Flessibilità, la UE tende una mano all’Italia ma…

Uno dei fronti più caldi tra l’Unione Europea e l’Italia riguarda la flessibilità. Invocata spesso dal presidente del Consiglio Renzi, in parte negata dalla UE. Ecco perché sono importanti le parole del commissario UE agli affari economici Pierre Moscovici.

ueIntervistato da Politico, ha spiegato che la discussione con l’Italia si sta svolgendo in modo positivo. Un dialogo che si svolge soprattutto a livello amministrativo e tecnico con il Tesoro. Mentre a livello politico con Renzi e soprattutto con Padoan.

Regole e flessibilità

Moscovici conferma che Bruxelles vuole che le regole siano rispettate. «Cerchiamo di ridurre il gap tra i numeri della Commissione e quelli del Governo. La speranza è che i dati che verranno fuori dal DEF possano ridurre questo gap, in modo tale da conciliare flessibilità e rispetto delle regole».

In sostanza il messaggio è chiaro: la UE farà delle concessioni solo se i Paesi fanno la loro parte per dare luogo a riforme e investimenti. «Il Patto è la nostra roadmap, dobbiamo rispettare le regole, ma abbiamo deciso che lavoriamo sulla flessibilità dentro le regole. Ma non sarò quello che si batterà per flessibilità fuori dalle regole».

Flessibilità, la UE tende una mano all’Italia ma…ultima modifica: 2016-09-27T13:01:50+02:00da nonsparei

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