Mercato petrolifero sotto pressione, Brent e WTI in forte calo

Il mercato petrolifero ha vissuto una giornata molto intensa, al termine della quale il bilancio è negativo per le quotazioni di Brent e WTI, le cui quotazioni sono andate in netto ribasso. I catalizzatori dell’attenzione sono stati gli eventi riguardanti la Libia e i dati sulle scorte americane.

Mercato petrolifero e Libia

mercato petroliferoDalla Libia è arrivato l’annuncio della ripresa delle attività di esportazione. La compagnia petrolifera nazionale (la Libya National Oil Company) infatti ha ripreso i traffici commerciali dai porti orientali, restituiti da una fazione armata che ne bloccava l’attività. Questo evento ha messo pressione sul mercato petrolifero, visto che il ritorno produttivo della Libia si traduci in un aumento dell’offerta globale di petrolio.

A complicare il quadro c’è la tensione Usa-Cina sul commercio. Lo spettro di tariffe su ulteriori $ 200 miliardi di beni cinesi ha fatto scendere le materie prime. Inoltre un possibile allentamento delle sanzioni statunitensi sulle esportazioni di greggio iraniano ha fatto il resto (La prospettiva di sanzioni sulle esportazioni di petrolio dall’Iran, il quinto più grande produttore di petrolio del mondo, avevano contribuito a far salire i prezzi nelle ultime settimane).

Questa prima coppia di eventi ha depresso il mercato petrolifero, dopo il rally di ieri. Le quotazioni sono quindi tornate a cadere. Il Brent è scivolato di oltre 2 punti percentuali, tornando verso area 77 dollari al barile. Nel frattempo a New York il Wti perde l’1% scivolando a 73 dollari al barile. Chi adotta strategie trading giornaliero intraday, quindi avrà vissuto una giornata molto intensa.

I dati sulle scorte

Nel pomeriggio è poi toccato ai dati macro, riguardanti le riserve di oro nero. Secondo il Dipartimento dell’energia Usa sono crollate di oltre 12 mln di barili, oltre le previsioni che erano per un calo di 4,5 milioni. Segno meno anche per le riserve di benzina che sono scese di 0,7 milioni di barili, mentre gli stock di distillati sono aumentati di 4,1 milioni di barili.

Dopo la diffusione di questo report il petrolio a tentato un recupero, evidenziato anche da una risalita del RSI (qui c’è il calcolo indicatore RSI forex cos’è). Ma in seguito s’è avuto una nuova pesante perdita di terreno, tanto da xcendere anche sotto quota 73 dollari al barile.

Mercato petrolifero sotto pressione, Brent e WTI in forte caloultima modifica: 2018-07-11T23:33:44+02:00da nonsparei

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