Pass si rischia di restare a casa senza stipendio. «Io sono per estendere il Green Pass a tutto il mondo del lavoro, senza distinzioni tra pubblico e privato, con un unico intervento normativo» dice il ministro della Pubblica amministrazione, Renato Brunetta, che ha come priorità quella di riportare tutti o quasi i lavoratori statali in ufficio a partire da ottobre. Al netto di operatori sanitari e personale scolastico e universitario, che hanno già l’obbligo di vaccino odi Green Pass, parliamo di circa un milione e 200mi1a persone. Compresi uomini e donne delle forze dell’ordine, che al momento multano chi non ha il Green Pass, dove previsto, ma non sono tenuti ad averlo. Matteo Salvini prova ancora a frenare: «Pensare all’obbligo anche per coloro che non hanno a che fare con i cittadini mi sembra assolutamente sbagliato», dice il leader della Lega. Posizione curiosamente simile a quella dei sindacati, che chiedono una discussione più approfondita, «visto che non tutti
I decessi di persone malate di Covid Una settimana fa erano stati 54
+40
ti i lavoratori hanno lo stesso livello di esposizione al rischio». Comunque, la strada è tracciata: quella sul pubblico impiego
sarà la prima mossa della strategiad’autunno, per dare una nuova spinta alle vaccinazioni. L’obbligo potrebbe poi allargarsi a «tutti i lavoratori che hanno contatto con il pubblico, penso anche a ipermercati e centri commerciali», dice Sandra Zampa, ex sottosegretaria e tuttora consulente del ministro della Salute Roberto Speranza. Nei 1300 “villaggi” dello shopping aperti in tutta Italia, però, a oggi si en• liberamente senza certificato Covid, che serve solo per accomodarsi nei ristoranti interni. «Dovrebbe essere richiesto a tutti, lavoratori e clienti», aggiunge Zampa. Nel caso, sarebbero altri 780mi1a lavoratori coinvolti nell’estensione del Green Pass. Che si aggiungerebbero a 2 milioni tra lavoratori dei trasporti, addetti del settore della ristorazione e di quello delle attività culturali e sportive (cinema, teatri, musei, palestre e simili) . Va detto che diversi titolari di ristoranti, baro palestre hanno già richiesto ai propri dipendenti di munirsi del pass, ma senza avere una base legale per costringerli. E molti di questi dipendenti appartengono alle fasce d’età 30-39 e 40-49 anni, proprio quelle in cui una persona su quattro non ha ancora ricevuto nemmeno una dose di vaccino. —
I ricoveri aumentano del 2,3 per cento Tredici persone in più in terapia intensiva

&

Share via emailSubmit to redditShare on Tumblr