Scriviamo alla presidenza della repubblica…

Sono le 22,00 del 30 settembre 2020 ed ho appena scritto alla presidenza della repubblica; è possibile farlo al seguente link: https://servizi.quirinale.it/webmail/                       Dove vi appare la schermata di come bisogna fare…se qualcuno vuole basta seguire le indicazioni. Sperando che altri vogliano fare altrettanto. Buona giornata. Questo è il testo che ho inviato:

Oggetto:

autopsie per i decessi positivi al covid-19

 Mi chiamo_Nicola Sozio e scrivo da Policoro MT .Sono un cittadino italiano che in questi mesi è stato ridotto al rango di cittadino di “serie B”! L’emergenza pandemica, ha fatto si che ci sono stati privati i diritti costituzionali più elementari, in nome di un pericolo ingigantito ad arte per scopi che esulano dalla tutela della salute degli individui. La diffusione terroristica di vittime e contagi h 24 perpetrata dalle reti televisive, con la Rai capofila, ha causato decine di migliaia di danni “collaterali” alla salute mentale delle persone, questa si è la vera pandemia! Io come tantissimi in Italia, sospettiamo che la pandemia da corona virus sia solo il pretesto per elargire lauti guadagni ai veri padroni dell’OMS: le case farmaceutiche. Già in passato è avvenuto con l’aviaria…la storia si dice che sia ciclica. In tanti ci chiediamo come mai l’Istituto Superiore della Sanità validifica i decessi solo con “positività” al covid e non a causa del covid. La risposta, secondo me ed altri è che si è osteggiato il voler fare autopsie, che avrebbero chiarito ogni dubbio sulle cause dei decessi. Questi dubbi, eminentissimo presidente, sono tutto’ora costanti; e mi portano scriverle pregandola di fare quanto in suo potere, affinché per ogni decesso attribuito al covid, positivo o meno, vengano effettuati esami autoptici onde sgomberare il campo dai dubbi che in milioni abbiamo, circa la trasparenza e la corretta gestione dei dati. Policoro li 30 settembre 2020

Risposta automatica all’invio di messaggi al Capo dello Stato

Posta in arrivo

SEGRETARIATO GENERALE DELLA PRESIDENZA DELLA REPUBBLICA <noreply@quirinale.it>

21:55 (13 minuti fa)

 me

Il Segretariato Generale della Presidenza della Repubblica ha ricevuto, attraverso il sito web, un messaggio all’interno del quale è indicato l’indirizzo di posta elettronica utilizzato per questa risposta.

Al fine, quindi, di garantire la correttezza dei dati trattati, La invitiamo a cliccare qui per confermare il messaggio già inviato oppure, in caso di problemi, a copiare e incollare il seguente collegamento nel suo browser:

https://servizi.quirinale.it/Webmail/Conferma.aspx?MsgId=577063&Hash=94ee744473e398af9e67ddc4cdea65bbb38d3954&Conferma=1

Qualora, invece, non avesse inviato alcun messaggio, La invitiamo a cliccare qui oppure, in caso di problemi, a copiare e incollare il seguente collegamento nel suo browser:

https://servizi.quirinale.it/Webmail/Conferma.aspx?MsgId=577063&Hash=94ee744473e398af9e67ddc4cdea65bbb38d3954&Conferma=0

Per ogni eventuale ulteriore comunicazione, La invitiamo ad utilizzare l’indirizzo https://servizi.quirinale.it/Webmail, senza rispondere a questa mail.

Grazie per l’attenzione e la collaborazione.

Quando la matematica diventa opinione ed usata per portare acqua al proprio mulino.

Oggi ci occupiamo brevemente dei decessi positivi al covid-19, occorsi nelle case di riposo. Ancora una volta facciamo rilevare come si sono usati i numeri e, purtroppo i morti,  per divulgare il terrore fra gli italiani e nelle case degli italiani.  Gli “sguatteri di regime” non hanno vergogna! La tv pubblica in modo particolare, essendo finanziata anche col canone dai cittadini, ed entra a tutte le ore nelle loro case,  è “miserabilmente ignobile”  oltre che moralmente responsabile di centinaia di migliaia di patologie collegate alla salute mentale, con una narrazione e numeri dei quali non hanno mai fornito riscontri oggettivi. Unico scopo non  “l’audience” ma il terrorismo di stato! Ancora ieri sera, al tg delle 20,00 rete uno, hanno “esibito” la sfilata notturna dei camion di morti, ripresi a Bergamo, nel più “immondo” dei messaggi subliminali. I camion sfilano di notte e senza suoni, affinchè il panico si insedia in modo deleterio nella mente di chi mentre cena, distrattamente, rivolge un occhio ed un orecchio al tg.  Ma per tornare all’argomento, tutti gli  “sguatteri di regime” hanno sguazzato alla grande sui numeri dei morti nelle case di riposo; arrivando a spacciare il numero dei decessi occorsi per tutte le cause, solo addebitabili, invece al covid! Ed ecco che il loro “dato” racconta di 9154 vittime su 97521 residenti nelle strutture; diventando “verità assoluta”!  sars-cov-2-survey-rsa-rapporto-finale questo il pdf dell’Istituto superiore della sanità, e di cui rendiamo noto alcuni punti. (magari la  “pigrizia” o la fretta non vi incoraggia a consultare il documento). 

  1. Survey nazionale sul contagio COVID-19 nelle strutture residenziali e sociosanitarie REPORT FINALE Aggiornamento 05 maggio ore 20.00 Dati Istituto Superiore della Sanità.                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                 3). Quanti residenti erano presenti nella struttura al 1° febbraio? Le 1356 strutture intervistate (per sette strutture che non hanno risposto alla domanda, è stato considerato il numero dei residenti pari al numero dei posti letto) hanno riportato un totale di 97521 residenti alla data del 1° febbraio 2020, con una media di 72 residenti per struttura (range 7-632). I dati sono riportati per regione in figura 6.                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                               4). Quanti residenti sono deceduti nella struttura dal 1° febbraio ad oggi? Considerando qualunque causa di morte, in totale 9154 residenti sono deceduti dal 1° febbraio alla data della compilazione del questionario (26 marzo-5 maggio). La percentuale maggiore di decessi, sul totale dei decessi riportati, è stata registrata in Lombardia (41,4%), Piemonte (18,1%) e Veneto (12,4%). I dati sul numero totale di decessi sono riportati in figura 7. Il tasso di mortalità, calcolato come numero di deceduti sul totale dei residenti (somma dei residenti al 1 febbraio e nuovi ingressi dal 1 marzo), è complessivamente pari all’9,1%                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                           6). Complessivamente quanti tra i residenti deceduti nella struttura dal 1°febbraio ad oggi presentavano sintomi simil-influenzali, respiratori (per esempio febbre, tosse o dispnea) o polmonite (indipendentemente dall’esecuzione del test per COVID-19)? Nel totale dei 9154 soggetti deceduti, 680 erano risultati positivi al tampone e 3092 avevano presentato sintomi simil-influenzali. In sintesi, il 7,4% del totale dei decessi ha interessato residenti con riscontro di infezione da SARS-CoV-2 e il 33,8% ha interessato residenti con manifestazioni similinfluenzali. Il tasso di mortalità fra i residenti (residenti al 1° febbraio e nuovi ingressi dal 1° marzo), considerando i decessi di persone risultate positive è del 0,7 per 100 residenti. Tale valore incrementa fino al 2,7% nella provincia autonoma di Trento. Il tasso di mortalità considerando i decessi di residenti con sintomi simil-influenzali, è del 3,1%, ma incrementa fino al 6,5% in Lombardia.— Bene; i decessi positivi al covid-19 sono stati 680; avete letto bene: 680 su 9154! Se poi anche l’Istituto Superiore della Sanità, organo massimo deputato a dover fornire dati scientificamente esatti, ma, forse anche esso  preso dalla irresistibile voglia di dare numeri maggiori a tutti i costi, si avventura in “ipotesi” e non “scienza”, estrapolando un dato di 3092 vittime da addebitare al covid, solo perché e per sentito dire,  starnutivano e colava loro il naso…tanto vale allora che, se vogliamo notizie ed ulteriori “approfondimenti possiamo rivolgerci  anche a questi personaggi: non si sa mai ci azzecano meglio!1393499607Fotolia_49548530_Stoto-e1449702704860-1-848x548

Quando penso che il nostro futuro è stato demandato a questi personaggi…ho i brividi! Voi no?

Ancora due parole sui tamponi ed il “tamponamento di massa” in auge. “I costi del tampone faringeo – interamente a carico del Ssn – sono contenuti e sono stimabili in un euro circa, così come è ristretto anche l’arco temporale entro il quale il test dà l’esito: il responso, infatti, arriva dopo 4-6 ore. Il risultato ha un margine di errore ridotto al lumicino, in un range tra l’1 e il 4%, ma onde evitare errori, i protocolli raccomandano sempre di eseguire un secondo tampone a mo’ di prova del nove”; bene. Se mettiamo da parte che il margine di errore è almeno 3 volte di più, a detta di tanti esperti, ci soffermiamo ora, su un punto ben definito: come mai da qualche tempo, in Italia è di moda tamponare tutti, mentre prima si praticava solo su soggetti sintomatici? Il motivo del tampone di massa, al di la del business economico di chi lo produce, è dato, forse, dal fatto che per fare i “numeri del terrore”, in tempi di magra vanno bene anche i “positivi asintomatici”? Altrimenti la pandemia si ridurrebbe a poche decine di contagi e neanche giornalieri… e quindi che cazzo di pandemia sarebbe! Ma: vi è un “però”…anzi due: viene praticato il secondo tampone di conferma ai positivi? Ed ai negativi del giorno, viene rifatto il tampone domani e poi ancora se negativi, dopodomani e se negativi, li tamponano vita natural durante? Possibile che a governarci vi siano soloimage degli “ingenui” che non si fanno domande (magari conviene non farsele) sulle “cazzate” che ogni giorno questi tre signori in particolare, di cui ci siamo occupati spesso ed anche per qualche problemino di conflitti di interesse passati, ma che lasciano quantomeno il dubbio che siano “cessati”? Essi sono Brusaferro Ricciardi e Locatelli; sono loro gli uomini di punta del famoso “comitato tecnico scientifico”;  due igenisti ed un pediatra; magari i loro titoli accademici non sono poi molto pertinenti al tema “virus”; comunque sono i “tre moschettieri” a cui il governo a ceduto il controllo del paese. Ma, giustamente ai tre moschettieri mancava “D’artagnan”; ed ecco spuntare lui: Giovanni Rezza,ministero_della_salute capo del dipartimento malattie infettive dell’ISS, e qui almeno siamo un po più dentro la materia. Ma anche questo scienziato ha qualche probabilissimo “scheletro” nell’armadio. L’unico merito del covid è stato che ha fatto conoscere a tutti, su come funziona il ministero della salute, dove i vertici si scambiano gli incarichi da “millenni”, e vanno spesso a braccetto con chi dovrebbero controllare. Il probabile scheletro nell’armadio di Giovanni Rezza ci conduce a qest’altro signore:  Piero Di Lorenzoimage.jpg f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=a952e14 presidente dell’IRBIM s.p.a.   che sta producendo il vaccino per il covid. Povero Speranza! Ma proprio la sanità gli hanno dovuto affibbiato come ministero? Guardatelo qui:20200918_051949-1 sembra molto provato, il ministro! Mi sovviene il dubbio che stia facendo da cavia al vaccino. Se così fosse, non è di certo uno “spot” che ispira sicurezza, circa il prodotto finale!  Gli “sguatteri di regime” vanno strombazzando da ieri, ai 4 venti che l’OMS ha lodato l’Italia per aver applicato la scienza nelle misure anti pandemia. Alcuni esempi: dal “fattoquotidiano” 25 febbraio 2020. In particolare la dichiarazione di Conte…le ultime parole famose e poi la “debacle”! E meno male che sono stati “supersonici” nel dichiarare l’emergenza ad appena 24 ore dall’OMS; con un mese e più di tempo, si sono fatti trovare col culo scoperto al momento del dunque. Senza mascherine, senza respiratori, senza ospedali da campo approntati in modo da non intasare gli ospedali per le altre patologie. Il bello che era tutto scritto nel piano pandemico dimenticato in un cassetto…Ma al “tizio” piaceva fare lo “statista telegenico”….

Coronavirus, Conte: “Non è il momento di allarmismi. Nostra sanità è eccellente, stiamo affrontando emergenza con misure adeguate”

 “Coronavirus, Ricciardi: “Le mascherine alle persone sane non servono a niente. La malattia? Non sottovalutarla, ma ridimensionare allarme”. Le mascherine non servono a proteggere le persone sane”. Lo ha ricordato Walter Ricciardi, componente italiano del Comitato esecutivo dell’Oms, nominato consigliere del ministero della Salute e coordinatore delle relazioni con gli organismi sanitari internazionali, intervenuto oggi alla conferenza stampa nella sede della Protezione Civile. “Le mascherine servono a proteggere le persone malate” e “i sanitari”. Quelle di garza che vanno a ruba, ha detto Ricciardi, “servono come misura di precauzione. Quelle sofisticate, che hanno dei filtri, servono a proteggere gli operatori sanitari”. L’esperto ha aggiunto: “Ridimensioniamo anche questo grande allarme che è giusto non sottovalutare, ma sostanzialmente su 100 persone 80 guariscono spontaneamente, 15 hanno problemi seri ma che possono essere gestiti in ospedale e solo per “5” è letale. “E si trattava di persone con problemi di salute. Si fa sempre l’esempio dell’influenza normale. Ma l’influenza normale non uccide direttamente ma determina uno scompenso in persone già malate”.

Cronaca

Coronavirus, l’Oms non raccomanda più l’uso dei guanti: “Possono aumentare il rischio di infezione, meglio disinfettare spesso le mani” dopo le nuove linee guida sulle mascherine – ora sempre consigliate in pubblico – l’Organizzazione mondiale della sanità rivede la sua posizione anche sui guanti: non sono raccomandati in comunità, nemmeno al supermercato. Moltissimi esercizi commerciali, alla riapertura, hanno fornito guanti o bustine di plastica ai clienti prima di varcare la soglia. Secondo l’Oms invece il loro uso nei luoghi pubblici, anziché proteggere, può al contrario “aumentare il rischio di infezione.

Coronavirus, l’epidemiologa dell’Oms: “Si può essere positivi per settimane, ma non contagiosi così a lungo”

Coronavirus, l'epidemiologa dell'Oms: "Si può essere positivi per settimane, ma non contagiosi così a lungo"

La studiosa Van Kerkhove sottolinea come il contaggio da Covid possa avvenire sino al nono giorno, e che il periodo più a rischio sia,  quando si sviluppano i sintomi, tra il quinto e l’ottavo giorno. Poi molti dubbi che abbia pronunciato la frase successiva: “Ma è fondamentale fare i test agli asintomatici” considerando che la notizia è stata diffusa da “La Repubblica” 31 agosto 2020…alias il “primo violino” fra le sirene del governo! Ma poi l’OMS ha sconfessato la sua dirigente…e così via. Ne avremmo tante da portare ad esempio di quale “scienza” si parla! Magari era meglio che l’Italia invece della scienza avesse applicato l’ignoranza! E poi, l’articolo di ieri, ci spiega come  è facile accattivarsi gli elogi dell’OMS: basta una congrua “donazione” e diventi dio! BUONA DOMENICA. Solito post scriptum: deve essersi incazzata di brutto la “calabra governatrice” perché il TAR ha annullato la sua ordinanza su il vaccino influenzale obbligatorio. Talmente incazzata che ha diramato l’obbligo di mascherina anche all’aperto…in Calabria poi. Sarà mica la Bergamo del sud la Calabria?

Che culo!: L’umanità è davvero fortunata ad avere Bill Gates! Lui ci aiuta a rimanere sani e privi di malattie…

Piccolo vademecum su Alcune delle possibili “meraviglie” collaterali dei vaccini: TEMPESTA CITOCHINICA MIMETISMO MOLECOLARE Anticorpi e cellule T che dovrebbero agire sull’agente esogeno (virus) e che invece agiscono contro i self-antigeni, appartenenti al nostro organismo PERSISTENZA ANTIGENE Persistenza dell’antigene che sarebbe rimosso in via naturale dal sistema immunitario, con infiammazione persistente, danni tissutali, attivazione cellule T verso antigeni non correlati all’infezione in corso REAZIONE IPERIMMUNITARIA con attivazione di cellule Th1 precedentemente dormienti PERSISTENZA/REATTIVAZIONE INFEZIONE VIRALE STATI DI IPERCOAGULAZIONE ictus, infarto, microtrombosi diffuse SINCOPE incremento stimolazione sistema simpatico, con aumento battito cardiaco, pressione arteriosa, attivazione barorecettori (regolatori sistema pressorio): nausea, vertigini, pallore facciale, sintomi epigastrici prima svenimento.  Al link ulteriori informazioni. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/books/NBK190017/#_NBK190017_pubdet_    ———————————————————————————————————————————————————————————————————————————————————————————- Ed ora un pò di notizie su chi è “veramente” l’OMS…un organismo pubblico, interamente o quasi in mano ai privati! Quanti mecenati girano per il pianeta tutti “filantropi” certo, ma verso i loro “business”…leggere per poi decidere se credere oppure no. Ma una cosa è incontestabile: Questo organismo che è una struttura dell’ONU, è sempre più alle dipendenze dei finanziatori privati a cui dona totale obbedienza! Buon fine settimana.

   Così funziona l’OMS : i privati decidono dove investire

Chi finanzia l’OMS?

   Possiamo davvero sostenere che l’Organizzazione Mondiale della Sanità sia un ente indipendente, scevro da logiche di mercato e conflitti d’interesse?

Due articoli de “Il Sole 24 Ore Sanità” risalenti al 2011, denunciavano come il 76% del budget dell’OMS fosse costituito da donazioni volontarie, perlopiù indirizzate a specifiche attività decise dai donatori. http://media.mimesi.com/cacheServer/servlet/CNcacheCopy?file=pdf/201111/15/0330_binpage011.pdf&authCookie=-324770074 questo il link dell’articolo.

Uno degli articoli rimarcava testualmente che l’OMS ha perso il controllo prima delle proprie politiche e poi delle proprie finanze”, che “non può più decidere autonomamente quali politiche di salute attuare“; e che il filantrocapitalista Bill Gates, quell’anno avesse annunciato che questo sarebbe stato “il decennio dei vaccini”, ad un’assemblea mondiale dell’OMS (1).

Nel 2010 la “Fondazione Bill & Melinda Gates”, azionista di rilievo del mercato vaccinale, aveva versato donazioni volontarie all’OMS per quasi 220 milioni di dollari, posizionandosi come secondo donatore dopo gli Stati Uniti.

Una fondazione creata dalla Fondazione Gates, la GAVI (“Global Alliance for Vaccines and Immunization“), aveva versato all’OMS altri 39 milioni di dollari. GAVI è una partnership fra pubblico e privato che comprende, oltre alla fondazione Gates, i soggetti privati del capitalismo finanziario, le principali corporations farmaceutiche del settore vaccinale e la Banca Mondiale, che è un’azionista del mercato vaccinale. Ulteriori donazioni, provenivano direttamente da Sanofi Aventis, Glaxosmithkline, Pfizer e Novartis, : rispettivamente il secondo, terzo, quarto e quinto produttore mondiale di vaccini, per fatturato del 2013.
Al 2019, GSK, Sanofi e Pfizer, sono tra i 4 colossi che detengono il primato nell’oligopolio del mercato vaccinale; altri finanziamenti di queste aziende farmaceutiche provenivano da alcune loro fondazioni. Gira e rigira siamo sempre lì.

Il contributo della Fondazione Gates era comunque di gran lunga preponderante, e conferiva alla fondazione un peso superiore a quello della maggior parte degli stati membri, soprattutto dei più poveri. Del resto la fondazione Gates, con 43,5 miliardi $ di patrimonio, pesa tuttora più dell’intera OMS.

Fa notare l’articolo, come l’OMS non disponga liberamente dei finanziamenti privati, perché si tratta in genere di fondi commissionati verso progetti specifici scelti dai donatori stessi. In pratica i donatori finanziano l’OMS giusto perché apponga il suo logo a legittimazione dei loro stessi progetti. “Il mio budget è altamente stanziato, per questo viene indirizzato verso quelli che io chiamo interessi dei donatori” ha affermato  image-49

Margaret Chan, ex direttrice generale dell’OMS

Nel biennio 2016-2017 le donazioni volontarie all’OMS sono state di circa 3 miliardi e 900 milioni di dollari, quasi l’87% del budget totale (di 4 miliardi e mezzo). Il “British Medical Journaldocumenta che nel solo 2017 l’80% di questi fondi fosse condizionato a una precisa agenda decisa dai “donatori”. La fondazione Gates ha destinato all’Oms quasi 444 milioni nel 2016, di cui circa 221 vincolati a programmi specifici e quasi 457 milioni nel 2017, di cui 213 vincolati. La GAVI nel solo 2017, ha versato all’Oms oltre 150 milioni di dollari. Il giornalista Alessandro Rico, ha documentato che nel solo 2017 le industrie farmaceutiche abbiano direttamente “donato” all’OMS oltre 39 milioni di dollari (senza contare le varie fondazioni che le rappresentano).

l grave conflitto di interessi e la privatizzazione dell’OMS, sono da tempo denunciati anche dalla dottoressa Nicoletta Dentico, esperta di salute mondiale e che tra il 1999 e il 2004 ha diretto “Medici senza frontiere Italia

 

“L’attività filantropica della fondazione Gates, pur rappresentando solo una piccola parte dei profitti di Gates, è una piccola parte che si misura in miliardi, sufficiente per decidere le priorità del mondo, comprare le politiche dei governi, determinare i programmi universitari, finanziare ONG e attivisti. Quei soldi danno a Gates e al capitalismo finanziario il potere di plasmare il mondo come vogliono.”

Arundhati Roy, scrittrice indiana e attivista politica impegnata nel campo dei diritti umani, dell’ambiente e dei movimenti anti-globalizzazione. Nel 2017, ripetiamo, circa l’80% dei fondi ricevuti dall’OMS erano earmarked, cioè a coprire specifici progetti selezionati dai donatori. Progetti che non sempre collimano con la pianificazione dell’organizzazione, né con le esigenze prioritarie dell’agenda internazionale della salute.  Così, qualcun altro fa il bello e cattivo tempo. La Bill & Melinda Gates Foundation si è affermata come primo finanziatore dell’Oms in termini assoluti nel 2013, e primo donatore volontario nel 2015. L’Oms deve smettere di operare come service provider di molti singoli donatori.

Pensate che quasi il 20% dello staff dell’Oms (circa 1300 persone) è finanziato tramite il programma di eradicazione della polio, che riceve fondi quasi esclusivamente da contributi volontari.

 

A gennaio 2020, anche al Parlamento Europeo c’è stata una interrogazione in merito ai finanziamenti privati dell’ OMS, chiedendosi quali saranno le misure adottate per evitare i comprensibili conflitti di interessi che si genereranno. Qui la storia della famosa pandemia di influenza, finta dall’OMS con la complicità dei governi per racimolare soldini e vendere vaccini.

Bill Gates, ad Aprile 2020, dichiara : “Non si potranno ripristinare i diritti delle persone sino a quando non sarà vaccinata l’intera popolazione mondiale” Quindi, la persona che ha praticamente in mano l’OMS e può decidere dove investire, allo stesso tempo finanzia la ricerca di un nuovo vaccino per il Coronavirus.

Ma alla fine fanno tutto per il nostro bene, no?

Al link la pagina da cui è riprodotto integralmente il presente articolo.

http://www.medicinapiccoledosi.it/cosi-funziona-loms/