Tassi di interesse, la Fed pronta ad un taglio ma restano i dubbi sul futuro
Siamo entrati nella settimana che ci conduce alla riunione di politica monetaria della Federal Reserve. I mercati si aspettano un taglio dei tassi di interesse da parte della banca centrale USA, con il livello che sarà abbassato di 25 punti base e portato in una forchetta compresa tra 3,75% e 4%.
Le incertezze sui tassi di interesse
Anzitutto dobbiamo fare una prima considerazione. Nonostante questo probabile intervento sui tassi di interesse da parte della Fed, il costo del denaro negli Stati Uniti rimarrà comunque il doppio rispetto a quello che è stato fissato dalla BCE (banca centrale europa). In secondo luogo bisogna sottolineare che le mosse che l’istituto americano farà in seguito, a cominciare da quella di dicembre, rimangono ancora avvolte nel dubbio (sebbene i mercati ritengano probabile un altro taglio).
I mercati aspettano Powell
Proprio per questo motivo, più che la decisione sui tassi di interesse la grande attenzione sarà rivolta alle parole di Jerome Powell subito dopo la riunione. Difficilmente comunque il numero uno della Federal Reserve si sbilancerà sulla possibilità di un altro taglio a dicembre, vista anche la cautela che ha utilizzato negli ultimi mesi.
La Federal Reserve si trova di fronte ad uno scenario caratterizzato da due preoccupazioni. Quella più grande riguarda il mercato del lavoro, che di recente ha evidenziato segnali di debolezza. Abbassare i tassi di interesse, quindi i costi di un prestito, incoraggerebbe le assunzioni. Un’altra fonte di preoccupazione per l’istituto di Washington è l’inflazione. L’ultimo report, pubblicato in ritardo venerdì scorso a causa dello shutdown, ha mostrato che i prezzi al consumo nel mese di settembre sono cresciuti meno delle aspettative, ammorbidendo così un po’ di preoccupazione. Questo significa che la Fed ha meno pressioni per tagliare i tassi di interesse anche a dicembre.
Un percorso tutto da scrivere
Cosa deciderà di fare la Banca Centrale Americana a partire dal prossimo mese resta quindi in bilico, è ancora di più il percorso che intraprenderà nei mesi successivi visto che in gran parte ciò sarà legato anche al nome del successore di Powell che verrà scelto da Trump, altro evento da segnare in rosso sulle piattaforme online gratis. Senza considerare la questione commerciale, altro nodo importante per il futuro.