Mercati azionari, la ripresa del rally è partita?

La ritrovata propensione al rischio da parte degli investitori è dimostrata dalla serie di guadagni che nel mese di novembre hanno registrato i mercati azionari. Ciò alimenta la fiducia che anche stavolta ci sarà il classico “rally di fine anno“. 

Cosa succede sui mercati azionari

mercati azionariPartiamo da un dato: l’indice MSCI All Country World ha chiuso il mese di novembre praticamente invariato, ma fino a pochi giorni prima del termine del mese era sceso di quasi il 4% su base mensile (dal punto di vista tecnico, l’indice ha anche creato un pattern cuneo wedge trading). Questo dimostra la fiducia ritrovata degli investitori sui mercati azionari.

Ma cosa l’ha innescata? Soprattutto le aspettative che la Federal Reserve taglierà i tassi di interesse prima del previsto. I mercati monetari stimano una probabilità dell’80% di un taglio dei tassi di un quarto di punto il mese prossimo e prevedono altri tre tagli entro la fine del 2026. In precedenza si prevedevano solo tre tagli.

Bolla IA scampata?

Ma c’è anche un rinnovato ottimismo dopo che le preoccupazioni sulla bolla tecnologica aveva pesato sui titoli azionari all’inizio dello scorso mese. Da tempo le azioni statunitensi avevano raggiunto livelli record, grazie soprattutto alle aziende legate all’intelligenza artificiale, che hanno contribuito in larga parte alla crescita dell’indice a stelle e strisce. Tuttavia, le preoccupazioni relative alle valutazioni elevate e ai tempi di ammortamento dei grandi investimenti nei data center sono diventate sempre più pressanti, fino a innescare una brusca retromarcia.

Il rally di fine anno ci sarà?

Ma davvero si può sperare che la corsa dei mercati azionari proseguirà? Le principali previsioni indicano che il contesto macroeconomico rimarrà stabile fino al 2026 e le previsioni sugli utili aziendali appaiono interessanti. L’effetto ritardato dei tagli dei tassi potrebbe fornire ulteriore impulso.

Tuttavia ci sono anche analisti che invitano alla cautela. Secondo Ted Peake, CEO di Morgan Stanley, nonostante l’ottimismo generale i mercati potrebbero dover affrontare una correzione del 10-15%, indipendente da fattori macroeconomici. Ma numerosi hedge fund di tutto il mondo, dagli Stati Uniti al Giappone, hanno espresso crescenti preoccupazioni sulla sostenibilità del debito e un eccessivo ottimismo nei mercati rischiosi.

Mercati azionari, la ripresa del rally è partita?ultima modifica: 2025-12-02T09:38:27+01:00da nonsparei

Potrebbero interessarti anche...