Aziende di delivery nel mirino della giustizia. Multe, indagini fiscali e irregolarità

Per le aziende di delivery si prospettano tempi assai complicati. La Procura di Milano ha infatti irrogato ammende per 733 milioni di euro, ma soprattutto ha imposto loro di procedere all’assunzione di 60mila rider, in qualità di lavoratori parasubordinati.

Le magagne delle aziende di delivery

rider-fattorini-deliveryLa giustizia italiana ha da tempo acceso un faro sul business delle aziende di delivery, e nell’ambito di questa indagine ha sentito un migliaio di fattorini del cibo soltanto nella giornata di mercoledì, esaminando anche la posizione di decine di migliaia di rider su tutto il territorio nazionale. Le aziende coinvolte sono Uber Eats, Glovo-Foodinho, JustEat e Deliveroo.

La Procura ha concluso che i fattorini non possono essere considerati come lavoratori autonomi, e per questo – come hanno spiegato i pm in conferenza stampa – le aziende di delivery dovranno assumerli come collaboratori coordinati e continuativi. “In Italia i rider hanno un trattamento di lavoro che nega loro un futuro“, ha detto il Procuratore di Milano Francesco Greco.

Sotto indagine

L’attività della procura ha poi portato a includere formalmente come indagati 6 persone, per abusi in materia di sicurezza sul lavoro. Si tratta di figure di spicco delle aziende di delivery, come amministratori delegati, legali rappresentanti o delegati per la sicurezza. Il motivo è che non sarebbero stati rispettati gli obblighi di prevenzione dei rischi, di visite mediche e protezione individuale e di formazione specifica per le attività di consegna a domicilio.

Come se non bastasse, si aggiunge anche un’indagine fiscale su Uber Eats. Si vuole cioè verificare se l’azienda di delivery made in USA – già finita in amministrazione giudiziaria per caporalato sui rider – stia pagando le tasse nel nostro Paese, e non che stia operando sul nostro territorio come organizzazione occulta.

Aziende di delivery nel mirino della giustizia. Multe, indagini fiscali e irregolaritàultima modifica: 2021-02-25T09:58:04+01:00da nonsparei

Lascia un commento

Se possiedi già una registrazione clicca su entra, oppure lascia un commento come anonimo (Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato ma sarà visibile all'autore del blog).
I campi obbligatori sono contrassegnati *.