Entrate fiscali in netto calo nel 2020 (-7,7%), pesa la pandemia da Covid

L’emergenza sanitaria innescata dal Covid s’è fatta sentire anche sulle entrate fiscali. I dati resi noti dal Ministero dell’Economia riguardo al periodo gennaio-luglio, segnalano infatti che le entrate tributarie erariali accertate in base al criterio della competenza giuridica ammontano a 230.948 milioni, in calo di 19.195 milioni rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (-7,7%).

Il lockdown e l’impatto sulle entrate fiscali

imposte tasseCome spiega il MEF, questa variazione negativa è riconducibile alle misure di lockdown adottate per fronteggiare l’emergenza coronavirus. Infatti il peggioramento è stato progressivo: a inizio anno – quando l’emergenza Covid neppure era pensabile – il bilancio delle entrate fiscali era addirittura positivo per +5,4% rispetto all’anno scorso. Questo incremento era legato soprattutto alla dinamica favorevole dei versamenti dell’imposta sostitutiva sui redditi da capitale e sulle plusvalenze, e di quelli dell’imposta sostitutiva dovuta sulle forme pensionistiche complementari e individuali.
In seguito però c’è stata una diminuzione del gettito, influenzato dagli effetti dei vari interventi normativi.

La sospensione dei versamenti

L’effetto più importante lo ha avuto la sospensione di versamenti tributari e contributivi. Con le aziende chiuse e i lavoratori a casa, anche le tasse sono state congelate.
A tal proposito, l’ultimo decreto legge fissa al 16 settembre il termine per effettuare il 50% dei versamenti sospesi, senza l’applicazione di sanzioni e interessi. Si potrà chiedere anche la rateizzazione fino ad un massimo di quattro rate mensili di pari importo. Il versamento del restante 50% delle somme dovute può essere effettuato, sempre senza sanzioni e interessi, con un massimo di 24 rate mensili di pari importo, con il versamento della prima rata entro il 16 gennaio 2021.

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Panorama disomogeneo

Secondo quanto riporta la nota del Ministero, il risultato dei primi sette mesi del 2020, rispetto all’analogo periodo del 2019, presenta elementi di disomogeneità riconducibili all’inclusione nei versamenti di quest’anno di quelli dei contribuenti Isa e minimi o forfettari che, nell’anno 2019, avevano versato a scadenze differite per effetto della proroga dei versamenti.
La variazione negativa sulle entrate fiscali riflette però anche il peggioramento congiunturale.

Entrate fiscali in netto calo nel 2020 (-7,7%), pesa la pandemia da Covidultima modifica: 2020-09-08T08:38:18+02:00da nonsparei

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