L’ESSENZA CHE INCARNIAMO….. CARL GUSTAV JUNG

L’ESSENZA CHE INCARNIAMO

IL NOSTRO  INCONSCIO

“L’incontro di due personalità è come il contatto tra due sostanze chimiche; se c’è una qualche reazione, entrambi ne vengono trasformati.”

CARL GUSTAV JUNG

L’inconscio non è soltanto male, ma è anche la sorgente del bene più alto; non è solo buio ma anche luce, non solo bestiale, semi-umano, demoniaco, ma sovrumano, spirituale e, nel sensoclassico del termine, “divino”.
CARL GUSTAV JUNG

“Se non capiamo le immagini dell’inconscio, o rifiutiamo la responsabilità morale che abbiamo nei loro confronti, vivremo una vita dolorosa.”

“La strega incarna i desideri, i timori e le altre tendenze della nostra psiche che sono incompatibili con il nostro io.”
CARL GUSTAV JUNG

“Tutto ciò che si trova nel profondo dell’inconscio tende a manifestarsi al di fuori, e la personalità, a sua volta, desidera evolversi oltre i suoi fattori inconsci, che la condizionano, e sperimentano se stessa come totalità.”

CARL GUSTAV JUNG

“Non essendo l’inconscio solamente un riflesso reattivo ma un’attività autonoma, produttiva, il suo campo d’esperienza è un mondo proprio, una realtà propria, di cui possiamo dire che agisce su di noi come noi agiamo su di essa, come lo diciamo del campo d’esperienza del mondo esteriore.”

CARL GUSTAV JUNG

“In ognuno di noi c’è un altro essere che non conosciamo.Egli ci parla attraverso i sogni e ci fa sapere che vede le cose in modo ben diverso da ciò che crediamo di essere.”

CARL GUSTAV JUNG

“Il sogno è il teatro dove il sognatore è allo stesso tempo sia la scena, l’attore, il suggeritore, il direttore di scena, il manager, l’autore, il pubblico e il critico.” CARL GUSTAV  JUNG

“Un uomo che non è passato attraverso l’inferno delle sue passioni non le ha mai superate.”

CARL GUSTAV JUNG

LEI NON SAPEVA FAR L’AMORE

LEI NON SAPEVA FAR L’AMORE

ERA NATA UNA SERA DA UN GIOCO PERDENTE TRA UNA DONNA DISTRATTA E UNA STELLA CADENTE…..

i suoi sensi di colpa le stavano appresso

come un vecchio vestito che ti cade addosso….

era bella sul serio  col viso truccato

come un fiore di carta…incerto e sbiadito….

 

la sua vita la vide passare di corsa…..

gliela vissero gli altri…….lei fu una comparsa……

non conosceva l’emozione

di chi si vuole bene

di chi sa dire si………….