Rublo russo sotto pressione. Si fa sentire la crisi del Donbass

La situazione geopolitica sta esercitando una forte pressione sul rublo russo, che scende sui minimi di oltre 4 mesi rispetto dal dollaro americano.

Questione geopolitica e Rublo

rubloLo schieramento militare della Russia vicino alla regione ucraina del Donbass ha allarmato la NATO, e messo pressione sul Rublo. Da giorni ormai è in corso un botta e risposta tra le autorità di Mosca e Kiev in merito alla situazione del territorio al confine ucraino, dove la tensione è cresciuta malgrado il cessate il fuoco siglato lo scorso luglio.
Nel frattempo, il Cremlino ha affermato che i movimenti militari russi vicino al confine non rappresentano una minaccia per l’Ucraina o per nessun altro, ribadendo di avere il pieno diritto di spostare «a propria discrezione» i militari sul territorio nazionale.

Il monito di Biden

Come se non bastasse, c’è anche un fronte di tensione tra Mosca e Washington. Il presidente Joe Biden ha promesso che Putin pagherà un prezzo per le presunte ingerenze durante le presidenziali del 2020, e per le attività di cyber hacking.
Le nuove sanzioni hanno messo sotto pressione il cambio del rublo contro il dollaro (USD / RUB) già da metà marzo. Chi sa il Macd indicatore come funziona, ha colto peraltro ulteriori segnali ribassisti. Anche il recente andamento balbettante del petrolio, prodotto di esportazione principale della Russia, non sta agevolando l’andamento del rublo.

Annotazione: uno degli strumenti che i trader farebbero bene a conoscere è al Kaufman Kama media mobile adattiva.

Dati macro e Rossii Bank

Nel frattempo sul fronte della politica monetaria, la Banca centrale russa ha sorpreso i mercati offrendo un aumento di 25 punti base dei tassi di interesse e ha aperto la porta a ulteriori rialzi nei prossimi mesi per contenere l’inflazione.
Dai dati macro delle ultime ore, emerge che il PMI composito IHS Markit Russia è aumentato a 54,6 a marzo 2021, con la lettura più alta dall’agosto 2020. Sul fronte dei prezzi, l’inflazione è leggermente diminuita, mentre l’occupazione è aumentata a un ritmo marginale. La crescita dei servizi in Russia è stata invece la più forte negli ultimi 7 mesi.

Rublo russo sotto pressione. Si fa sentire la crisi del Donbassultima modifica: 2021-04-06T16:16:56+02:00da nonsparei

Lascia un commento

Se possiedi già una registrazione clicca su entra, oppure lascia un commento come anonimo (Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato ma sarà visibile all'autore del blog).
I campi obbligatori sono contrassegnati *.