Prestiti, cresce l’importo medio richiesto. La priorità è l’auto usata

Nel corso del 2018 è cresciuto l’importo medio dei prestiti richiesti dagli italiani alle società di credito, che quasi nella metà dei casi ne hanno bisogno per l’acquisto di una auto o alla ristrutturazione della casa.

La situazione del mercato dei prestiti

prestitiAd analizzare i dati è stato un osservatorio congiunto dei portali facile.it e prestiti.it, grazie allo studio di un campione di oltre 150.000 domande di finanziamento. Anche se gli italiani continuano a far ricorso alle società del credito, quelle che sono cambiate sono le loro priorità. Infatti la motivazione principale (22%) è l’acquisto di un’auto usata, che precede di pochissimo le esigenze di ristrutturazione della casa (21%, in calo del 4,3% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno). Crescono le richieste di finanziamento per consolidare i debiti. Sono infatti passate dal 9,5% del 2017 al 13,1% del 2018. Soltanto il 5% – seppure anche in questo caso in aumento – i finanziamenti chiesti per fare fronte a spese santiarie e mediche.

Importi medi e profilo richiedente

Come detto all’inizio, è cambiato anche l’importo medio medio richiesto. E’ salito infatti a 10.334 euro, ovvero lo 0,8% in più rispetto a quanto chiesto nei primi 10 mesi dello scorso anno. Questo aumento si traduce inoltre in un allungamento del piano di ammortamento nel tempo, che sale da 60 a 62 rate. Gli importi medi maggiori che vengono chiesti riguardano i prestiti personali destinati alla “casa” come l’acquisto immobili (21.025 euro, -20% rispetto ai primi 10 mesi del 2017), quelli per il consolidamento dei debiti (17.538 euro, +9%) e la ristrutturazione casa (13.281, -13%). Spiccano anche i 7040 euri chiesi in media per la propria formazione (+12%). In crescita anche i finanziamenti finalizzati ai viaggi (4.692 euro, +13%).

Riguardo al profilo dei richiedenti, l’età media in cui ci si rivolge a una società di credito è 42 anni. Sono però gli under 35 ad essere il numero maggiore di richiedenti (31,9% sul totale), seguita dai soggetti in età compresa tra i 35 e 44 anni (31,5%) e quelli nella fascia 45-54 anni (23%). Infine, circa la posizione lavorativa del richiedente, nel 75% dei casi è un dipendente a tempo indeterminato.

Prestiti, cresce l’importo medio richiesto. La priorità è l’auto usataultima modifica: 2018-11-28T15:55:51+01:00da nonsparei

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