il bilancio dello stato italiano

La riforma del bilancio dello stato by blog siamo_solo_noi!

La riforma del bilancio dello stato Il nuovo sistema italiano di bilancio è stato Stato predisposto per assolvere alle seguenti finalità : ● Razionalizzazione e programmazione della spesa pubblica. ● Adeguamento della struttura del bilancio pubblico ai principi della contabilità nazionale e alle esigenze della programmazione e economica. ● Riduzione della rigidità del bilancio ● Partecipazione più attiva e sostanziale del parlamento Innovazioni introdotte in Italia: ● Trasformazione del bilancio annuale di competenza in bilancio annuale di Competenza e di cassa. ● Introduzione del bilancio pluriennale accanto al bilancio annuale. ● Adozione di una legge di stabilità e di leggi collegate. ● Classificazione economica e funzionale delle spese. ● Armonizzazione dei conti dello stato con quelli del settore pubblico. ● Approvazione del bilancio per unità previsionali di base. ● Maggiore trasparenza tra il parlamento e il governo. ● Armonizzazione del bilancio pubblico alle regole decise in sede europea. Il bilancio annuale di previsione Il bilancio annuale deve essere coerente con il bilancio di pluriennale ed indica: ● L’ammontare delle entrate che si prevede di accertare e delle spese che si prevede di impegnare ● L’ammontare delle entrate che si prevede di incassare e delle spese che si prevede si pagare È composto da tre parti : 1. Quadro generale riassuntivo 2. Stato di previsione delle entrate 3. Stati di previsione delle spese Il bilancio viene elaborato dal ministro dell’economia e delle finanze. La sua redazione materiale spetta alla ragioneria generale dello stato. È composto da un unico stato di previsione delle entrate e da tanti stati di previsione delle spese quanti sono i ministeri. Spese ed entrate vengono coordinate nel bilancio generale simmetrico. Il bilancio, previa deliberazione del consiglio dei ministri, viene presentato al parlamento, su proposta del ministro dell’economia e delle finanze, entro il 15 ottobre di ogni anno. Una volta giunto al parlamento, una commissione permanente presso ciascuna Camera lo esamina in via preliminare. Successivamente, le singole Camere discutono il bilancio e lo votano. Se il bilancio preventivo non viene approvato dal parlamento entro il termine del 1° gennaio, lo stesso parlamento autorizza, mediante apposita legge, l’esercizio provvisorio. L’esercizio provvisorio non può comunque essere concesso per periodi superiori ai quattro mesi, e quindi non può protrarsi oltre il 30/04. Durante l’esercizio provvisorio si possono assumere impegni sul bilancio di competenza ed effettuare pagamenti sul bilancio di cassa entro il limite di un dodicesimo degli stanziamenti per ciascuno dei mesi dell’esercizio provvisorio. Tuttavia, se si tratta di spesa obbligatoria che non può essere frazionata in dodicesimo, l’impegno è il pagamento sono consentiti per l’intero importo necessario. L’esercizio provvisorio cessa automaticamente con l’approvazione della legge di bilancio. Il bilancio pluriennale di previsione Il bilancio pluriennale di previsione è un bilancio di previsione di competenza che comprende un periodo di tempo da tre a cinque anni. Esso è scorrevole, viene cioè elaborato ogni anno spostandone la decorrenza e il termine in avanti di un anno. Il bilancio pluriennale contiene dati aggregati per ciascuna categoria di entrata e di spesa. Il bilancio pluriennale non comporta autorizzazioni a riscuotere le entrate e a pagare le spese ivi indicate. Tuttavia il bilancio pluriennale ha valore di strumento giuridico per la valutazione dell’esistenza di una copertura per le nuove e maggiori spese. Il bilancio viene redatto in due versioni: ● A legislazione vigente, in cui vengono riportati gli andamenti delle entrate e delle spese in base alla normativa in vigore. ● A versione programmatica, in cui sono registrate le previsioni degli andamenti delle entrate e delle spese in funzione degli obiettivi della politica economica nazionale. I documenti della programmazione di bilancio Le leggi di riforma del bilancio dello stato richiedono l’approvazione, da parte del parlamento, di una serie di documenti: 1. Relazione generale sulla situazione economica del paese, illustra la situazione dell’economia dell’anno precedente e va presentata entro il 30/04 2. Documento di economia e finanza, indica l’ammontare del fabbisogno complessivo e del disavanzo corrente del settore statale e delle amministrazioni pubbliche. Il Def deve essere presentato ogni anno alle Camere entro il 10/04 (in Ue entro il 30/04) e deve essere approvato entro il 30/04. L’eventuale nota di aggiornamento entro il 20/09. 3. Rendiconto generale dello stato, è il documento attraverso cui il governo rende conto al parlamento dei risultati della gestione finanziaria. È costituito da: a. Il bilancio consuntivo, che espone la gestione svolta nel precedente esercizio finanziario, con riferimento alle gestioni di competenza, di cassa e dei residui. b. Il conto generale del patrimonio dello stato, che riporta le variazioni intervenute nel patrimonio dello stato nel corso dell’esercizio precedente. Il Rendiconto generale, redatto a cura della ragioneria generale dello stato, deve essere trasmesso entro il 31/05 alla Corte dei conti. Deve essere presentato alle Camere entro il 30/06. 4. Bilancio preventivo a legislazione vigente. 5. Legge di stabilità e leggi collegate. La legge di stabilità La legge di stabilità rappresenta lo strumento principale di attuazione degli obiettivi programmatici definiti dalla decisione di finanza pubblica. La legge di stabilità accompagna la legge di bilancio senza essere sottoposta ai limiti che la norma costituzionale pone alla legge di bilancio stessa. L’approvazione della legge di stabilità da parte del parlamento deve precedere quella del bilancio. I contenuti della legge di stabilità La legge di stabilità stabilisce le entrate e le spese del bilancio pubblico e la loro attribuzione per settori. Deve contenere: ● Il limite massimo del saldo netto da finanziare e del ricorso al mercato. ● La determinazione delle quote annuali delle leggi di spesa a carattere pluriennale. ● Le eventuali variazioni decise per imposte dirette e indirette, tariffe, contributi. ● Gli accantonamenti dei fondi speciali La legge di stabilità fissa gli obiettivi macroeconomici, cioè le grandezze di finanza pubblica coerenti con il patto di stabilità, indicando sia i saldi di bilancio, sia i totali delle entrate e delle spese ;inoltre distribuisce fra i diversi livelli istituzionali il grado di compartecipazione agli obiettivi. Nell’articolo 1 della legge di stabilità è fissata l’indicazione esplicita del livello massimo del saldo netto da finanziare e del ricorso al mercato in termini di competenza. I fondi di bilancio e assestamento I fondi di riserva e i fondi speciali sono stanziati allo scopo di garantire una certa elasticità alla gestione del bilancio. Fondi di riserva: ● Per le spese impreviste. ● Per le spese obbligatorie e d’ordine. ● Per la riassegnazione dei residui passivi perenti. Assestamento del bilancio Dopo l’approvazione del bilancio può essere necessaria una rettifica delle previsioni di entrata e di spesa. Se non è possibile ricorrere ai fondi di riserva, il ministro dell’economia e delle finanze entro il 30/06 può presentare al parlamento un disegno di legge per l’assestamento del bilancio in corso.