Quotazioni del greggio, non c’è ancora il rischio di uno scenario come marzo 2020

Chi negozia il petrolio sui mercati finanziari deve avere avuto un sussulto forte. Gli sarà parso di rivivere lo scenario di marzo 2020, quando i produttori non riuscirono a raggiungere l’intesa e si innescò una spirale ribassista per le quotazioni del greggio. Anche lunedì scorso, dopo tre giorni di riunione OPEC+, i paesi hanno abbandonato la riunione senza aver trovato un accordo.
Il rischio che si ripeta uno scenario simile però è assai irrisorio.

L’OPEC+ e le quotazioni del greggio

mercato petroliferoAnzitutto bisogna considerare che all’epoca c’era anche un fattore clamorosamente ribassista come il Covid. La pandemia, che era nella sua prima fase acuta, schiacciò la domanda come mai prima, anche per via dei lockdown che cominciavano in tutto il mondo.
Questo mix (Covid + fallimento OPEC) spinse le quotazioni del greggio fino in territorio negativo.
Inoltre all’epoca la battaglia in senso all’OPEC+ si consumò tra Arabia Saudita e Russia, i due player maggiori. Stavolta invece ad essere coinvolti sono gli Emirati Arabi, mentre Arabia e Russia fanno fronte comune.

Approfondimento suggerito: quando si negoziano commodities, è bene conoscere alcune figure classiche come la inverted hammer candela trading.

Meno rischi rispetto a marzo 2020

Tuttavia, anche se non c’è il rischio di rivivere il terribile scenario di marzo 2020, le frizioni sui tagli alla produzione mensile di petrolio possono provocare un nuovo shock sulle quotazioni del greggio.
La riduzione del barile potrebbe innescarsi qualora l’UAE tornasse a pompare greggio autonomamente senza regole. Questo provocherebbe altresì una fortissima instabilità e volatilità, e minerebbe anche il peso autorevole dell’OPEC+.
Più ancora che sul futuro andamento delle quotazioni del greggio, è proprio questa la conseguenza più insidiosa.

Forse anche per questo motivo non si è deciso di andare avanti a oltranza nel braccio di ferro. Ci si è presi una pausa per sbollire un poco, prima di tornare a negoziare un accordo che accontenti tutti e che riporti equilibrio nei prezzi, che nel frattempo hanno raggiunto livelli mai visti dal 2014. Inoltre la strategia bande di Bollinger e Rsi continua a segnalare maggiori prospettive di aumento che non di frenata.

Quotazioni del greggio, non c’è ancora il rischio di uno scenario come marzo 2020ultima modifica: 2021-07-07T10:26:31+02:00da nonsparei

Lascia un commento

Se possiedi già una registrazione clicca su entra, oppure lascia un commento come anonimo (Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato ma sarà visibile all'autore del blog).
I campi obbligatori sono contrassegnati *.