ECONOMIA SOSTENIBILE, cos’è e perché dobbiamo realizzarla
Il modello economico che abbiamo seguito per decenni dobbiamo abbandonarlo il prima possibile, per passare ad un’economia sostenibile.
Inquinamento e cambiamenti climatici ci stanno avvisando da tempo che dobbiamo avere maggior rispetto del posto in cui viviamo. Ma la sostenibilità è anche a livello sociale, perché le troppe disugaglianze sociali nate dall’attuale sistema economico vanno cambiate. Sarà un processo lungo, ma necessario.
Cosa si intende per economia sostenibile
Quando parliamo di economia sostenibile facciamo riferimento a un modello economico che rispetta l’ambiente, e che mira a soddisfare i bisogni attuali senza compromettere la capacità delle generazioni future di soddisfare i propri. Dobbiamo imparare a sfruttare le risorse senza però consumarle, danneggiarle o impedire che possano rinnovarsi per chi ne avrà bisogno in futuro.
I pilastri di questo modello economico
L’economia sostenibile ha tre pilastri fondamentali: crescita economica, equità sociale e tutela ambientale. L’obiettivo quindi è creare ricchezza nel lungo termine, senza esaurire le risorse naturali o sociali, ma anche ridurre l’impatto ecologico attraverso misure come l’uso di energie rinnovabili (con investimenti importanti), la riduzione dei consumi e l’adozione di pratiche produttive che minimizzano gli sprechi. Il tutto senza lasciare indietro nessuno, rispettando i diritti dei lavoratori e in generale i diritti umani.
Un cambiamento culturale
Da un modello economico lineare “prendi-produci-getta“, in cui i beni di consumo vengono prodotti, utilizzati e dopo un certo tempo gettati via, si vuole passare a un modello di economia basata sul riutilizzo e riciclo dei materiali. Da un modello incentrato sui combustibili fossili si vuole passare all’efficienza energetica e alla transizione verso fonti di energia rinnovabili. Da un modello che sfrutta risorse inquinanti, si vuole passare a uno che utilizza sempre di materie prime sostenibili.
Per riuscire ad applicare tutti questi concetti, il cambiamento dovrà essere anzitutto culturale, politico e scientifico. Tutti dovranno mettere in cima alle priorità l’economia sostenibile. Infatti per far si che funzioni, è necessario che ogni ingranaggio della nostra società cooperi, non discostandosi più di tanto dalle regole ambientali imposte. Vale per i politici, per le aziende e per i singoli cittadini.